Tuesday, February 23, 2010 8:57:42 PM
silwyona, comeback
How many time is gone-by since my first post....
I've read all my blog and WOoooW...it looks like a flashback!!!
A fantastic jump into the past,into a period of my life more free than this one..more young than this one, but no more thoughtless...
I'm happy to did it. And I'll not abandone it never again!
Goodnight!
Monday, January 28, 2008 3:05:00 PM
berretto, diesel, benzina, cappello
...
Giornata indimenticabile quella di ieri. Mi sembrava di attirare sfiga con ogni parte di me. La mia pazienza è stata messa a dura prova e ne ho usata/abusato talmente tanta che la bile del mio fegato probabilmente ha trasbordato da esso.
La giornata comincia alle 08.30, ah, premetto che la mia sveglia domenicale è stata così presto perchè ogni domenica ho le "esercitazioni" per le gare della Croce Rossa provinciali. Dunque, mi sveglio, mi sistemo e con grande soddisfazione e incredulità per la prima volta rischio di arrivare a destinazione in orario se non addirittura qualche minuto in anticipo.
Al momento di uscire di casa però mi accoglie in tutta la sua freddezza e alitosi una nebbia da visibilità 40mt e tasso di umidità 90%. "Accidenti..mi si rovinano i capelli. Meglio mettermi un berretto in testa." ho pensato.
Credo che la causa di tutto sta in questa scelta. Ho guidato nella nebbia con un berretto in testa. Chi guida con un cappello in testa (e non solo i vecchi) è portatore di ritardo altrui. Nel mio caso però il ritardo che ora narrerò me lo sono autoinnestato.
L'auto, però, era in riserva, mi sarei dovuta fermare a fare un pò di benzina. "Nessun problema, al massimo ritarderò di due minuti" ho pensato. Stranamente senza ostacoli, perchè non avevo ancora manifestato fretta, raggiungo il primo distributore. "Autoservice fuori servizio". " 'Azz.." vabbè, poco più avanti ce n'era un altro. Avrei ritardato di altri due minuti. Mi riimmetto in strada attraversandola con i finestrini abbassati per ascoltare se sopraggiungevano auto (perchè non vedevo una mazza) e giungo all'altezza del secondo distributore, 400mt più avanti. "Chiuso". "' Ri-Azz!!". Ora avevo un pò di fretta. "Provo a quello della YES, sennò mi fermerò al ritorno. Tanto strada in riserva la Opel la fa. E' che chissà da quanto è in riserva..E se mi fermo per strada?". Se solo avessi dato più fiducia nella Opel. Mi fermo alla YES, era aperta. Guardo bene le pompe di benzina per NON SBAGLIARE,e mi fermo in quella centrale. Metto i soldi, guardo il numero della pompa e mi accingo a prendere la pistola "Senza Pp". I tubi di gomma verde e nero erano intrecciati tra loro, ma con sicurezza afferro quello della benzina. Inserisco ed inizio ad erogare. "Clack", "Clack", "Clack"...Minchia..avevo la pistola difettosa che scattava ogni volta che premevo. 20€ di benzina in quelle condizioni son difficili e penosi da fare..Mi auguravo che il prezzo della benzina aumentasse vertiginosamente all'improvviso per terminare quel supplizio prima....Ma con molta pazienza,dopo 10 o forse anche 15 minuti, 300.000 "Clack", e 70ml al secondo di benzina erogata a scatti, nonchè una signora che mi ha chiesto informazioni stando nella sua auto a distanza e abbassando il finestrino per 1/4 (non avevo capito una mazza cosicchè la liquidai con un "Non so.non son di qui."), ripongo la pistola.
Parto.
Accendo l'auto,fa due saltini, si muove di 5 metri e muore. Riprovo. "'Azz..la batteria m'è partita propiro ora!!!". Ma non ne ero convinta. Il dubbio delle pompe di benzina intrecciate mi era ricomparso in mente, ma speravo fortemente fosse un dubbio dovuto al mio solito modo di pensare pessimista. Sposto l'auto in folle CON UN PIEDE nel parcheggetto di fianco e chiamo casa dove mio padre quasi in tono sarcastico mi chiese se avevo sbagliato a fare benzina. Mi balenò in mente di nuovo il dubbio. Nell'attesa chiamo anche i colleghi di Croce Rossa spiegando che ero in ritardo per causa auto e guardo le pompe di benzina.........
