-L'Ospedale dei libri- di Dedo Mayer (Davide Lavezzoli)
Tuesday, June 7, 2011 12:07:51 PM
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L'Ospedale dei Libri
di Dedo Mayer (Davide Lavezzoli)
Non c'era da tanto il silenzio che in quella serata invece quasi si palpava
con le mani.
Era bello sentire quel rumore dopo tutto quello che era accaduto.
Ma torniamo indietro,solo come nella scrittura si puo fare.
Un giorno umido e piovoso,incomincio a girare la notizia che alcuni libri si stavano ammalando,per colpa di un virus creato in Internet e esportato e diffuso nella realta.
Il virus aveva fatto in modo che molte biblioteche,si svuotassero perche i libri appena erano sfiorati da qualche mano si sbriciolavano e non rimaneva propio un bel niente,anzi,qualche cosa si,un mucchio di polvere.
La preoccupazione cresceva tra i lettori e gli scrittori che non sapendo cosa fare,si riunirono in un comitato e come prima cosa,chiamarono dei medici.
Portarono cosi alcune copie dei libri,ma senza toccarle con le mani,percio con dei quanti al ospedale.
Dopo un po di tempo,pero si resero conto che non riuscivano a trovare quale era il metodo per sconfiggere questa malattia,che disintegrava tutto quello che era scritto o stampato sulla carta.
Fra l'altro la produzione di giornali e riviste,
incominciarono a diminuire,sia per l'impossibilita di adequarsi a lavorare con i quanti,che per i lettori di poterli leggere.
Allora ci fu una consultazione tra i piu stimati dottori del pianeta.
Giunsero alla strana idea di provare a chiamare degli sciamani,
che magari agendo sulla materia,ma anche sullo spirito,
potessero trovare una soluzione,
nel frattempo che i dottori,ne cercavano un'altra.
Arrivarono cosi quattro sciamani scelti tra i vari che sono in giro per il mondo.
Ognuno proveniva da una parte diversa.
Ma anche loro dovettero rinunciare a questo compito,perche non trovavano nessun modo per debellare queste epidemia,
che nel frattempo si espandeva sempre di piu.
Pero una cosa la dissero gli sciamani.
La soluzione a tale problema,poteva solo arrivare dalle mani di un bambino,cosa che mando su tutte le furie i dottori che pensarono,
di essere stati presi in giro da quattro pazzi.
Gli sciamani indicarono un posto,dove possibilmente poteva risiedere
questo bambino,e cosi sia gli uni che gli altri,ma ormai tutto il mondo,
li incominciarono a cercare.
Invasero il posto indicato dagli sciamani,e il luogo fu al centro dell'attenzione di tutto il mondo.
Ma del bambino non c'era nessuna tracccia,anche perche non sapevano,
ne come si chiamasse,ne come fosse fatto,e ancora meno in che casa,
abitasse di preciso.
Di certo non si poteva vedere a occhio nudo,chi fosse.
Successe pero una cosa particolare,cioe di colpo incominciarono a spuntare bambini,che a parere dei genitori,avevano la facolta descritta,
dagli sciamani.
Poi pero sottoponendoli alla prova di toccare con le mani un qualsiasi pezzo di carta,non rimaneva altro che un mucchio di polvere,
e tutta l'esultanza spariva in un attimo.
Nel frattempo,alcuni studiosi incominciarono a pensare di usare i computer,e i telefoni,per poter aggirare il problema.
Pero successe una cosa che nessuna poteva immaginare.
Mentre tentavano di caricare tutto quello che era sulla carta,
sia libri che fatture o altro,tutto veniva cancellato automaticamente,
e per molto che si tentasse di fare,non rimaneva niente e tutto,
svaniva nel nulla,senza lasciare nessun tipo di traccia.
Dopo alcuni attimi di panico,gli addetti ai lavori,si resero conto,
che insieme al virus che si era sparso nella realta,ne era automaticamente apparso uno,nel mondo virtuale della rete,
ma nessuno ci aveva fatto caso prima,
e tanto meno pensato.
