Monte Fato

Ove risiede Sauron

Made in Italy?

A leggere questa notizia viene lo sconforto:

http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/Il-made-in-Italy-si-fa-anche-allestero/1440166?edizione=EdRegionale

Cioè...bah.
Son veramente sconcertato da una cosa del genere... non è che a me importi di dove sia fatta realmente una cosa (vorrei evitare di pagare di tasca mia dittature varie, ma è un'impresa vana...), ma sta di fatto che in Italia si fa la legge e si trova subito l'inganno.
Sempre! E' mai possibile che si facciano le cose a metà?

Strane funzioni...Evvai con il server SVN!!

Comments

DavideSaThot Wednesday, April 2, 2008 5:07:08 PM

Nulla di nuovo, anche la nike made in thiwan sono in realtà cucite da bimbi cinesi per poi essere finite oltre mare.
In questo caso l'Italia s'è adeguata al resto del mondo.
Non sei tu a sostenere la globalizzazione? Goditela!

Lorenzo CelsiLorenzoCelsi Wednesday, April 2, 2008 5:10:02 PM

La globalizzazione magari funziona quando sei la capitale dell'impero.

LastHope Wednesday, April 2, 2008 5:13:21 PM

Ovvio che la sostengo, ma vi è modo e modo...
Su un iPod c'è scritto che è Made in China, ed è Made in China...

MelAllMighty Thursday, April 3, 2008 7:13:12 AM

Oh, senti, c'era scritto "fabric made in Italy", cioè "tessuto realizzato in Italia". Non tutta la giacca, solo la stoffa. Ed era vero.

Che poi in italiano la gente non sappia che "fabric" significhi "tessuto" e capisca invece "fabbricato", con un risultato di "fabbricato fatto in Italia" (già dovrebbe apparir sospetto).. Io non ci vedo nulla di male.
I polli ci sono ed è un sacrosanto diritto/dovere dei negozianti spennarli a dovere con ogni stratagemma lecito.

LastHope Thursday, April 3, 2008 9:10:45 AM

Originally posted by Mel.^_^:

Oh, senti, c'era scritto "fabric made in Italy", cioè "tessuto realizzato in Italia". Non tutta la giacca, solo la stoffa. Ed era vero.

Che poi in italiano la gente non sappia che "fabric" significhi "tessuto" e capisca invece "fabbricato", con un risultato di "fabbricato fatto in Italia" (già dovrebbe apparir sospetto).. Io non ci vedo nulla di male.
I polli ci sono ed è un sacrosanto diritto/dovere dei negozianti spennarli a dovere con ogni stratagemma lecito.



...poi ci lamentiamo se all'estero danno agli italiani sempre dei mafiosi e dei truffatori, o quelli che fanno sempre sempre sempre i furbi, stancando la gente/i clienti...ma ce l'andiamo anche a cercare!! E' questo il punto sad

Lorenzo CelsiLorenzoCelsi Thursday, April 3, 2008 11:44:05 AM

Fatto sta che all'estero pensano l'esatta verita'. Siamo da sempre un popolo di mafiosi e truffatori, facciamo i furbi, eccetera. Questo fa il paio con il fatto che abbiamo le pezze al culo ma facciamo finta di essere una superpotenza, per cui la concorrenza non la facciamo alla Germania sulle tecnologie ma al Vietnam sull'incollare le scarpe.

DavideSaThot Thursday, April 3, 2008 12:59:16 PM

Ripeto, questi trucchi li fanno in tutto il mondo, in questo caso eravamo pure dalla parte del giusto

Lorenzo CelsiLorenzoCelsi Thursday, April 3, 2008 3:35:04 PM

Se le merci prodotte in Italia sono replicabili dai paesi del terzo mondo significa che non ha senso produrle in Italia dove costa n volte di piu'.
Non c'e' modo di aggirare questo fatto.
Quindi o ci incontriamo con questi paesi in un certo punto per cui abbiamo gli stessi costi e quindi lo stesso standard di vita, che significa precipitare il nostro mentre si alza il loro, oppure dobbiamo produrre cose che non possono essere prodotte in quei posti.

Non venitemi a dire della qualita' del borsello in pellame fiorentino, della moda e del design. Non campano 50 milioni di Italiani e qualche milione di immigrati facendo i designer di moda o gli artigiani del pellame.

Il turismo sarebbe possibile se in Italia non ci fossero gli Italiani.

Quindi?

Write a comment

New comments have been disabled for this post.

June 2012
S M T W T F S
May 2012July 2012
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30