Letteratura colta
Friday, 10. October 2008, 20:22:49
Per coloro che vogliono prima leggere i commenti per poi leggere il brano posso dirvi che vi sono picchi di almeno 3 Quentin (nota unità di misura del pulp), anche se ben localizzati.
Di pregevole fattura la morale finale, anche se forse risulta un po' troppo paternalistica.
Imperdibile, nelle prime pagine, notare che i corsi e ricorsi storici sono piä evidenti di quello che uno potrebbe pensare.
Devo però constatare una difficoltà di 5 Balanzoni (grado massimo di difficoltà nell'affrontare un testo felsineo), quindi non consigliata a chi non sia madrelingua, anche se potrebbe risultare divertente la sfida anche per i non avvezzi.
Concludo con il sottotitolo originale
Poemetto a luci molto rosse in forma di zirudéla con i probabili discendenti di Flèvia e Vitóri
Il testo, personalmente dattiloscritto è privo delle note del testo originale, onde non andare contro agli eventuali diritti d'autore.
Al ricàt
Casomai anche questa versione epurata fosse in contrasto con qualche diritto con un semplice avviso sarà prontamente tolta.
ps
Da sottolineare il primo uso della tastiera bolognese di cui parlvo tempo fa.
Non male anche se ci vuole un po' di abitudine per imbroccare i tasti.
pps
Non avendo mezza voglia di controllarlo ci possono essere degli errori di battitura.
Anche in questo caso basterà un avviso per la pronta correzione.
