Quasi finito Vesperia & stuff varia
Saturday, December 12, 2009 2:22:48 PM
Sabato, che bel giorno.
La mattina, data l'assenza dei genitori, mi sono fatto una bella partita a Vesperia.
Attualmente sto a quella specie di giardino dell'Eden, con tanto di mostrone a lv61 che per adesso non posso affrontare, visto che mi sconfigge con un rutto e una pernacchia.
Ho calcolato che non mi manca tantissimo per la fine, ma conto di fare tutti gli obiettivi.
Ho provato a completare quello dei 100.000 km in una botta, ma, pur lasciando il dragone a viaggiare in lungo e largo per due orette piene, niente da fare... anche se mi ha dato l'obiettivo più sostanzioso da 50 G 'map nerd'.
Poi boh, sono andato moderatamente avanti con il capitolo finale di LLPW, e ho parecchie idee per i crediti... anche se non so bene cosa far dire ad alcuni personaggi.
Però, intanto, ho pronte diverse scenette carine, più una specie di sorpresa finale.
Oggi seconda passeggiata con Lilli, sempre estremamente confidente con gli estranei, data la sua pucchezza (è un carlino di cinque mesi femmina. A chi non farebbe tenerezza? °O°), e sempre con quella sua camminata zigzag.
Passando per il supermercato, ho però intravisto una delle solite scenette dei poveracci di turno, anche se questa mi ha colpito: una bambina rumena, davanti all'ingresso, continuava a ripetere a ripetizione 'buon Natale' ogni volta che passava qualcuno, e teneva davanti a sé le mani, aperte, per ricevere qualcosa. Però, la cosa più triste è che, mentre continuava ad augurare felici vacanze a tutti, sembrava come se stesse sul punto di piangere.
E, intanto, il padre (suppongo), cercava di vendere fazzoletti e non se la filava di striscio.
Ho dato quel poco che mi ritrovavo in tasca alla bambina, anche se credo che non servirà a niente... tutti soldi spesi in sigarette e roba così. Ma, intanto, quel che potevo fare l'ho fatto.
... Ok, i miei aggiornamenti fanno schifo, ma questo servizio di blog è figo, dunque continuerò ad usarlo.
La mattina, data l'assenza dei genitori, mi sono fatto una bella partita a Vesperia.
Attualmente sto a quella specie di giardino dell'Eden, con tanto di mostrone a lv61 che per adesso non posso affrontare, visto che mi sconfigge con un rutto e una pernacchia.
Ho calcolato che non mi manca tantissimo per la fine, ma conto di fare tutti gli obiettivi.
Ho provato a completare quello dei 100.000 km in una botta, ma, pur lasciando il dragone a viaggiare in lungo e largo per due orette piene, niente da fare... anche se mi ha dato l'obiettivo più sostanzioso da 50 G 'map nerd'.
Poi boh, sono andato moderatamente avanti con il capitolo finale di LLPW, e ho parecchie idee per i crediti... anche se non so bene cosa far dire ad alcuni personaggi.
Però, intanto, ho pronte diverse scenette carine, più una specie di sorpresa finale.
Oggi seconda passeggiata con Lilli, sempre estremamente confidente con gli estranei, data la sua pucchezza (è un carlino di cinque mesi femmina. A chi non farebbe tenerezza? °O°), e sempre con quella sua camminata zigzag.
Passando per il supermercato, ho però intravisto una delle solite scenette dei poveracci di turno, anche se questa mi ha colpito: una bambina rumena, davanti all'ingresso, continuava a ripetere a ripetizione 'buon Natale' ogni volta che passava qualcuno, e teneva davanti a sé le mani, aperte, per ricevere qualcosa. Però, la cosa più triste è che, mentre continuava ad augurare felici vacanze a tutti, sembrava come se stesse sul punto di piangere.
E, intanto, il padre (suppongo), cercava di vendere fazzoletti e non se la filava di striscio.
Ho dato quel poco che mi ritrovavo in tasca alla bambina, anche se credo che non servirà a niente... tutti soldi spesi in sigarette e roba così. Ma, intanto, quel che potevo fare l'ho fatto.
... Ok, i miei aggiornamenti fanno schifo, ma questo servizio di blog è figo, dunque continuerò ad usarlo.






Lawrence-Layer # Saturday, December 12, 2009 5:20:56 PM
Quella bambina, invece, mi ha ricordato una scena simile, ma a differenza di questa era un fake.
Comunque, auguri per Lili, la cagnetta puccha e kawai, dal nome stranamente simile a qualcun altro!