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Arcadia

il mio lato della notte

Colpa di Vista!!

Si, tutta colpa di questo Sistema Operativo (che tanto oramai in rete è diventato il capro espiatorio per ogni cosa :left: )

Per colpa di Vista, installato sul mio nuovo fiammante portatile (che ho comprato da poco e a cui ancora devo installare i parametri per la connessione web... chissà a chi invierò la mia prima e-mail :rolleyes: ) ho dimenticato che ieri, 3 Giugno, una delle persone a me più amiche, compiva gli anni. Per farmi perdonare, e soprattutto per ricordarmi in futuro di questa data, ho pensato di appuntarla qui, sul mio lato della notte, lontano dalle trasparenze di Aero e del suo flip 3D :D

Comunque... ce da dire che poi, tutta sta bruttura che si legge in giro su Vista non è che sia davvero così meritata... almeno per quanto mi riguarda, dalle esperienze che ho avuto, il nuovo sistema Operativo funziona egregiamente, senza incompatibilità di nessun tipo con la totalità dei software da me usati (Autocad, Sketchup, Gimp, e simili).

Sarò forse uno dei pochi miracolati a cui le penne USB vengono riconosciute al volo, che non incontra problemi con i driver del blutooth o del ricevitore del mouse ottico, boh! o forse, è solo che la gente, come al solito, ama parlare di cose che non conosce, spargendo fango per partito preso, dove le cose sono nel modo in cui la raccontano loro, a prescindere.

Certo, adesso non mi metterò a vantare Microsoft e le sue politiche, ma devo dare atto che, almeno per quanto riguarda Vista, non tutto quello che si racconta corrisponde a verità. Certo, se lo si installa su macchine con processori datati, con su una quantità di Ram pari a meno del minimo sindacale, è normale che, anche per logica, più di un problema si verifichi.

La stessa cose di come quando si installava Xp su vecchi Windows98, e tutti di conseguenza a inveirne contro, mentre adesso, Xp è diventato (stando sempre a quello che si racconta in giro) il Sistema Operativo più potente, più stabile, che spreca meno risorse e che funziona come una divinità.


Adesso, aspetto di vedere quando uscirà questo fantomatico Windows7, che dovrebbe essere il nuovo erede di Vista, per poter leggere qualche notizia buona su questo oramai tanto bistrattato Sistema Operativo :cheers:

Nel frattempo, e prima che me lo dimentichi nuovamente:
Buon Compleanno
Ottina!!!!!!!!

Correva l'anno

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Ho rivisto dopo molti anni, un'amica che avevo totalmente scordato. Le nostre strade si erano divise, tanto da non sapere più chi fosse. E' stata lei a riconoscermi e a salutarmi per prima, ponendo un velo di imbarazzo, lo ammetto, quando mi si è avvicinata al bancone chiedendo un caffè macchiato, salutandomi come se mi conoscesse da sempre. Li in quel bar dove ogni tanto mi fermo ad ascoltare gli aneddoti dei visi che conosco, quando ripongo per un pò il mio uncino, clandestino tra la gente del mondo.

Correva l'Anno 1994... e come allora, ci siamo seduti in un angolo in disparte, come facevano tanto tempo fa, quando ci raccontavano le nostre storie e le nostre idee su un futuro ancora da scrivere.
Era tornata da pochi giorni, per un breve corso, su un aggiornamento di non co sosa, e già la sera sarebbe ripartita di nuovamente.
Mi parlò del suo tempo, delle sue scelte giuste o sbagliate, poi chiese di me, di cosa avessi fatto fino a quell'incontro.

Il ritornare di stagioni lontane accavallava i suoni del presente, tra gli occhi animati da mute malinconie.
Il tempo trascorse gradevole, gradevole ma veloce, come sempre accade quando si sta bene.

Ci siamo salutati così, sul finire del giorno, con due discreti baci sul viso, gli stessi di tanto tempo fa.
"Sono contenta di sapere che non sei cambiato...", mi gridò in un triste sorriso, mentre guardavo la sua figura sparire dietro gli angoli della via.
Forse non ero davvero cambiato, o forse, per quel breve e intenso pomeriggio ero tornato lo stesso adolescente di un tempo.

