Thursday, 10. July 2008, 14:44:19
...e non era bastato quel brutto incidente chimico, accaduto nell'autunno del 2002 nel noto polo industriale/chimico di Marghera...

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Monday, 30. June 2008, 10:08:16
Il programma di questa ultima domenica di giugno, era di salire su al Passo Giau per compiere una facile e breve escursione ma...

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Wednesday, 25. June 2008, 14:39:33
altro articolo poco incoraggiante tratto da
http://notizie.alice.it/tecnologia/polo_nord_ghiacci.html?pmk=hpppstr1_2Polo Nord: e intanto il ghiaccio se ne vaIl tasso di scioglimento della copertura glaciale artica ha raggiunto un nuovo record
Il mitico passaggio a nord-ovest rischia di diventare una passeggiata o meglio, una piacevole crociera. Secondo l'ultima ipotesi, prospettata alla rivista National Geographic da alcuni esperti, lo strato di ghiaccio stagionale che circonda il Polo Nord geografico potrebbe sciogliersi nei prossimi mesi.
Ciò non significa, come hanno riportato alcune testate, che il Polo Nord si squaglierà nei prossimi quaranta giorni, ma che lo spessore di ghiaccio annuale formatosi durante l'inverno potrebbe non sopravvivere all'estate. Nulla toglie alla gravità del fatto. Tanto più che l'inquietante previsione non contraddice i recenti modelli che prevedono lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico fra il 2013 e il 2030.
La scorsa estate la banchisa artica ha raggiunto un minimo storico: 4,13 milioni chilometri quadrati. Rispetto al 2005, anno del precedente record negativo, il calo è stato del 24%. E se si guarda all’estesione media dei ghiacci, il deficit è del 38%.
Oggi il tasso di scioglimento della copertura glaciale dell'emisfero settentrionale ha raggiunto un livello mai visto e in appena un anno è andata persa il 65% della superficie: "Non pensavamo neanche che il sistema potesse perdere una così grande quantità di ghiaccio tutto insieme", spiega David Barber, dell'Università di Manitoba.
Le osservazioni sul campo e le immagini satellitari permettono di valutare la situazione con lucidità e il quadro che gli esperti si fanno dimostra che le calotte polari vengono influenzate dai cambiamenti climatici più in fretta del previsto. A causa dell'effetto causato dall'albedo (la capacità riflettente) del ghiaccio, infatti, l'aumento delle temperature avrebbe un tasso tre volte superiore a quello nelle altre zone del globo.
L’area più sofferente è quella in prossimità della Siberia. In questa zona sono anni che le temperature stanno subendo il maggiore rialzo, anche durante l’inverno. Secondo gli studiosi è già in atto il progressivo scioglimento del permafrost, la crosta di terreno ghiacciato, dove si trovano intrappolate enormi quantità di gas, tra cui il metano. Ciò causerà l’immissione in atmosfera di quantità enormi di gas serra, che a loro volta contribuiranno all'aumento della temperatura del globo, in un circolo vizioso dai funesti presagi.
Sunday, 15. June 2008, 19:57:47
...quando la mente piacevolmente ritorna al passato...
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Sunday, 8. June 2008, 19:22:15
... e pensare che questa domenica avevo tanto sperato di ritornare tra i monti, e invece siamo finiti a ridosso della laguna veneziana...

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Saturday, 7. June 2008, 10:59:46
Un altro tanto atteso ponte festivo, sta volta quello del 2 giugno, per poter andare a ritemprarsi tra i tanto amati monti.

