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Riku90's World

Damn, I Divided by Zero!

Auguri di Compleanno

Auguri Blog.
Facciamo 2 anni con oggi.
E' passato parecchio tempo.
Ma anche se non scrivo più come scrivevo in passato, Il blog è ancora vivo.
Auguroni nuovamente e 100 di questi giorni.

Carta, Forbice, Sasso, Lizard, Spock

Da oggi in poi non sarà più la Morra Cinese.
Ci sono nuove Varianti.
Fantastico.. Lo imparo e inizierò a giocare così!



Tra parentesi ho serie intenzioni di comprarmi questa maglietta:

Link all'acquisto

Come Calcolare l'area del Pene.

Ok.. Gironzolavo tanto per tra Yahoo Answer e mi capita sotto mano questa domanda.

È matematicamente possibile calcolare l'area di un pene?
Non è un rettangolo, né un cilindro. Utilizzando delle formule squisitamente matematiche, sarebbe possibile calcolarne l'area?


Sogghigno per l'iralità della domanda..
E vado a controllare le risposte..
Bene.. non ci crederete..
Ecco la Risposta:

Ciao Tears' P:

Immagino che per area tu intenda l’area della superficie del pene.

Immaginando di sviluppare un pene su un piano, con “area del pene” ci si riferisce all’area occupata dallo sviluppo del pene sul piano.

Supponiamo di sviluppare un pene eretto così da evitare che la varietà che rappresenta la superficie si presenti ritorta su se stessa o che si verifichino altri problemi di natura topologica [sotto questa ipotesi si ha davvero lo sviluppo di una SUPERFICIE].

Dal punto di vita matematico cos’è un pene? Possiamo supporre che sia un sottoinsieme Ω ⊂ IR³ ovvero un solido.

Come possiamo descrivere questo il solido Ω del quale vogliamo calcolarne l'area superficiale? Data la forma particolarmente bizzarra che purtroppo [o per fortuna] NON È riconducibile a nessuna funzione elementare nota bisognerà ricorrere a una o più funzioni che ne approssimino la forma.

A livello applicativo dopo aver eseguito delle misure si cerca di determinare “l'equazione del pene”, ovvero facendo ricordo ai metodi forniti dalla teoria delle funzioni si cerca di trovare una funzione o un'equazione che meglio approssimi i valori ottenuti dalle misure.

Possiamo ipotizzare che il pene abbia una forma cilindrica uniforme, almeno per quanto riguarda il tronco. Sotto questa ipotesi, intersecando il cilindro che costituisce il tronco con un piano otterremo una circonferenza di raggio R. Una migliore approssimazione può essere ottenuta considerando un cilindro avente direttrice ellittica anziché circolare [l'eccentricità potrà essere più o meno accentuata].


Diamo ora alcune definizioni che ci saranno utili più avanti


DEFINIZIONE 1

Definiamo la lunghezza totale ℓ del pene la seguente grandezza

ℓ := ℓ₁ + ℓ₂

ove

ℓ₁ è la lunghezza del pene misurato dalla base inferiore fino alla base del glande
ℓ₂ è la lunghezza del glande


DEFINIZIONE 2

Definiamo il pene in questo modo

Ω := Ω₁ U Ω₂

ove

Ω₁ := {(x,y,z) ∈ IR³ : x² + y² = R², 0 ≤ z ≤ ℓ₁} è il tronco del pene [R è il raggio della circonferenza descritta precedentemente]

Ω₂ := {(x,y,z) ∈ IR³ : ...} è il glande


Ho lasciato dei puntini di sospensione perché descrivere il glande dal punto di vista matematico è un vero PROBLEMA.

Come ho già anticipato precedentemente, è necessario infatti trovare l’equazione di una superficie o di una funzione che ne approssimi la forma.

La prima funzione che mi viene in mente è la Campana di Gauss descritta dalla funzione d'equazione

ƒ(x,y) := exp(– y² – x²)

http://img147.imageshack.us/img147/9158/oeb2d8tmp.jpg

oppure anche il paraboloide d'equazione

ƒ(x,y) := ℓ₂ – y² – x²

http://img147.imageshack.us/img147/7274/immaginext.jpg


Se usiamo questa seconda funzione per APPROSSIMARE il glande avremo

Ω₂ := {(x,y,z) ∈ IR³ : ℓ₁ ≤ z ≤ ℓ₂ – y² – x² }


Adesso non ci resta che fare un po’ di sano artigianato.