.........C-azzo..............
Ho fatto Diesel. Informo a casa, e mia madre mi riempie di parole dicendo che son troppo sressata, dormo poco, eccetera eccetera eccetera..Metto giù e continuo l'attesa.
Arriva mio padre e con lo sguardo perso nell'auto morta -pensava forse a qualche impegno che avrebbe dovuto prendere 23 anni e 3 mesi fa- mi dice "Spostiamo l'auto che qua intralcia". Auto in folle, lui da una parte e io dall'altra, sempre CON UN PIEDE e manovrando il volante, la mettiamo in un posto auto della concessionaria auto di quel piazzale. Mi accompagna in Croce Rossa. Faccio l'esercitazione, dove "muoio" subito anch'io soccorritore in quanto non accortami del filo elettrico (finto) sotto la vittima-attore. Ottimo direi. Termino e chiamo a casa perchè mi vengano a prendere.
Nella strada del ritorno, ci fermiamo per mettere nell'auto un biglietto con scritto che l'auto aveva un problema e che saremmo andati a prenderla il giorno dopo, e troviamo due distinti signori impellicciati fuori dalla loro auto d'epoca che indicavano l'auto morta parcheggiata un pò scocciati. Molto probabilmente erano i capi della concessionaria. Chiesi se il parcheggio era loro, mi risposero di si e che era meglio spostare l'auto nel parcheggetto li dì fianco (lo stesso dove l'avevo spostata io all'inizio) perchè lì c'era la porta da dove gli operai il giorno dopo dovevano entrare. Tornammo a casa a prendere le chiavi che avevo lasciato nell'auto di mio padre, arrivammo lì e la spostammo di nuovo. Capimmo che i due signoroni ce l'avevano fatta spostare nel posto per l'esposizione auto del concessionario concorrente situato lì di fianco...Che maledetti....
Tornammo a casa. Ormai era una questione del giorno dopo.
Nel pomeriggio decido di fare un giretto con il mio ragazzo. Andiamo in un baretto, passano un pò di orette e al ritorno in auto verso casa comincia un crampo al piede. "Maledetto freddo". Ci fermiamo per uno spritz nel paese-cittadina vicino a dove abitiamo. Il movimento è stato: pochi passi - seduti in baretto - pochi passi - secondo baretto - pochi passi. Nient'altro, ma ogni volta che mi alzavo il dolore era sempre più lancinante e iniziavo a zoppicare. Così dal nulla! Ma non volevo andare in Pronrìto Scoccorso, magari era un crampetto dal freddo (anche se ormai perdurava da due ore..)
Arrivata a casa con lo stivale in mano e tolto il calzino presi una mezza paura: il piede era gonfio, rosso bordeaux, tirava tutto e le vene erano ingrossate. Che schifo. Provo a fare una doccia calda ma niente, sempre peggio. Finchè decido di andare al Pronto Soccorso.
Lì comincia la seconda saga della giornata. Arrivo, prenoto il turno : Codice bianco. Ultima in ogni caso e soggetta al ticket. "'Azz..". Ma non c'era tanta gente prima di me, solo parenti in attesa. Pareva che in un'ora me la fossi cavata. Sono entrata alle 10 e sono uscita a 00.40 ma l'attesa era infinita. Continuava ad entrare gente segnalata come "Verde". Stavo pensando addirittura di peggiorare le mie condizioni con un finto svenimento o finto convulso. Ma dai, non potevo farlo.
Senonchè, quando pareva che finalmente non c'era più nessun'altro in attesa, arriva un'auto con una famiglia dell'africa-nord, isterica che inizia a suonare il clacson e ad urlare per il pronto soccorso. Ho dovuto aspettare un'altra ora. Alla fine, quando tutti gli altri erano sistemati e rimanevo solo io, mi invento di chiedere per curiosità all'infermiere se si erano dimenticati di me. Dalla risposta che interrogava il computer alla ricerca del cognome, si. Non era partita la richiesta con il numero assegnatomi all'inizio. (Che infatti, sto rincoj di infermiere, aveva dato un altro).
