My Opera is closing 3rd of March

Diario di un furfante - Diario de un sinverquenza

(tra serpenti e cinghiali) - (entre serpientes y javalis)

Meglio nudo....che vestito di cose inutili....

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23 07 2011

Ore 11:50

Stazione di Stradella.

Stamattina e andato tutto storto,beh e chiaro che non sempre tutto,
funziona perfettamente come si vorrebbe.

Prima non sono riuscito ad alzarmi per prendere il treno delle 8,
poi quando sono salito su quello delle 10,
il controllore nonostante lo avessi implorato,
mi ha fatto scendere,
cosi mi sono dovuto fare la bellezza di 5 km (e forse di piu),
a piedi fino a Stradella.

Perche da qui ne parte uno verso le 13 che mi porta a Piacenza.
Sempre se il controllore non mi butta giu ennesimamente,
certo loro fanno il loro dovere,
ma a volte trovi delle vere e propie carogne,
e mi chiedo come abbiano avuto loro il posto di lavoro,
non credo sicuramente perche hanno studiato,
ma piu probabilmente perche conoscevano tizio o caio,
e cosi hanno avuto il lavoro,
perche cosi funzioni da noi in Italia.

Pero se non hai un soldo come sono messo io in questo periodo,
non solo ti senti uno sfigato,ma in piu te ne danno a piu non posso,
(e questo è valido anche noi che siamo messi come siamo messi),
perche certo è facile prendere una persona per il collo,
quando sei messo male.

Vabbe....

Questa è stata la risposta che ho dato al controllore,
ma spero propio che non rimanga lui,
senza lavoro,e senza soldi,
e che gli capiti come a me in questo periodo,
che continuo a vomitare tutto quello che mangio.

Ho freddo....eppure siamo a Luglio.....
A volte le cose non vanno propio bene....

Vabbe....domani è un altro giorno....
Tutto passa.

24 07 2011

Ore 14:48

E un altro giorno è arrivato.
Ora sono qua,nella casetta di legno che sta al interno del Parco della Galleana.

Qua quasi tutti sono pensionati,
e io sto in mezzo a loro,
a volte,sono molto meglio di quelli,
che definisco "miei amici",
ma che ogni giorno che passa,
mi da sempre piu l'impressione che di "amici",
non hanno propio un bel niente.

Sono piu "amici" questi vecchietti,
che mi offrono il caffe,nonostante non sappiano neanche chi sia.

E cosi è la vita,
oggi sei qua,e domani chi lo sa.

E questo lo dico a tutti quelli che si ritengono,
fortunati,
che hanno un lavoro,una casa e tutto il resto.

Io non ho propio un bel niente,
ma se devo essere sincero,
preferisco essere cosi come sono adesso,
che essere un ipocrita,
e dire delle idiozie,come mi sono sentito dire,
anche oggi.

Vorrei salutare alcune persone,
forse non leggeranno mai quello che scrivo,
ma io li voglio salutare lo stesso.

Partiamo dal Ex Preside del Liceo Artistico di Piacenza,
di cui ora non mi sovviene il nome.

Poi anche saluto,
Valentina,
la prima ragazza che ho conosciuto,
quando arrivai dai miei 4 mesi in Val Boreca in citta,
e che oggi nonostante abbia una infenzione a una gamba,
e stia molta male,mi ha offerto un the caldo,
al ospedale,
e mi ha lasciato qualche soldo.

Poi come ultimo questo signore anziano,
che ogni volta che arrivo qua,
mi offre qualche cosa da bere,
di cui non so il nome,
so solo che è quello che cura la statua di Santa Barbara,
che si trova vicino alla casetta dove mi trovo.

Ecco cos'è l'amicizia amici cari.

Non è una cosa impossibile,
e solo essere semplice,
e non chiedere niente in cambio.

Bene,per ora,penso che basti.

A chi si senti offeso,
per quello scrivo,
pensi molto bene e tenti di vedersi quando era bambino,
e se aveva tante paranoie in testa.....
come mi pare che ne abbiano alcuni in testa.

L'amicizia e questo,
essere senza secondo fini,
e chissa perche stamattina piangevo....

Le nuove generazione devono sapere questo,
e io faccio da ponte verso loro.

Nelle foto vedete la gru che sta lavorando,
dietro la mensa delle Caritas,
e tre foto della casetta di legno,
da dove sto scrivendo questo e da dove ricarico il computer.

Ultimo aneddoto.

Qualche minuto fa,mentre fumavo una paglia qua fuori dalla casetta,
un signore di una certa eta,
mi ha chiesto se poteva andare a vedere se c'era in Internet.
Non capendo la domanda,
gli ho chiesto cosa intendessi dire,ed ecco la risposta,
"e che io suono",
ecco,queste sono le persone anziane di questo luogo.

Mentre la compagnia di ragazzi giovanissimi davanti a me,
sono un bel meltin pot (cioe di vari luogi del mondo).

Ecco le nuove generazioni,
in contatto,anche se pur breve,
con le vecchie generazioni,
(ed è quello che la mia generezione non hai mai fatto),
e allora che il vento sia con voi,
angeli di questo mondo,
inquieto e strano.
E spero che mai perdiate quella innocenza che molti amici hanno perso.


25 05 2011

Ore 22:17

Cos'è questo mio diario?.

La mia vita,
un pezzo di esso,viene riportato dentro,
forse leggerò tutto questo fra anni e anni,
o magari no,
non leggero propio niente.

Ascolto Chopin con "Ballade No. 1 in G minor, Op. 23",
alla fine di questa giornata,
triste?,felice?,
davvero non so,
se mai queste sensazioni,
riempiano la vita,
e credo propio non lo facciano.

Le azioni sono la vita,
la sensazione sono solo la copertura,
l'involucro,
a cui ci attacchiamo,
per poterlo rivivelre.

Penso che queste definizioni,
(tristizza,felicita e via dicendo),
sono stati,
"pre-pensati",
cioe si puo pensare,
di essere felice,
perche si realizza qualche cosa,
oppure al contrario,
si puo essere tristi perche non è accaduto una certa cosa.

Ma alla fine,
tutto parte da una idea nostra,
non è,
vedere vedere un fiore,
e cogliere la bellezza che c'e,
nel fiore.

Mi piace smontare me stesso,
e cosi sono sempre andato avanti,
senza catene e senza barriere,
ma vedendo tutto,per quello che è,
e non per quello che dovrebbe essere.

Sono polemico?.
Non credo.
Non sto citando niente e nessuno,
solo parlo di due parole.

Domani è un altro giorno,
le domande che oggi non sono state,
portate alla fine,
domani ne avranno una,
e poi ne arriveranno altre,
di domande,
perche il mondo e uno scambio costante di risposte e domande.

Forse,
saper quale scegliere non pare tanto facile a tanti,
eppure lo è davvero.
Basta dire la verita.
Basta soltanto quello.

Il mercoledi arrivera anche lui,
e vedremo se dopo 3 anni,
riusciro a suonare,
dopo 3 anni,di silenzio.

Beh...forse era necessari questi tre anni...chi lo sa.

Abbiate cura di voi,come vi prendete cura degli altri.

Sinceramente vostro,
Dedo Toy.

Nelle foto,vedete,
la casetta della Galleana,
la gru che si vede dalla mensa della caritas,
un collage di una persona che è stata in carcere,
e due foto mie.

Giorni di delirioLa faccia

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