A quel punto la situazione incominciava a essere se non disperata,
poco ci mancava.
Intanto continuavano le ricerche del bambino.
Il comune,incomincio a convocare tutti i bambini che vivevano nel paese,
e incomincio a sottoporgli alla prova,se mai,poi esistesse un tale bambino.
Ma per molto che si sforzassero,questo misterioso personaggio,
non riusciva a essere scovato.
Poi un giorno,successe qualche cosa,che nessuno poteva immaginarsi.
Al interno del Ospedale del paese,un bambino aveva scritto,
un breve racconto per i suoi genitori,
ma la cosa strana era che era stato scritto su un pezzo di carta,
e se lo si prendeva in mano,non si polverizzava,
come invece tutti gli altri.
La notizia fece il giro del mondo in un attimo.
Il racconto narrava di un posto dove tutto quello che era scritto,
sulla carta,scompariva,si sbriciolava,al contatto con le mani.
Pero mancava il finale alla storia,cioe,era ìncompleta,
e in piu,pareva che lo stesso racconto,fosse quello che stesse succedendo nella realta.
In molti incominiciarono a sospettare ,che non poteva essere possibile,che fosse stato questo bambino a scrivelo.
E tutto il mondo incomincio a domandarsi chi mai era questo bambino,
e se davvero fosse stato lui a scrivere una tale storia,
senza fine,ma che non si polverizzava,
come invece tutti gli altri pezzi di carta.
Ma il bambino non parlava era muto,non nel senso che non avesse,
la facolta di parlare,ma aveva perso l'uso della parola,molto recentemente.
Facendo delle ricerche,si scopri che era rimasto muto,
nel momento che il famoso virus,usci dalla rete,ed era per quello,
che era ricoverato in ospedale.
Alla scoperta di cio,molti tentatarono di fargli scrivere una fine,
al racconto che aveva scritto,forse cosi tutto sarebbe ritornato come prima.
Ma lui,non ascoltava nessuno,e meno ancora,
pareva avesse voglia di finire,quello che aveva iniziato.
Fece intendere che quello che aveva scritto,ovvero il racconto,
dovevano tenerlo solo ed esclusivamente i suoi genitori,
e che niente al mondo doveva separagli da esso.
Percio nessuno poteva analizzare questo pezzo di carta,
ne scienziati,ne medici,ne sciamani,
insomma,nessuno di nessuno.
Passo un giorno e poi ancora un altro.
Nessuno pero veniva a capo,di cosa stesse facendo,
questo bambino,e nemmeno perche non finisse,
il suo racconto.
Una mattina pero,trovarono che il racconto era stata allungato,
tra lo stupore di tutti,anche perche non era lui che lo aveva finito,
ma i suoi genitori.
A questo punto tutti,ma propio tutti,
volevano sapere cosa avessero scritto i suoi genitori.
E questo era il sequito del racconto del bambino.
"In un mondo dove conta di piu,avere,che dare,
noi vi diamo la liberta di poter dire a tutti,
che per fermare questo problema,
cioe che nessuno possa scrivere o toccare,la carta,
dovreste,se vorrete,
raccontare ai bambini,o i bambini ai grandi,
storie nuove,e ogni volta che lo farete,
dovrete piantare un albero.
E una cosa semplice,è un gesto di amore,non è difficile,
se uno lo vuole fare.
Questo liberera il mondo da questo problema,che terrorizza il mondo."
Nel momento che questo fu letto,tutto quello che era fatto di carta,
al interno del Ospedale,ritorno a esser come prima,
cioe,poteva essere sfiorato o toccato con le mani,
e il bambino di colpo,ricomincio a parlare.
Poco alla volta,iniziarono le persone tra di loro,
a raccontarsi storie nuove,
inventate sul momento.
La terra incomincio cosi ad avere piu alberi,
da dove tra l'altro si ricava molto della carta che si usa,
per scrivere racconti.
Il virus al interno della rete,spari,come era sparito,
di colpo,la polverizzazzione della carta.