Da quell'incontro, mi chiedo, quali e quanti siano i volti delle persone amiche che ho scordato, i visi che ho messo da parte, e soprattutto, in quanti avranno messo da parte me, nel continuo cammino dell'esistenza, là dove le curve ci impediscono, anche voltandoci, di ritrovare le facce a cui abbiamo voluto bene. Perchè i ricordi, ho pensato, con il tempo vengono accantonati un po come accade con un Hard Disk, dove le abitudini, la quotidianità, nascondono quei File che, senza volerlo, finiscono chissà come nel Cestino della memoria. Questo almeno fino a quando un volto, un gesto o una foto, e perchè no, anche una semplice telefonata, non rimettono insieme i frammenti di memorie passate, regalandoci, anche se in una malinconica cornice, una finestra su cui guardarle.

Piccoli Cuori e Biancospini

Un cuore che muove i primi battiti, e la gioia di chi, questo piccolo cuore porta con se.
Un augurio a Vale76 per il miracolo della vita che porta dentro e un ramo di Biancospino, che nel linguaggio muto dei fiori, ha il significato di dolce speranza

Affinchè l'attesa, il futuro e la speranza, siano quanto di più sereno e dolce ci sia. :smile:

Cose

IMMAGINI:


SUONI:
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E nel mare cambiò quella mia vita

Bisogna che lo affermi fortemente che, certo, non appartenevo al mare
anche se i Dei d’Olimpo e umana gente mi sospinsero un giorno a navigare
e se guardavo l’isola petrosa, ulivi e armenti sopra a ogni collina
c’era il mio cuore al sommo d’ogni cosa, c’era l’anima mia che è contadina,
un’isola d’aratro e di frumento senza le vele, senza pescatori,
il sudore e la terra erano argento, il vino e l’olio erano i miei ori....

Ma se tu guardi un monte che hai di faccia senti che ti sospinge a un altro monte,
un’isola col mare che l’abbraccia ti chiama a un’altra isola di fronte
e diedi un volto a quelle mie chimere, le navi costruii di forma ardita,
concavi navi dalle vele nere e nel mare cambiò quella mia vita...
E il mare trascurato mi travolse, seppi che il mio futuro era sul mare
con un dubbio però che non si sciolse, senza futuro era il mio navigare...

Ma nel futuro trame di passato si uniscono a brandelli di presente,
ti esalta l’acqua e al gusto del salato brucia la mente
e ad ogni viaggio reinventarsi un mito a ogni incontro ridisegnare il mondo
e perdersi nel gusto del proibito sempre più in fondo...

E andare in giorni bianchi come arsura, soffio di vento e forza delle braccia,
mano al timone, sguardo nella prua, schiuma che lascia effimera una traccia,
andare nella notte che ti avvolge scrutando delle stelle il tremolare
in alto l’Orsa è un segno che ti volge diritta verso il nord della Polare.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l’avventura
e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.

E andare verso isole incantate, verso altri amori, verso forze arcane,
compagni persi e navi naufragate per mesi, anni, o soltanto settimane...
La memoria confonde e dà l’oblio, chi era Nausicaa, e dove le sirene?
Circe e Calypso perse nel brusio di voci che non so legare assieme,
mi sfuggono il timone, vela, remo, la frattura fra inizio ed il finire,
l’urlo dell’accecato Polifemo ed il mio navigare per fuggire...

E fuggendo si muore e la mia morte sento vicina quando tutto tace
sul mare, e maldico la mia sorte, non provo pace,
forse perché sono rimasto solo, ma allora non tremava la mia mano
e i remi mutai in ali al folle volo oltre l’umano...

La via del mare segna false rotte, ingannevole in mare ogni tracciato,
solo leggende perse nella notte perenne di chi un giorno mi ha cantato
donandomi però un’eterna vita racchiusa in versi, in ritmi, in una rima,
dandomi ancora la gioia infinita di entrare in porti sconosciuti prima....


