La fine è un nuovo inizio
Monday, May 9, 2011 8:37:11 AM
[/B][/SIZE][/COLOR]


Clicca qui per entrare nella pagina di UBUNTU
(che è un sistema operativo libero e gratuito basato su GNU/Linux)[/SIZE]Ore 11:28
07 05 2011
Ieri sera ho preso la decisione,
una delle tante che potevo prendere.
Chiudo definitivamente (e stavolta davvero) questo blog.
Ne apriro un altro,e ovvio,ma questo,lo voglio lasciare cosi.
Con questi ultimi post o testi,chiamateli come volete.
Non so se sono soddisfatto,forse lo ero.
Ora credo piu di essere arrivato alla conclusione,
che questo capitolo,bisogna chiuderlo.
Certo andro avanti a scrivere,
ma con un altro nome,cioe utilizzando un altro soppranome,
per essere precisi.
Dedo Toy,è quello che mi sono scelto.
Dedo Toy,vuol dire,il gioco del dito,perche se traduciamo la parola,
Dedo in Spagnolo vuol dire Dito,e invece,
Toy in Inglese vuol dire Gioco,percio ecco che la combinazione,
delle due parole,crea questo soppranome divertente,
che è venuto fuori parlando con una amica che vive a Dubai.
Poi alla fine non cambiera niente,
oppure no?.
Certo gia il fatto di aver tolto quel "Mayer" non credo sia una cosa,
da poco,perche mia nonna aveva quel cognome.
Io non sono mai stato legato tanto a nessun mio parente,
ma credo che a mia madre (cioe la figlia di mia nonna),
direi propio di si.
Io a lei,dicevo tutto,ma propio tutto.....
Uno puo pensare,
-Ma si certo......li dicevi anche che ti fumavi le canne...
E invece è propio cosi,io dicevo propio tutto quello che mi passava,
per la testa.
Un po come faccio con questo diario o blog,
non so se mi manca lei,oppure sono io che credo che mi manchi.
Certo è che dopo la morte di mia madre,
le cose nella famiglia sono precipitate a picco.
O forse no,lo erano anche prima ma facevamo finta di niente.
Due farfalle si rincorrono davanti a me.
Gli uccelini cantano e a volte si avvicinano.
Io sto qua e scrivo,quello che vedo,quello che sento.
E c'è sempre questa parola "vorrei",che tenta,
(e forse ci riesce),
che tenta di entrare nei miei pensieri.
Ma in fondo cosa vorrei davvero?.
Se ottengo una cosa,qualsiasi essa sia,
cessa di avere quel valore che gli avevo impostato,
percio il "volere",non ha un significato preciso,
e imparziale.
Il "volere" è forse una azione egoistica della nostra mente?.
Senza dire "il volere a tutti i costi",perche tanto gia solo "il volere",
è una azione di possesso.
E il possesso pare,almeno dal mio punto di vista,
porta al non riuscire piu a staccarsi da quella cosa.
Ci si appiccica....mi appicico a quel pensiero,
che puo essere amorevole,piacevole,
oppure,
odiosa,spiacevole.
Perche il possedere non vuol dire,
stare bene,
vuol dire,possedere,avere,
o forse,
credere di avere,
perche l'unica cosa che noi davvero abbiamo,
è la nostra vita.
Per il resto sono tutte cose,fuori da noi.
Da noi stessi.
Sono gli altri o sono cose che non sono parte di noi.
Sono a volte cose materiali e a volte no.
Dire ad esempio,
-Vorrei stare meglio.
A me pare voglia dire,che si sta male in quel momento.
O che si crede di non stare come pensiamo che si possa stare,stando meglio,
ma quel meglio,è solo un pensiero,
e percio poi ne potrebbe subentrare un altro e poi ancora un altro,
e cosi non staremmo mai veramente bene,
ma cercheremo di placare il nostro senso di possessione.
In fondo è quello che ci hanno inculcato nella testa da quando siamo nati,
ne piu ne meno,
certo non tutti hanno ricevuto una tale istruzione,
non tutti è ovvio,
e poi c'è anche chi riesce a vedere una tale cosa,
e tenta di capire cosa possa provocare in lui,in noi,
io stesso lo sto facendo.
