La Via (Viaggio di andata)
Tuesday, May 24, 2011 11:07:15 AM



Clicca qui per entrare nel blog del racconto di "Il Sistema"
[/B][/SIZE][/COLOR]
Ore 14:44
20 05 2011
Il cielo è molto nuvoloso e continua a rimbombare.
Sono arrivato al luogo che mi ha tenuto nel suo grembo,
come una mamma con il suo figlio,
per quattro mesi,
forse sono nato prematuro....
Alla fine c'è lo fatta,
avevo qualche dubbio visto come sono messo economicamente,
ma invece per mia fortuna,eccomi qua,
sulla spiaggietta dove sono stato gia varie volte.
Mi sa che dovro tornare nel rustik,
perche qua tra poco piove per davvero.
Anzi ora vado,non mi fido di questo cielo che ho soppra la testa.
15:24
Sono nella cucina del rustico.
Il tempo non è propio dei migliori.
Vedo lampi in lontananza,e continua a tuonare.
Se piove,mi devo spostare dalla cucina,
perche qui cade acqua dappertutto quando piove,
il tetto del rustik è quello che è.
E di fatti incominicia a piovere.
Se non piove tanto,riesco anche a stare qui,
se no,mi devo spostare in un altra stanza.
Per adesso non piove tanto forte.
Quando ero lontano,cioe ieri,
avevo visto che il tempo non era propio dei migliori,
ma speravo propio che non piovesse,
ma invece....
Qua fa sempre cosi,
prima la mattina c'è caldo,
e il cielo è bello limpido,
poi il pomeriggio incomincia a cambiare,
e poi piove,
quando sono stato qui per 4 mesi,
per almeno 3 mesi fece cosi.
Spero solo smetta perche vorrei farmi da mangiare,
e se piove è davvero complicata la situazione,
perche in cucina arrivano goccie dappertutto,
ed è praticamente impossibile fare qualsiasi cosa.
Ora sono lontano da dove sto,
e mi chiedo se sia andato via per colpa di una persona,
o se sono io che non accetto le cose.
Forse è un insieme di tutte e due.
E strano non ho tanta voglia di scrivere.
Forse mi devo adattare al luogo.
Qua il silenzio è re,regina e anche altro,forse.
Ha gia smesso di piovere o quasi.
Mi sento svuotare in questo luogo.
Come se mi strappassero via tutto.
Sono io che voglio che sia cosi.
Voglio che tutto,mi sia tolto.
Qua addirittura il rumore della ventola del computer si sente girare,
da tanto silenzio è immerso il luogo.
Certo stare qua,è davvero tutta un altra cosa,
che stare in paese.
Qualcuno canta,sento un la,la,la,la,la,
deve essere un ciclista sulla statale.
Mi accendo una paglia.
E pieno di zanzare,ed è strano perche di solito non ci sono,
se non verso fine Giugno.
Un calabrone mi gira intorno.
Gli ucccellini cantano vicino al fiume.
Il silenzio pervade tutto.
Mi chiedo quanto tempo staro qui,
e non so darmi una risposta.
Un settimana?,
due?,
un mese?,
tutta l'estate?.
Come sempre sono risposte che non so.
Dovrei dire,
due anni fa ci sono rimasto per ben quattro mesi qua,
e di fatti ando in quel modo.
Ricomincia a piovere.
Avere a disposizioni il computer è una bella cosa,
ma poi si scarichera,e saro di nuovo senza computer.
Arrivano i primi uccellini curiosi.
Io gli chiamo e loro pero per adesso non rispondono,
devono capire chi sono,
poi forse dopo,
mi fischieranno qualche nota.
Bene.
Devo finire anche questo pezzo di diario.
E ancora presto,è leggerò qualche cosa,
mi sono portato dietro un po di cose da leggere,
anche perche non posso stare tutto il tempo,
a scrivere le mie sensazioni,
non avrebbe senso.
E che senso ha la vita?.
E una domanda impegnativa?.
Mi viene da dire,
ma quando stavo qua,non lo era,
ma sono solo ricordi,
cose passate e che mai piu ritorneranno.
I ricordi sono davvero inutili.
Ecco cosa viene fuori da queste prime ore,
stando in mezzo al bosco.