Per quanto riguarda l'area superficiale del tronco avremo

A_Ω₁ := 2πRℓ₁



Calcoliamo ora l'area della superficie del glande calcolando l'area della superficie sottesa al paraboloide

ƒ(x,y) := ℓ₂ – y² – x²

Per farlo useremo una formula che rappresenta l'analogo in DUE variabili del calcoalo la lunghezza di una curva sottesa ad una funzione di UNA variabile.

In una variabile la lunghezza di una curva sottesa ad una funzione ƒ(x) è data dalla seguente relazione:

L := INTEGRALE tra α & β √(1 + ƒ'(x)) dx

ove α & β sono gli estremi della curva


In due variabili l'area della superficie sottesa ad una funzione è ƒ(x,y) data dalla seguente relazione:

A := INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + [∂/∂x [ƒ(x,y)]]² + [∂/∂y [ƒ(x,y)]]²) } dxdy

ove T è l'insieme delimitato dal bordo della superficie.


Nel nostro caso avremo

T := {(x,y) ∈ IR² : x² + y² ≤ ℓ₂ }

ƒ(x,y) := ℓ₂ – y² – x²

∂/∂x [ƒ (x,y)] = ∂/∂x [ ℓ₂ – y² – x² ] = - 2x

∂/∂y [ƒ (x,y)] = ∂/∂y [ ℓ₂ – y² – x² ] = - 2y


e pertanto

A_Ω₂ := INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + [∂/∂x [ƒ(x,y)]]² + [∂/∂y [ƒ(x,y)]]²) } dxdy =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + (-2x)² + (-2y)²) } dxdy =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4x² + 4y²) } dxdy =



A questo punto conviene passare alle coordinate polari per semplificare i calcoli

{x := ϱcos(ϑ)
{y := ϱsen(ϑ)

T := {(ϱ,ϑ) ∈ IR² : 0 ≤ ϱ ≤ √(ℓ₂) , 0 ≤ ϑ ≤ 2π }


Ricordando che applicando il generico cambio di coordinate

{x := φ(u,v)
{y := ψ(u,v)

si definisce "jacobiano della trasformazione" la seguente qualità

J := | . . . ∂/∂u [φ(u,v)] . . ∂/∂v [φ(u,v)] . . . |
. . . .| . . . ∂/∂u [ψ(u,v)] . . ∂/∂v [ψ(u,v)] . . .|

e ricordando che applicando il cambio di coordinate di cui sopra vale la seguente relazione

INTEGRALE DOPPIO su T ƒ(x,y) dxdy =

= INTEGRALE DOPPIO su T ƒ( φ(ϱ,ϑ), ψ(ϱ,ϑ)) * det |J| dϱdϑ


nel nostro caso avremo

{x = φ(ϱ,ϑ) = ϱcos(ϑ)
{y = ψ(ϱ,ϑ) = ϱsen(ϑ)


∂/∂ϑ [ ϱcos(ϑ) ] = -ϱsen(ϑ)

∂/∂ϱ [ ϱcos(ϑ) ] = cos(ϑ)

∂/∂ϑ [ ϱsen(ϑ) ] = ϱcos(ϑ)

∂/∂ϱ [ ϱsen(ϑ) ] = sen(ϑ)


J := | . . . ∂/∂u [φ(ϱ,ϑ)] . . ∂/∂v [φ(ϱ,ϑ)] . . . |
. . . .| . . . ∂/∂u [ψ(ϱ,ϑ)] . . ∂/∂v [ψ(ϱ,ϑ)] . . .|


J = | . . . ∂/∂ϱ [ ϱcos(ϑ) ] . . ∂/∂ϑ [ ϱcos(ϑ) ] . . |
. . . | . . . ∂/∂ϱ [ ϱsen(ϑ) ] . . ∂/∂ϑ [ ϱsen(ϑ) ] . .|


J = | . . cos(ϑ) . . -ϱsen(ϑ) . .|
. . . | . . sen(ϑ). . .ϱcos(ϑ) . . |


det |J| = ϱcos²(ϑ) + ϱsen²(ϑ) = ϱ[cos²(ϑ) + sen²(ϑ)] = ϱ




e pertanto


= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4x² + 4y²) } dxdy =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4(ϱcos(ϑ))² + 4(ϱsen(ϑ))²) } ϱdϱdϑ =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4ϱ²cos²(ϑ) + 4ϱ²sen²(ϑ)) } ϱdϱdϑ =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4ϱ²(cos²(ϑ) + sen²(ϑ))) } ϱdϱdϑ =

