Ogni mànegh de chitàra in fondo el paar ‘na ferrovia,...[Rosanera - Davide Van De Sfroos]
Friday, May 7, 2010 2:58:56 AM
Sono le quattro e cinquantasei del mattino, e sono appena tornata, a piedi, dal lavoro. Sei chilometri con l'alba che ti insegue. L'umidità che fa uscire l'essenza e il profumo del legno, dei fiori, della terra.
La sensazione di non avere limiti fisici, non nel senso di essere onnipotenti, ma nel senso di essere qualcosa di plastico, di essere un prolungamento di ciò che mi sta attorno.
Riflessioni, tante.
Rosanera, Bellamore, Rimmel, e tante canzoni nelle orecchie.
Se è vero che l'esperienza religiosa è un atteggiamento dovuto al confronto tra l'uomo e la morte, beh, spero di essere innamorata quando morirò. Perché stasera la mia anima volava in alto insieme alle aquile.
La sensazione di non avere limiti fisici, non nel senso di essere onnipotenti, ma nel senso di essere qualcosa di plastico, di essere un prolungamento di ciò che mi sta attorno.
Riflessioni, tante.
Rosanera, Bellamore, Rimmel, e tante canzoni nelle orecchie.
Se è vero che l'esperienza religiosa è un atteggiamento dovuto al confronto tra l'uomo e la morte, beh, spero di essere innamorata quando morirò. Perché stasera la mia anima volava in alto insieme alle aquile.









