Maledizione e Pace
Tuesday, July 13, 2010 2:00:08 PM
che traspare in ogni soffocato gesto
che urla volutamente rauco,
bigio e affogante;
Sera si staglia inevitabile
di Torpore
e rifletto la mia immagine,
qualcosa che non m’appartiene
qualcosa che non conosco
Oleandro d’ambra
quel che ti donerei
effigie carismatica quel volto
a lungo cercato in profondità,
confondo i tempi, confronti,
tutto langue all’interno
e quiete s’alterna a bisogni
inenarrabili.
Tragico e calmo avvertire,
l’Albatros perde quota
consapevole del cercato concludersi
del suo poetico vagare.
Lettore affine,
conosci le scivolose problematiche,
sopprimi il desertico silenzio,
fuggi il buon senso, la sua sterile gabbia
affinché possa esaurirmi,
nell’atmosfera che può adornarci
d’Immensa Pace.
E.