Mezzo secondo dopo mi chiamano e dopo una consistente pomatata e fasciatura in 8 minuti mi mandano fuori con scritto nel foglietto:
Codice secondo il medico: Verde(Ti odio infermiere...Avrei risparmiato un'ora in quel posto se avessi valutato meglio!!)
Diagnosi:TENDINITE AL PIEDE SINISTRO.
Lo stesso piede che aveva spinto l'auto quella mattina, per fare benzina che avrei potuto fare al ritorno. Tutta colpa del berretto in testa che rincoglionisce chi guida. E ora zoppico.
Bilancio della giornata: -60€, i 20 son del Diesel sprecato. Mi è andata anche bene!!

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Monday, December 17, 2007 11:58:41 AM
graduate, laurea
"Dottore" (un pò fittizio) in Economia e Commercio
Doctor of Economy and Commerce
voto: 82/110 ...poco ma soddisfacente!!
score: 82/110 ...it's few but satisfactory!!
Wednesday, December 12, 2007 10:24:06 PM
italia, povera
W l'Italia!!e sempre di più!!
"Fisicamente" mi piace l'Italia, è veramente un Bel Paese, con le sue città, le opere d'arte, il suo svariato territorio che offre meravigliosi paesaggi ai fotografi e turisti di tutto il mondo, gli storici personaggi strainvidiati dagli altri stati, la mescolanza di culture e tradizioni offerte dalle sue Regioni.......ma............è veramente brutta dentro!!!
Frivola e modaiola, disposta a tutto per denaro e disposta a tutti se potenti. Manovrata da pochi soggetti per lo più incapaci, ipocriti e meschini. Derisa dagli altri. Bella da guardare ma brutta da vivere.
E questi giorni offrono un ulteriore scenario causato dalla rovina interiore del nostro Paese: lo sciopero dei Tir. Indetto per "chiedere un aumento della capacità contrattuale,
il contenimento del prezzo del gasolio e dei costi d'esercizio, il riconoscimento del costo minimo, la lotta all'abusivismo e alla concorrenza sleale e la certezza sui tempi di pagamento, la finanziaria di quest'anno ha tagliato dei fondi destinati al loro settore". Ok. C'hanno ragione anche loro. Ma tutto ciò si è tradotto in:
- caos di tir ammassati lungo le strade
- rallentamento del traffico
- blocco degli approvvigionamenti
- pompe di benzina prese d'assalto
- svuotamento delle pompe di benzina
- riduzione uscite per evitare sprechi di benzina
- episodi di "furbizia del quartierino": costo della benzina porrtato a 2€ al litro!!!!!
- camionisti rissosi in mezzo la strada verso altri camionisti
- camionisti rissosi in mezzo la strada verso gli automobilisti
- prodotti dei campi che marcirscono
- latte nelle cisterne che diventa formaggino
- banchi dei supermercati semivuoti.
E in poche parole ciò comporterà danni nel settore agroalimentare per milioni di €, danni all'intera economia, danni alle b_alle degli italiani ormai lesionate da tempo e da altri episodi. Italiani che ci rimettono sempre loro alla fine, per le sempre malgestite situazioni in cui ci si vengono a trovare. Italiani come me, che sto subendo una danno alla vista a causa di questo sciopero: i miei occhiali che si son rotti (la stanghetta) sono su un qualche camion lì fuori!!! E una volta tolte le lenti a contatto, perchè dopo 13 ore che le indosso mi si gonfiano le borse, mi tocca mettere degli occhiali con la vecchia grdazione: vedo come un geco miope astigmatico ubriaco e mi scuso se in ciò che ho scritto c'è qualche errore...ma rileggendo non l'avrò visto!!!
Quindi caro (ma anche no..) Governo e cari camionisti, muovetevi ad accordarvi!!!!!!!!!!!!! Rivoglio i miei occhiali!!!!!!!
GRRRRRAZIE
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