My Opera is closing 3rd of March

Diario di un furfante - Diario de un sinverquenza

(tra serpenti e cinghiali) - (entre serpientes y javalis)

Verita (Aletheia = ἀλήθεια )

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08 07 2011

Ore 14:27

Cosi dice il computer,cioe questo è l'orario attuale e la data,
precisa,di questo momento.

Ascoltando Adam Prescott con "Hypnosis".
Pagina di Myspace per Adam Prescott qua sotto.

http://www.myspace.com/adamprescott

Cos'è il piacere?.
Non me lo chiedo tanto spesso,pero visto che mi hanno fatto,
alcune osservazioni,mi faccio la domanda,ora.

Penso che sia quello che ci hanno insegnato,
e che pensiamo sia questa sensazione chiamata "piacere",
ovvero,
che noi sappiamo cos'è perche c'è lo hanno detto,
amici,parenti,o persone viste solo una volta,
o anche perche lo abbiamo ascoltato dalla televisione,
dalla radio,
o in qualche discorso di qualche politico,di qualche guru,
o di qualche persona "importante".

Mi viene da dire che il piacere non esiste,
ma non è vero,
perche avendole dato noi,una collocazione,
esiste ed esiste propio in quella collocazione,
che noi la mettiamo,
la incaselliamo,se cosi mi è permesso di dire.

Come in fondo tutto lo è,
cioe tutto lo abbiamo sentito da uno o dall'altro,
di nostro,a volte c'è ben poco,
si fa molta difficolta a scoprire,dentro e fuori di se,
cosa sia la vita,e le varie sensazioni che ci provoca.

Il piacere credo deva essere sempre nuovo.
Essendo nuovo,sempre e costantemente,
dovrebbe essere slegato da qualsiasi schema.
Anche se poi pero per noi,
sembra propio l'opposto,
e di fatti,
noi,facciamo l'opposto,
e tutto è cosi,
una mera ripetizione.

Il piacere non è ripetere.
Ma non è neanche non ripetere.

Ascoltando Aftee "The Original".
Pagina di Lastfm per Aftee e Myspace,qua sotto.
http://www.lastfm.it/music/Aftee
http://www.myspace.com/afteedub

Giorni sono passati.
Minuti non contati.
Rumore di macchine,motorini,
e poi arrivo qua,dove vivo,dove ritorno,
e la vicina sta rifacendo il tetto,
e tutto il silenzio che credevo,
ci fosse,
per adesso non c'è.

Bene.
Ora lascio e mi immergo in non so bene cosa,
ma stacco da qua.

09 08 2011

Ore 08:04

A volte mi chiedo perche mai scriva tutte queste cose,
come quelle scritte prima,
ad esempio,
il fatto di parlare del piacere.
Ma non trovo risposte,
e nemmeno le cerco,
se arrivano bene,
e se no,
bene ugualmente.

Sono sceso ancora verso la citta.
Quest'anno non ne voglio sapere della montagna,
quest'anno giro molto per la citta,
ed è giusto cosi,perche è quello che mi sento di fare,
se no sarei in un altro luogo,
e parlerei di altro,
e invece parlo di quello che vedo qua,
nella citta,
dove la gente vive,ammassata come delle formiche,
in un formichiere.

La mia posizione,cioe il fatto di vivere,
come sto vivendo,
mi mette al bordo della societa.
Qualcuno mi ha detto che a me piace che sia cosi,
ma a me pare,
che solo accetto quello che arriva,
ne piu ne meno.

Se invece non accettasi,mi metterei in una posizione,
di resistenza,
cioe non accetterei me stesso,
e le consequenza potrebbero essere molto pesanti.

L'accettare se stessi,
implica anche l'accettare gli altri,
e il loro modo di vivere.

Quando ci si accetta per quello che si è,
tutti i problemi,sono visti in un altra ottica,
in un altra prospettiva,
e questo è un bene,secondo me.

Non ci si attacca a niente,
e tutto è visto,per quello che è,
non per quello che "potrebbe essere",
perche quello che "potrebbe essere",
non lo si puo sapere,
lo si puo solo "immaginare".

E cosi spunta l'illusione.

L'illusione che domani sia meglio,
che tutto cambi,
quando tutto,in verita,
cambia sempre e costantemente.

Il giorno arriva dopo la notte,
la notte arriva dopo il giorno,
e cosi proseque il nostro mondo.

I minuti,le ore,i giorni,le settimane,
i mesi,gli anni e via dicendo,
sono solo,misure.