I ricordi in fondo servono solo a non farci andare avanti,
e per avanti intendo,
l'esplorare noi stessi e il capire i limiti che ci imponiamo,
che mi impongo in questo mio caso.
A dopo.
19:49
Ed ecco che arriva la prima notte nei boschi.
Non ho detto dove dormo,se in tenda o dove,
ora lo posso dire,
non dormo in tenda.
Dormo in un rustico che occupai,tre anni fa.
E una casa fatta in sasso,il tetto è un po distrutto,
ma resiste ancora.
Quando entrai era conciato malissimo.
Mentre ascolto Rai 3,la radio che ascoltai per tutto il tempo,
che rimasi qui,insieme a Radio Onda d'Urto,e Rai 2,
tento di rammentare tutto quello che successe in quei primi giorni,
che occupai questo rustico.
Ma mi è molto difficile.
Tentero di farlo.
Quando entrai nel Rustik,
la porta era spalancata,
io dormivo in una tenda,
qui vicino.
Entrai e vidi il piu grande disordine che abbia mai visto.
Per mettere tutto a posto,o quasi,ci misi una settimana,
ricordo che pulivo una stanza al giorno,piu o meno.
Siccome era aperto,tutti gli animali entravano dentro,
ed era pieno di escrementi e zecche,probabilmente,
i cinghiali avevano portato le zecche,a loro piace strofinarsi,
ma non lo fanno per grattarsi,ma per togliersi,i parassiti.
Di fatti,era pieno.
Per farle morire,
dovetti lanciare per terra del alcool in ogni stanza,
e dargli fuoco.
La cosa piu incredibile è che c'era ancora del mangiare,
le date di scadenza del cibo,
erano di dieci anni fa,
cosi supposi,che non so chi,
se ne ando da qua,
verso quel periodo,percio nel 1999,o giu di li.
E molto probabile che non sia nemmeno stato catastato questo rustico,
ma non ho prove che sia cosi.
Al interno c'era e c'è ancora,
un televisore,una stufa economica,un forno a gas
(che era ancora funzionante,finche non fini la bombola),
due letti,degli armadi assai strani e altre cosette.
C'era e c'è ancora,
il contatore della luce,
ma io per sicurezza non lo misi mai in moto,
certo mi sarebbe bastato solo telefonare al enel,
perche è di quelli nuovi,
cioe di quelli che se chiami,
in 5 minuti hai la corrente,
ma io non lo feci,e i motivi sono due.
Primo perche non avevo un soldo e secondo,
perche nel momento che le forze del ordine mi avessero scoperto,
la prima cosa che avrebbero quardato sarebbe stato propio quello,
cosa che si è puntualmente verificata.
Devo anche dire,che pero le forze del ordine,
sono state molto gentili con me,
nonostante sapessero che io ero al interno,
non mi rompero piu di tanto,
solo mi dissero di non farmi trovare al interno,
e io quando me lo dissero,
ovviamente lo feci,
ma poi ritornai,
cosa che penso che loro avevano gia in mente.
Insomma,stare qua è stata davvero un avventura.
Quando dormo al interno del Rustik,come lo chiamo io,
sento il rumore del fiume,
scorre dolcemente a qualche centinaia di metri da dove sto,
e per tutta la notte sento questo scorrere del acqua,
non so se sia stata una cura,ma per me lo è stato davvero.
Arrivano gli uccelini.....saltellano e cinquettano,
e a me pare che mi vogliano salutare,
forse si sono gia resi conto chi sono,
di fatti quando stavo qua e uscivo a quest'ora arrivavano sempre,
e cantavano.
Io ho sempre pensato che mi dessero la buonanotte,
certo poi se è cosi non lo so,
ma mi piace pensare che sia cosi.
Ora entro dentro il rustik,incomincia a fare troppo fresco.
Entrato.
Ho mangiato e ora mi accingo entro poco ad andare a letto,
certo non subito,
ma intanto incomincio a entrare nel Rustik,
perche fuori fa veramente fresco,e entro breve,
fara veramente freddo.
Mangiero qualche biscotto,
magari leggero il fumetto che ho iniziato,
e ascoltero un po di musica classica.
Insomma,la pace totale.
Certo è strano,perche a me piace anche il casino assurdo,
ma forse propio per quello mi attrae anche l'opposto.
Penso ancora alle persone che ho lasciato dove stavo.