Forse anche perche si ha gia avuto contatto con esso,
o con il ricordo di tale cosa,
per essere piu precisi.
Il possedere rientra nei pensieri di questa societa,
di questa che viviamo.
E credo che anche la ricerca di stare meglio,
senza capire perche cerchiamo di farlo,
lo sia.
Ma come sempre dico,potrei sbagliare,
e potrebbe anche darsi che qualche persona,mi risponda,
sempre se avra la voglia di farlo.
Io ascolto tutti,
forse prima,ero sordo,
e vero lo ammetto,
ma ora tento di capire perche ero cosi,
forse scrivendo,
scrivendo la mia vita.
C'è un bel vento,oggi.
Il sole irradia i suoi raggi,caldi.
L'erba si muove,spostata dal vento,
e brilla col contrasto dei raggi su di essa.
E tutto è un insieme perfetto.
La natura è perfetta,è lei la perfezione.
A volte penso che io tenti,
di essere come la natura.
E penso....ma con tutte le cose che ho nella testa,
con tutti i ricordi,le parole,le azioni,
belle,brutte e via discorrendo,
sono veramente cosi?.
Non credo.
Sono un uomo,e non c'è niente di male nel esserlo,
magari invece,
incominciare a capire perche,
mi do dei limiti,
puo essere l'inizio della comprensione.
Perche la comprensione,
per essere tale,
dovrebbe essere piena,
e penso che lo debba davvero essere,
se no,non è una vera comprensione,
ma solo una parte.
E facendo cosi,quella parte non compresa,
incominciera a agire dentro di noi,
facendoci ricercare delle domande,
facendoci fare delle esperienze,
a cui noi diamo un valore pieno,
mentre sono solo esperienze,
e solo una parte della vita.
Ma non è la vita,non lo è propio.
Nelle immagini soppra,vedetre un libro e un fumetto.
Il libro è "Hija de la fortuna" di Isabel Allende.
Lo sto leggendo in linqua originale,cioe in Castigliano (Spagnolo)
Edito dall Novoprint S.A.
Invece il fumetto è di Giovanni Marchese e Luca Patanè
e si intitola "ti sto cercando"
Edito per la Tunuè
Clicca qua per andare alla pagina della Editrice Tunuè
[/SIZE]
Noi siamo parte della natura.
Siamo natura anche noi,
semplicemente.
E bella questa frase,
e molto bella.
Vi lascero cosi,
mi lascero cosi.
Ore 22:52
07 05 2011
E sabato sera.
Io ho scritto alcune cose,ma sono sulla carta.
Dovrei riportarle,ma lo faro domani.
Scriviamo qualche cosa di nuovo.
Io.
Sono nuovo.
Io.
Non sono,nessuno.
Avrei voglia di fumare,ma sono finiti i soldi,
sono finiti i soldi....
Tutto gira intorno a quello.
Non propio tutto,tutto,
ma una gran parte,
si.
Percio anche se non fumo,non sarà questa tragedia.
Mi viene da pensare che non trasformi un po tutto,
io,
in una tragedia.
E la vita è cosi bella,vivirla,senza lacci,senza legami.
Esserci perche la terra ha bisogno di noi.
E la vita,la vita....che poi alla fine è solo una parola....
E penso a te.
E a te,e anche a te.
Combinare la combinazione è un bel gioco di parole.
Non si combina,
solo,la natura,combina.
Nel suo modo perfetto,
come solo lei sa fare.
Io dico frasi divertenti,
ma la natura forse lo è anche piu di me.
E noi siamo la natura.
La natura siamo noi.
Aprire la porta e trovarti.
A te,a te e anche a te.
Tutti inclusi,nessuno escluso.
Noi siamo parte della natura.
Siamo natura anche noi,
semplicemente.
E bella questa frase,
e molto bella.
Vi lascero cosi,
mi lascero cosi.
Con una nota in piu.
Chi vuole,ora ha la possibilita di andare a leggere,
tutta la storia di N.V.M.
Il testo è tutto intero,
scusatemi se i capitoli sono un po disordinati.
Clicca qua per andare nel Blog di N.V.M.
[/SIZE]






