My Opera is closing 3rd of March

Diario di un furfante - Diario de un sinverquenza

(tra serpenti e cinghiali) - (entre serpientes y javalis)

Sono figlio dei boschi o del deserto

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20 06 2011

Ore 21:30

Chiuso dentro la stanza verde e con 7 candele accese,
passo un attimo in visita,tutto quello che è successo oggi.

Quardo fuori dalla finestra,e vedo questo cielo,
che è soppra di noi,soppra di me.

Senza nuvole.
Senza problemi.
Anche se poi i problemi ci sono,ovvio,
ma nel cielo,non ci sono.

Scendendo verso la citta,
tutto si è volatilizzato,
tutto è scomparso,
tutto è concluso.

E domani non sara mai piu come oggi.
Perche tutto,oggi è concluso,e domani altre cose si faranno,
altri pensieri prenderanno il posto,
di altri,morti,finiti,conclusi.

Ci sono voluti giorni?,settimane?,mesi?,forse un anno?.
No....è bastato vedere chiaramente tutto l'insieme,
e tutto è finito.

Perche tutto deve finire,non perche lo deciso io,
ma perche cosi è la legge della natura.

E se si va contro natura,
problemi grandi,
pensieri oscuri,
si annidano poi dentro di noi.

Bastava quardare bene,
bastava solo fare quello.

La notte arriva,e domani,
sarà il giorno piu lungo del anno,
dove la luce occupa un posto prevalente.
Lo chiamano,
il solstizio d'estate.
Alcuni dicono che quel giorno sia magico,
io penso che sia un giorno pieno di luce,
e se la luce è magia,
allora magia sia.

Ma forse è solo un giorno pieno di luce,e basta,
senza tanti giri di parole.

Eppure....combinazione,
tutto è cessato dentro di me,
tutti i dolori,tutti i pensieri,
tutto ma propio tutto,
sembra non aver piu posto dentro di me,
se non per un attimo,e poi,
altri pensieri entrano e poi,
ancora escono e spariscono.

Cosi è la vita.
Cosi siamo noi,se vogliamo vivere in pace,
e senza quardare al altro sperando di essere come lui.

Perche la vita di ognuno di noi,è unica.
Perche la vita scorre,come un fiume sotto un ponte.

Molti stanno sul ponte e quardano scorrere il fiume,
ma io....
io mi sento il fiume,
e non posso quardare loro,
perche scorro,
veloce o piano,
e dipendo dalla corrente.
Dipendo dalla natura delle cose.

Sono un figlio della natura,
del bosco o del deserto,
di qualsiasi forma abbia creato la natura.

Ecco chi sono.
Chi siamo.

E questo buio che arriva stasera,
anche quello sono io,
siamo noi.

Luce e Buio.

E non so se mi sia ripreso tutta l'energia che era andata non so bene dove,
o se invece,
solo ho messo a posto le cose,quardando distaccato il tutto.

Ho appreso tante cose,ho fatto sparire altre,
e domani,tutto ricominciera di nuovo.

Ma sarà davvero un nuovo giorno,e io sono davvero nuovo.
Sono pronto per entrare pienamente nella vita.

Vi lascio 2 foto,in una mi si vede con una piuma di fagiano,
attaccata ai capelli,e nel altra si vedono le 7 candele.

Poi c'è una foto di alcuni fumetti che sto leggendo.

"Pompa i bassi Bruno" e "Noir" tutte di Baru.
Editi per la Coconino Press.

Licenza Creative Commons x "Cimnina" (Racconto dedicato a ApeGirl) di Dedo Toy (Davide Lavezzoli)Comunicare ballando

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