E ovvio,dopo aver scritto del opposto,
non poteva venirmi in mente,lei,
cioe la persona a cui mi sono attaccato,
cosi brutalmente,
e mi chiedo se anche lei non si sia,
attaccata un po.
Sarà per quello che mi attrae o mi attraeva,
perche era ed è cosi diversa da me,
perche è veramente l'opposto di quello che sono io.
E allora la ragazza dagli occhi grigi perche mi attre?.
Perche è bellissima,e perche nei suoi occhi vedo una pace,
che in pochi occhi ho visto,
in piu c'è anche un altra cosa,
ed è il suo modo di fare e anche il modo di vestirsi,
per me lei ha una classe che in pochi se non pochissimi,
ho visto.
A mio parere lei potrebbe tranquillamente fare l'attrice,
perche il suo viso è molto particolare,e a me ricorda molto,
le attrici degli anni 50,a cui sono molto legato,
forse perche i film di quel periodo erano semplici,
o forse perche erano molto romantici,
non lo so di preciso,ma se un giorno,
dovessi vedere un film con lei,
vorrei propio vedere un film di quel periodo.
Sento dei rumori sul tetto.
Questi sono le faine o le donnole,la casa è piena di loro.
Quando ero entrato,c'erano stati dei giorni che li sentivi saltare da una parte al altra come dei matti.
Una notte addirittura dopo ore e ore di rumori,strilli e corse,
mi alzai urlando come un pazzo,e una di loro,forse presa dal panico,
mi piombo nella stanza affianco.
Io mi alzai e andai a vederla,si nascose dietro un pezzo di legno,
e notai che aveva delle unghie tremende,
sembravano degli ami da pesca.
Li dissi.
-Va bene,dai torna su,ma fammi dormire,per piacere.
E cosi fece.
Non so se voi avete mai parlato con degli animali cosi come ho fatto io,
ma vi assicuro che è la cosa piu bella che possa capitare.
Qua ho visto anche un cucciolo di lupo,i cervi,i daini,e anche,
cosa che davvero non riesco a spiegarmi,
un gatto gigante.
Questo gatto aveva la mania,ho forse non era una mania,
ma un segno di riconoscimento,
di lasciarmi le code delle donnole,
davanti alla porta del Rustik.
Lo fece per alcune mattine,
di fatti io ne ho ancora due.
Ne feci delle collane,
e me le appesi al collo.
Ancora adesso ho tutte e due le code.
Certo,stare qua è stato davvero una cosa un po strana,
ma mi ha curato e mi ha salvato,davvero,
la vita.
Molte notti ho pensato a farla finita.
Ma poi succedevano queste cose,
e la giornata o incominciava in modo strano,
o si concludeva in modo strano,
ma mai mi sono annoiato,
devo essere sincero.
Mi annoio di piu stando a casa dove sto di solito.
Probabilmente perche non riesco mai a stare in un posto,
per tanto tempo.
E possibile che sia stato il fatto di vivere in un altro paese,
e anche di viaggiare parecchio.
Eppure so,che prima o poi,mi dovro pur fermare da qualche parte.
Dovrei dire,speriamo che non mi annoi,ma so gia,
che quando succedera,
non mi annoiero,
perche probabilmente avro una compagna,
che forse sopportera le mie manie,
e le mie voglie,un po strane,
che poi tanto strane non sono,a mio modo di vedere.
Ho riletto tutto,
e mi viene questa voglia di piangere,
mi viene spesso.
Sarà perche non posso condividere queste emozioni con altri?,
propio come dice nel film "Into the wild" il protagonista?.
Eppure io il film non lo ho mai visto.
So solo che c'è questa frase finale
E forse è davvero cosi.
Di fatti scrivo tutte le mie sensazioni,
perche qualche persona le legga,
e si senta coinvolto.
Dovrei dire,
arrivera un giorno che anche io avro qualche persona,
che mi ascoltera.
Ma se lo dico,che senso ha?.
Arrivera e basta.
E mai potro sapere quando arrivera,
perche arrivera quando meno me lo aspetto,
o al meno credo.
Bene.
Ecco la conclusione di questa giornata,in mezzo ai boschi.
Arriva la notte,e io sono qua,dentro il bosco,avvolto da lui,
era quello che volevo,e ora ci sono.
A domani.