E il racconto del bambino che prima era muto,
e l'aiuto finale dei suoi genitori,
salvo la terra da questo male.
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L'Ospedale dei Libri
di Dedo Mayer (Davide Lavezzoli)
Non c'era da tanto il silenzio che in quella serata invece quasi si palpava
con le mani.
Era bello sentire quel rumore dopo tutto quello che era accaduto.
Ma torniamo indietro,solo come nella scrittura si puo fare.
Un giorno umido e piovoso,incomincio a girare la notizia che alcuni libri si stavano ammalando,per colpa di un virus creato in Internet e esportato e diffuso nella realta.
Il virus aveva fatto in modo che molte biblioteche,si svuotassero perche i libri appena erano sfiorati da qualche mano si sbriciolavano e non rimaneva propio un bel niente,anzi,qualche cosa si,un mucchio di polvere.
La preoccupazione cresceva tra i lettori e gli scrittori che non sapendo cosa fare,si riunirono in un comitato e come prima cosa,chiamarono dei medici.
Portarono cosi alcune copie dei libri,ma senza toccarle con le mani,percio con dei quanti al ospedale.
Dopo un po di tempo,pero si resero conto che non riuscivano a trovare quale era il metodo per sconfiggere questa malattia,che disintegrava tutto quello che era scritto o stampato sulla carta.
Fra l'altro la produzione di giornali e riviste,
incominciarono a diminuire,sia per l'impossibilita di adequarsi a lavorare con i quanti,che per i lettori di poterli leggere.
Allora ci fu una consultazione tra i piu stimati dottori del pianeta.
Giunsero alla strana idea di provare a chiamare degli sciamani,
che magari agendo sulla materia,ma anche sullo spirito,
potessero trovare una soluzione,
nel frattempo che i dottori,ne cercavano un'altra.
Arrivarono cosi quattro sciamani scelti tra i vari che sono in giro per il mondo.
Ognuno proveniva da una parte diversa.
Ma anche loro dovettero rinunciare a questo compito,perche non trovavano nessun modo per debellare queste epidemia,
che nel frattempo si espandeva sempre di piu.
Pero una cosa la dissero gli sciamani.
La soluzione a tale problema,poteva solo arrivare dalle mani di un bambino,cosa che mando su tutte le furie i dottori che pensarono,
di essere stati presi in giro da quattro pazzi.
Gli sciamani indicarono un posto,dove possibilmente poteva risiedere
questo bambino,e cosi sia gli uni che gli altri,ma ormai tutto il mondo,
li incominciarono a cercare.
Invasero il posto indicato dagli sciamani,e il luogo fu al centro dell'attenzione di tutto il mondo.
Ma del bambino non c'era nessuna tracccia,anche perche non sapevano,
ne come si chiamasse,ne come fosse fatto,e ancora meno in che casa,
abitasse di preciso.
Di certo non si poteva vedere a occhio nudo,chi fosse.
Successe pero una cosa particolare,cioe di colpo incominciarono a spuntare bambini,che a parere dei genitori,avevano la facolta descritta,
dagli sciamani.
Poi pero sottoponendoli alla prova di toccare con le mani un qualsiasi pezzo di carta,non rimaneva altro che un mucchio di polvere,
e tutta l'esultanza spariva in un attimo.
Nel frattempo,alcuni studiosi incominciarono a pensare di usare i computer,e i telefoni,per poter aggirare il problema.
Pero successe una cosa che nessuna poteva immaginare.
Mentre tentavano di caricare tutto quello che era sulla carta,
sia libri che fatture o altro,tutto veniva cancellato automaticamente,
e per molto che si tentasse di fare,non rimaneva niente e tutto,
svaniva nel nulla,senza lasciare nessun tipo di traccia.
Dopo alcuni attimi di panico,gli addetti ai lavori,si resero conto,
che insieme al virus che si era sparso nella realta,ne era automaticamente apparso uno,nel mondo virtuale della rete,
ma nessuno ci aveva fatto caso prima,
e tanto meno pensato.
A quel punto la situazione incominciava a essere se non disperata,
poco ci mancava.