(F. Guccini)

Il mio lato della notte

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Come forse i più attenti avranno notato, ho voluto cambiare oltre al guscio esteriore, anche il sottotitolo a questa sorta di disordinato diario di viaggio che mi sono venuto a costruire, per poter meglio donare un'identità propria a questo spazio irreale, nato dalla voglia di tenere una traccia dei miei pensieri, e sapere dove andarli a trovare, il giorno in cui sarò preso dalla voglia di cercarli.

Un sogno nasce libero

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Era tanto che non mi fermavo a guardare un tramonto, è capitato l'altro ieri, assieme a questo senso di notturno che da una stagione mi porto dietro a farmi compagnia, pioniere verso un Ovest che non esiste, a rovistare tra le praterie dell'anima, in un qualche luogo situato oltrefrontiera di questa mia Nuova Atlantide.

Così mi ritrovo con la mia bussola che ha perduto parte delle sue certezze, quando il punto esclamativo che segna la rotta, si piega lasciando posto alle domande, diventando interrogativo, e tutto quello che credevi essere concreto svanisce in un sogno d'aria.
I pensieri lasciano il posto a frammenti di vetro, il sole scende gli scalini del cielo, poi viene la sera, ed è la luce artificiale dei lampioni a illumire quello che resta del giorno.

Secondo voi, amici navigatori che passate di qua, è più difficile navigare senza più gli occhi, o senza un sogno da inseguire?

Io il mio occhio non l'ho ancora perso, però il mio sogno non c'è l'ho più.

Il mio sogno, io, ho voluto lasciarlo libero, perchè se ci tieni davvero, capisci che è giusto che vada così.
Ed è facendo leva su questa certezza, che ora la mia bussola è tornata a funzionare, indicando la mia direzione, e presto, potrò riscoprire il rischio/desiderio di tornare a partire senza più la paura di perdermi.

Adesso, mentre scrivo, sui porti di Nuova Atlantide si è alzato un vento caldo nonostante l'inverno, quasi da rendere meno spigolosi i quattro angoli dell'esistenza, qui, in questo mio lato della notte, dove vale la pena a volte fermarsi per curare le vele, lucidare la propria bandiera, mettere da parte la malinconia.

Abemus Messenger

Da qualche giorno, a tempo perso, sto usando il messenger multiprotocollo Trillian (http://www.ceruleanstudios.com/ ) e sempre nei ritagli di tempo, mi sono creato il mio primo account emmeesseenne (mai usato messenger in vita mia a parte Gtalk). Quindi più per la curiosità di conoscere le potenzialità di questo programma, che per una necessità vera e propria.

Quello che mi chiedevo è, vista l'enorme potenzialità della msn community (spazio, blog, ecc... ) perchè quelli di Opera Software non si siano messi a creare un servizio di istant messaging tutto loro, o magari implementare Opera con un messenger multiprotocollo che gestisca i vari accounti di messaggistica???

Domande senza risposta? parole buttate al vento?
non lo so, oggi mi andava di scrivere questo P:

Nuovo Tempo

Tempo, quello che a tutti manca, quello contro cui tutti lottano, quello che vince sempre, perchè daltra parte, il tempo, ha il tempo dalla sua.
Mai come in questi ultimi giorni, mi sono soffermato a riflettere sul tempo. Tempo che finiva, tempo che mancava, tempo che non si aveva... tempo come acqua, dentro mani, impossibile da arginare, dove non bastano gli umori degli occhi a compensare le gocce che scivolano via. O ancora, tempo tiranno, ingannatore, quando si traveste da spazio, confondendo luoghi e date, macchiando i ricordi, piegando i sorrisi, segni del tempo che cambia, e soprattutto... tempo di cambiare.

A voi navigatori che passerete di qua, per questo nuovo anno voglio farvi gli auguri più preziosi, ma soprattutto, voglio augurarvi tempo per poterne godere. Lo stesso tempo che in una stagione lontana, un piccolo angelo mi donò.


Vi servirà quando vorrete voltare la pagina dell'esistenza, per ripartire, rinascere, andare avanti, e soprattutto, sappiate conservarlo, usatelo bene, abbiatene cura.

Buon Natale

A tutti voi, che dalle finestre che danno sulla rete, nell'oceano di numeri e parole che fanno rotta verso chissà dove, vi troverete, magari anche per sbaglio a passare di qua. Buon Natale.
July 2008
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