Cercando,a volte si trova,e a volte no
Wednesday, May 18, 2011 8:35:59 AM

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Ore 06:55
18 05 2011
Ed eccomi.
Tornato,cioe no,volevo dire,anzi,scrivere,
andando,verso Piacenza,per la seconda volta di sequito.
Cosa strana perche di solito io,lascio sempre passare almeno un giorno,
prima di tornare in citta,ovvero,se vado il martedi,poi mercoledi,sto a casa,e giovedi ritorno a Piacenza o dove devo andare,poi una citta alla fine vale l'altra,o no?.
A me,nel caso di oggi,non mi pare propio.
Si va ancora a cercare lavoro,e a cercare la ragazza dagli occhi grigi,
semmai la trovero,e semmai vorra parlarmi,cosa non da poco,
ma se non provo,non sapro mai se era si o se era no,
cioe se era si che riuscivo a parlarci,percio a conoscerla.
Ieri sera ho fatto uno strano sogno,e deve essere legato al periodo che ho passato propio quando incominciai a vedere questa ragazza di cui parlo in questi ultimi post.
Ero in un angolo di un parcheggio sotteraneo,mi pareva fosse quello del Cheope,un palazzo vicino a dove c'era la cantina dove ho dormito per un bel po di tempo.
Mi ero messo attaccato a un angolo e alcune persone mi sono passate davanti,io ho abbassato la testa e i capelli si sono messi davanti agli occhi.
Non ricordo se mi avessero visto o no,queste persone che passavano.
Ieri sera ho anche pensato che sarebbe bello,scrivere un altra lettera,
sempre per questa ragazza dagli occhi grigi,di cui spero di sapere il suo nome,almeno non la denominero piu "la ragazza dagli occhi grigi",anche se poi non è che sia cosi brutta come definizione,ma anche lei avra pure un suo nome,e a me piacerebbe scoprirlo.
Pero stavolta vorrei dargliela io di persona la lettera,semmai riusciro a scriverla e a vederla,e anche se lei la vorra prendere in consegna.
Certo potrebbe essere propio questo post,la lettera,perche no.
Anche oggi è un altro nuovo giorno,dovrei dire,lo è per davvero,
ma so benissimo che anche ieri lo era,e domani lo sara ancora,e cosi via fino a che non ci saro piu sulla faccia della terra.
Il sole è gia in alto,ci sono parecchie nuvole,il treno viaggia,e io ci sono soppra.
Un ragazzo davanti a me studia,un altro treno di fianco passa veloce,
e alcune papere squazzano nel piccolo rio che accompagna qua di fianco
i binari del treno.
Salgono altre persone sul treno,ormai ci avviciniamo alla citta.
Tutto sembra cosi tranquillo,ma dentro mi ribolle ancora qualche cosa,
sento che è cosi.
Avevo letto che un amore si puo dimenticare solo con un altro amore,
non ci ho creduto tanto,ma forse è la verita,o almeno,
è cosi in questo mio caso personale.
Ripenso a tutto quello che ho scritto a questa persona per cui ho perso la testa,non la ragazza dagli occhi grigi,ma un altra,e mi rendo conto ora,
lo sapevo fin dal inizio che non avrebbe funzionato,
perche alcune cose,come l'amore,non funzionano,se uno dei due non vuole,e io non volevo,ma poi.....
Poi sono caduto,forse,nella trappola,dico forse,
perche sono io che ci sono caduto,
e magari me la sono pure costruita io da solo questa cosa,
certo puo anche darsi che l'altra persona ci ha messo del suo,
perche questo accadesse,
ma siccome non sono l'altra persona,mi devo prendere tutta la responsabilita io,
ed è giusto che sia cosi,mi devo responsabilizzare,
e non dare la colpa agli altri,tanto per scaricare su altri,i miei problemi.
Perche di problemi si tratta,o di un problema,tanto non cambia niente.
Di sicuro c'è che incomincio a vedere le cose da un altra prospettiva,
e questo mi puo aiutare tanto,ad andare avanti,e a non rimanere ancorato alle stesse abitudini,cosa che io veramente ho sempre tentato di schivare,ma che non sempre ci sono riuscito,sono umano,non un robot.
Bene.
Ormai siamo quasi arrivati in Stazione a Piacenza.
Di solito scendo a San Nicolo e vado a trovare un amica ma stavolta prosequo fino a Piacenza.
Non servirebbe a niente andare al Bar dalla mia amica e raccontare la mia vita,non che lei o altre persone non mi ascoltino,
ma preferisco prosequire da solo.
Perche da solo,devo fare le cose che devo fare,almeno per adesso.
Poi se un giorno avro una compagna,una famiglia,meglio,ma per adesso,sono io che devo andare avanti,da solo.
Non è un lamento,ma solo una costatazione.
Sto passando Borgo Trebbia "Tobruk" come la chiamiamo a Piacenza.
Ormai siamo davvero arrivati alla Stazione,
percio salvo questo,post,vedremo cosa mi dira la testa di fare,e scendiamo dal treno,
scendo da tutto e tocco terra.
Abbiate cura di voi e di tutti gli altri intorno a voi.







