Flattr: i pagamenti diventano sociali!
Tuesday, February 16, 2010 3:52:52 PM
"Vogliamo incoraggiare le persone a condividere soldi, oltre che i contenuti. <...> Il denaro che un utente versa ogni mese verrà diviso uniformemente sui pulsanti su cui clicca in un mese" ha spiegato Sunde, che ha definito Flattr "un test per vedere se sia un metodo efficiente per i micropagamenti. <...> Non lo facciamo per diventare ricchi" ha chiarito ancora Sunde "ma per cambiare le cose e dare alle persone il denaro che non hanno mai avuto prima".
Tuttavia non sono ancora riuscito a capire che vantaggio possa avere chi decide di pagare più di 2 euro al mese. Inoltre mi chiedo se ci saranno delle proporzioni con cui verrà distribuito il denaro verso le varie tipologie di contenuti: scrivere una notizia o una canzone infatti costa decisamente di meno rispetto alla produzione di un videogioco o di un film. Ciononostante, bisogna anche considerare come il progetto sia ancora in fase di testing e relativamente giovane, con conseguente carenza di dettagli a riguardo nel web. Probabilmente questi problemi saranno stati già affrontati dal team di sviluppo o in corso di risoluzione. Tuttavia anche se alcuni di questi non verranno risolti, sarà doveroso considerare il segmento di mercato in cui si andrà a posizionare Flattr: se ad esempio si occupasse solo di alcuni contenuti, come notizie o canzoni, l'ultimo problema citato non avrebbe motivo di esistere; se invece l'obiettivo del progetto è affiancarsi al sistema di donazioni utilizzato in svariati siti, allora viene meno anche il primo problema.
Che sia questa la volta buona per iniziare la rivoluzione tanto desiderata per la distribuzione dei contenuti su Internet?