Intanto continuavano le ricerche del bambino.
Il comune,incomincio a convocare tutti i bambini che vivevano nel paese,
e incomincio a sottoporgli alla prova,se mai,poi esistesse un tale bambino.
Ma per molto che si sforzassero,questo misterioso personaggio,
non riusciva a essere scovato.
Poi un giorno,successe qualche cosa,che nessuno poteva immaginarsi.
Al interno del Ospedale del paese,un bambino aveva scritto,
un breve racconto per i suoi genitori,
ma la cosa strana era che era stato scritto su un pezzo di carta,
e se lo si prendeva in mano,non si polverizzava,
come invece tutti gli altri.
La notizia fece il giro del mondo in un attimo.
Il racconto narrava di un posto dove tutto quello che era scritto,
sulla carta,scompariva,si sbriciolava,al contatto con le mani.
Pero mancava il finale alla storia,cioe,era ìncompleta,
e in piu,pareva che lo stesso racconto,fosse quello che stesse succedendo nella realta.
In molti incominiciarono a sospettare ,che non poteva essere possibile,che fosse stato questo bambino a scrivelo.
E tutto il mondo incomincio a domandarsi chi mai era questo bambino,
e se davvero fosse stato lui a scrivere una tale storia,
senza fine,ma che non si polverizzava,
come invece tutti gli altri pezzi di carta.
Ma il bambino non parlava era muto,non nel senso che non avesse,
la facolta di parlare,ma aveva perso l'uso della parola,molto recentemente.
Facendo delle ricerche,si scopri che era rimasto muto,
nel momento che il famoso virus,usci dalla rete,ed era per quello,
che era ricoverato in ospedale.
Alla scoperta di cio,molti tentatarono di fargli scrivere una fine,
al racconto che aveva scritto,forse cosi tutto sarebbe ritornato come prima.
Ma lui,non ascoltava nessuno,e meno ancora,
pareva avesse voglia di finire,quello che aveva iniziato.
Fece intendere che quello che aveva scritto,ovvero il racconto,
dovevano tenerlo solo ed esclusivamente i suoi genitori,
e che niente al mondo doveva separagli da esso.
Percio nessuno poteva analizzare questo pezzo di carta,
ne scienziati,ne medici,ne sciamani,
insomma,nessuno di nessuno.
Passo un giorno e poi ancora un altro.
Nessuno pero veniva a capo,di cosa stesse facendo,
questo bambino,e nemmeno perche non finisse,
il suo racconto.
Una mattina pero,trovarono che il racconto era stata allungato,
tra lo stupore di tutti,anche perche non era lui che lo aveva finito,
ma i suoi genitori.
A questo punto tutti,ma propio tutti,
volevano sapere cosa avessero scritto i suoi genitori.
E questo era il sequito del racconto del bambino.
"In un mondo dove conta di piu,avere,che dare,
noi vi diamo la liberta di poter dire a tutti,
che per fermare questo problema,
cioe che nessuno possa scrivere o toccare,la carta,
dovreste,se vorrete,
raccontare ai bambini,o i bambini ai grandi,
storie nuove,e ogni volta che lo farete,
dovrete piantare un albero.
E una cosa semplice,è un gesto di amore,non è difficile,
se uno lo vuole fare.
Questo liberera il mondo da questo problema,che terrorizza il mondo."
Nel momento che questo fu letto,tutto quello che era fatto di carta,
al interno del Ospedale,ritorno a esser come prima,
cioe,poteva essere sfiorato o toccato con le mani,
e il bambino di colpo,ricomincio a parlare.
Poco alla volta,iniziarono le persone tra di loro,
a raccontarsi storie nuove,
inventate sul momento.
La terra incomincio cosi ad avere piu alberi,
da dove tra l'altro si ricava molto della carta che si usa,
per scrivere racconti.
Il virus al interno della rete,spari,come era sparito,
di colpo,la polverizzazzione della carta.
E il racconto del bambino che prima era muto,
e l'aiuto finale dei suoi genitori,
salvo la terra da questo male.