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Friday, 30. May 2008, 09:28:06
Wednesday, 28. May 2008, 10:35:49
Da http://lavoro.economia.alice.it/racconti/detassazione_straordinari.html questo articolo che copio e incollo...
L'intervento giova solo a chi ha già un lavoro qualificato. Penalizzati donne e giovani
"La misura che introduce un regime agevolato per il lavoro straordinario e i premi di produttività suscita più di un dubbio. L'intervento, infatti, ha poche probabilità di incrementare il livello di produttività. Sicuramente discrimina i lavoratori più deboli, ovvero giovani e donne.
Il provvedimento, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri, introduce un'aliquota secca del 10% per le somme erogate a titolo di lavoro straordinario. L'agevolazione è valida per il periodo che va dal 1° luglio al 31 dicembre 2008 nei limiti di 3.000 euro e a condizione che il reddito da lavoro dipendente non sia superiore a 30mila euro.
Oltre gli straordinari sono fiscalmente agevolati – con la medesima aliquota - i premi di risultato e di produzione.
Purtroppo la pax romana imposta dall'attuale maggioranza, accettata, per imperscrutabili calcoli politici, dal Partito democratico e pedissequamente raccolta dai media, ha impedito di evidenziare la portata intrinsecamente dannosa di questo intervento.
Come è possibile non criticare un provvedimento che privilegia chi un lavoro lo ha già? E peggio: è a tutto beneficio di chi ha posizione e stipendio qualificati. Donne, in part time o con impegni di famiglia. Giovani, precari o alla ricerca di occupazione. Nella migliore delle ipotesi non saranno sfiorati dal beneficio. Nella peggiore, si vedranno fortemente penalizzati.
Come segnala in un interessante articolo Maria Cecilia Guerra in lavoce.info, l'aliquota speciale del 10% crea diseguaglianze circa la tassazione dei redditi. E' violato il principio in base al quale due soggetti con lo stesso reddito debbano essere tassati allo stesso modo, perché il lavoratore con ha una componente di reddito derivante da straordinari o premi avrà un prelievo fiscale minore.
E ancora: se due redditi hanno uguale natura – derivano entrambi da lavoro dipendente – bisognerebbe tassarli con le stesse regole. Altrimenti si spalancano le porte a comportamenti elusivi. Nel senso che esiste il rischio di trasformare fittiziamente parte del salario in “straordinario” o “premio” per pagare meno imposte.
C'è poi un interrogativo di fondo a cui si dovrebbe dare risposta. Chi assicura che lavorare di più faccia crescere la produttività e il Prodotto interno lordo?
Fare lavorare più persone con salari decenti, forse sarebbe questo l'obiettivo da perseguire per far crescere il paese. Invece, si è visto, la detassazione degli straordinari dà maggiori opportunità a chi l'impiego lo svolge già, ponendo le aziende nella condizione di chiudere le porte a nuovi ingressi.
Ci sono casi in cui un lavoratore lavora di più eppure non riceve alcun beneficio fiscale. E il caso della donna che passa dal part time al tempo pieno. O del giovane che è assunto per la prima volta.Puntare sugli straordinari, poi, significa sottrarre tempo alla cura e all'educazione dei figli. Un messaggio contraddittorio per una maggioranza che, a parole, dice di sostenere la centralità della famiglia.
Lo sconto fiscale potrebbe avere maggiore efficacia sui premi di produzione e di risultato. In questo caso ci potrebbero essere elementi di stimolo, nonostante interessi un esiguo di lavoratori. Certo, anche qui la possibilità che vengano posti in atto comportamenti elusivi è alta. Alcuni imprenditori potrebbero trasformare parte della busta paga in premio, in modo da avvantaggiare i lavoratori senza alcun onere personale. Un comportamento potenzialmente in grado di creare ingenti danni alle entrate dello Stato." F.C.
Tuesday, 27. May 2008, 18:30:37
...E tutti lo dicono e molti me lo hanno ripetuto: "lo sport fa bene alla salute e non solo per la forma fisica..."
Consapevole di questa cosa lo sono, ma è vero che sono anche tanto pigra e molto incostante, infatti qui davanti a tutti mi sputtano dicendo che non faccio sport da... ehmmm quasi vent'anni
(si, ho avuto un passato da ginnasta
e un tentativo di frequentare un corso di nuoto...).
Bene, in questo ultimo anno e poco più ho passato studi medici di vari specialisti per accertamenti sulla condizione della mia gamba in seguito ad un incidente stradale, e tutti ogni volta mi dicevano che per recuperare la forza dell'arto dovrei iniziare a fare un po' di attività sportiva che mi aiuterebbe anche a perdere un po' di kg (si, perchè come se non bastasse, dopo l'incidente ho messo sù quasi 10 kg, e già non ero longilinea prima...
).
Ho lottato non poco con la mia pigra mente
, per far sì di vincere la mia contro voglia al movimento fisico (a parte per le escursioni in montagna, ma per motivi legati alla gamba ho dovuto rinunciare anche a queste
).
Una lotta dura contro me stessa riuscire a farmi capire che dovevo cambiare il modo con cui vedevo lo sport e iniziare a viverlo non passivamente, ma alla fine ho vinto, o meglio la mia pigrizia ha perso.
In me è scattata la voglia di far guarire la mia gamba, perchè voglio tornare come prima, voglio sentirmi portare da lei, voglio che mi faccia salire per monti, voglio riuscire a correre senza problemi, voglio sentirla MIA!!! E naturalmente è anche un buon allenamento per il fisico e per perdere magari anche quella zavorra che circonda il mio corpo.
Bene, e quindi eccomi qua dopo quasi un mese di palestra (se ancora ci penso... io in palestra
) a tirare un po' le somme provvisorie:
ambiente non male; pensavo di trovare i soliti convinti palestrati che devono far vedere che riescono ad alzare 100kg con un dito, e invece ho trovato persone umane, molte con problemi fisici/articolari come me
istruttori simpatici e competenti e che ti seguono giorno dopo giorno
fatica... beh quella tanta, ma un po' di sacrificio serve per ottenere i risultati, anche se non visibili dopo qualche settimana
Non posso ritenermi la persona più felice del mondo che dopo una giornata passata in ufficio se ne va di corsa in palestra per quasi 2 ore, ma in fin dei conti non è poi così malaccio.
Odio sudare e faticare, ma allo stesso tempo sento che tutti questi sforzi, mi fanno stare meglio (dopo qualche ora però
)... sono riuscita adirittura ad "amare" lo step, anche se mentre ci sto sopra a fare i miei gradini "virtuali" la mia sempre anima pigra presente mi chiede: "ma chi te lo fa fare di fare tutta sta fatica?!?!", ma arriva subito la risposta: "dai, lo faccio per me!!!"
E quindi, anche se è dura non mollo!

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