= INTEGRALE DOPPIO su T { √(1 + 4ϱ²) } ϱdϱdϑ =

= {INTEGRALE tra 0 & 2π dϑ} * {INTEGRALE tra 0 & √(ℓ₂) { ϱ√(1 + 4ϱ²) } dϱ } =

= {[ϑ]_calcolato tra 0 & 2π} * {(1/12)√((1 + 4ϱ²)³)]_calcolato 0 & √(ℓ₂)} =

= (2π) * (1/12)[√((1 + 4(√(ℓ₂))²)³) - √((1 + 0)³)] =

= (π/6)[√((1 + 4ℓ₂)³) - 1]


Abbiamo quindi scoperto quanto vale l'area superficiale del glande:

A_Ω₂ := (π/6)[√((1 + 4ℓ₂)³) - 1]


L'area totale della superficie del pene sarà dunque data dalla somma dell'area superficiale del tronco e dell'area superficiale del glande

A := A_Ω₁ + A_Ω₂ := 2πRℓ₁ + (π/6)[√((1 + 4ℓ₂)³) - 1]



Questa formula finale che abbiamo appena ricavato ovvero

A := 2πRℓ₁ + (π/6)[√((1 + 4ℓ₂)³) - 1]

è la formula che permette di calcolare l'area di un pene


Link alla domanda


Ok.. Il mio scopo di quando diventerò ingegnere sarà veramente di studiare tutto ciò.

Inspector Gadget

Vi è mai capitato?

Estremamente Esilarante. Sono diventati i miei due nuovi idoli.
Fantastici. Complimenti per l'originalità e sferzata di nuova ilarità.
Non vedo l'ora di vederli di nuovo in Azione.
Buon Video.

FlashMob A Gogo!

Ok.. I FlashMob hanno preso decisamente piede. Continuano a farne.
Anche se penso che ormai abbiano perso il vero spirito del flashmob.
Essendo tutto organizzato l'essenza non è più la stessa.
Ma forse meglio così, sono molto più spettacolari questi dove si balla.
Quindi vi lascio ai nuovi FlashMob trovati sulla rete.
FlashMob Precedenti: 1 - 2 - 3 - 4


Link


Link

Geek File

Primo Giorno di Scuola.. Ma non per me

E si.. Stamattima mi sono svegliato alle 6.30 (sono pazzo lo so) per andare a far colazione con alcuni amici del liceo, solo che loro oggi hanno ri-iniziato la scuola..
Il sottoscritto no. E' Uscito..
Vedere tutti che entravano e tu poter rimanere fuori..
Fantastico!!!

Visto che ero lì sono andato anche a salutare tutti i miei ex professori.
Mi ha fatto piacere come penso abbia fatto piacere a loro..
A sto punto non vedo l'ora sia sta sera per poter andare a letto a dormire!

Donnie Darko Song

Premettendo che Donnie Darko è il mio film preferito.
E che nonostante tutto S. Darko mi è piaciuto.
Vi lascio a questo carinissimo video Parody sulle note di Mad World con la storia di Donnie Darko. Buona Visione.



Edit: Mea Culpa non ho messo il testo.
So there’s this kid called Donnie Darko
And this aeroplane engine falls through his roof and lands where he’s just been
But it’s cool cos he’s out sleepwalking – as is his habit
Engaged in apocalyptic discourse with this freaky six-foot rabbit

You see our Donnie on reality doesn’t have a firm hold
The rabbit teaches him about time travel and wormholes
He burns down Patrick Swayze’s house cos the rabbit tells him to
He shags a chick called Gretchen and the rabbit shows him what to do
They throw a wicked Halloween party, with 80’s tunes and beer
Then they hop on their bikes and ride through the night and that’s when things get weird

The rabbit’s drunk behind the wheel, and Gretchen cops a car-full
So Donnie pulls out his gun and shoots the rabbit through the eyeball
Then he carries his girlfriend’s body up the hill above his town
And watches as the parallel universe he’s been living in tumbles down

Then using telekinesis he rips an engine off this plane
And is sucked back through the wormhole and he’s back at the beginning again
So when the jet comes through the ceiling, he’s tucked up in his bed
And the rest of the world is safe, but Donnie Darko’s dead

This film’s an examination of time and space and psychosis
And a very good example of why they developed myxomatosis


28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi.. ecco quando il mondo finirà

Corri!

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