Ma noi,non siamo misure,
noi siamo persone,
e ogni persona è un mondo.

Se soltanto ogni persona,
vedesse il suo mondo,
entrasse dentro di se,
e quardasse bene,
credo,
che molti problemi sparirebbero al istante.

Bisogna essere veloci,
nel vedere le azioni delle persone,
non veloci,nel vero senso della parola,
ma veloci a intercettare cosa ci si dice,
in un discorso,
o anche cosa comunica un corpo,
con il suo movimento nello spazio,
cioe nella realta di tutti i giorni.

Perche siamo cosi.

Siamo acqua che si muove nello spazio,
e se l'acqua è inquinata,
anche i nostri movimenti,
(e percio anche i pensieri),
sono inquinati da qualche cosa.

E per inquinati non intendo,
lo smog vero è propio,
ma i pensieri,che si accavalanno,
dentro e fuori di noi,
a cui non diamo una vera fine,
e cosi puo succedere che si verifichi una cosa,
piuttosto di un altra,
piuttosto di quello che speravamo che succedesse.

Ed è perche ci trasciniamo i problemi,
perche pensiamo "domani sarà meglio",
ma se non abbiamo capito,
perche abbiamo un problema,
se non affrontiamo il problema,
partendo dal nocciolo,
la mente pensera,
"domani sarà meglio",
e invece,
domani sara ne piu ne meno come prima,
perche si tentera di ripetere,
o peggio ci si prefiggera uno scopo,
e se lo scopo non è raggiunto,
ecco che arriva in aiuto l'illusione,
e tutto ricomincia da capo.

A volte mi chiedo perche mai continui a scrivere queste cose,
poi capisco.....

E perche io non rientro in questa ottica della "normalita".

Non esiste la "normalita",
esistiamo noi,quello si,
e ci sono anche gli altri,
e gli altri fanno parte di noi,
bianchi,neri,rossi o gialli che siano.

Bisogna accettare tutto,
e non criticare,
accettare tutto,
per non essere sopprafatti da questo mondo,
fatto in parte (ma ormai quasi interamente fatto) di illusioni.

In parte....non completamente.

L'illusione e l'intuizione,non servono propio a niente.
La prima devia il pensiero verso la ripetizione.
La seconda ci fa credere che potrebbe succedere una certa cosa,
ma non abbiamo nessuno tipo di conferma,
che possa veramente succedere,
percio anche quella è un altra illusione,
e in fondo anche quella è un altra ripetizione.

Non ho mai messo in discussione l'intuizione,
io ho sempre pensato che fosse molto utile,
mentre non lo è propio per niente.

E solo una stato mentale.
La verita non è un intuizione,
ma è la verita,senza nessun tipo di condizione.

Nel momento che si creano delle condizioni,
la verita sparisce,
e al suo posto ci va di tutto,
e rimaniamo cosi,
spaesati,illusi,tristi o felici,
ma non conviviamo con la verita,
perche la verita,non ci fa comodo,
fa piu comodo pensare che sia come noi vorremmo.

La verita è come un fiume.
E il fiume scorre,non sta mai fermo.
L'acqua ferma,ristagna.
Ecco,molti problemi,penso,
nascano cosi,facendoli rimanere dentro di noi,
come l'acqua di uno stagno,
che non si muove mai.

Certo prima o poi evaporera,
ma è prima o poi,
non è un fatto instantaneo.

E la verita a mio modo di vedere,
è instantanea.

Non ha preconcetti,
ed è per quello che è la verita.

La verita di stare qui,
a scrivere della verita,
e forse a scrivere dei miei problemi,
delle mie paranoie,o di altro ancora.

Ecco cos'è stamattina per me,
la verita.
Forse è essere distaccato da tutto,
ma se lo fosse,
non scriverei neanche una riga sulla verita,
percio non è ne essere distaccato,
e nemmeno essere il contrario.

E la verita di capire,
cosa ci succede,
cosa mi succede,
e accettare tutto,senza resistere,
ma dando una fine a tutto.

Buona giornata.
La foto in alto è stata scattata tornando a casa,
l'altra sera.

Links per spiegazioni della parola Aletheia (ἀλήθεια = Verita in greco)
http://www.riflessioni.it/dizionario_filosofico/verita.htm
http://www.grecoantico.com/dizionario-greco-antico.php

Jolly,Poker e ritorno a casaUna notte nello Spazio 4

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