Nessun Dorma! Nessun Dorma!
Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza
guardi le stelle che tremano d'amore
e di speranza!
Ma il mio mistero è chiuso in me,
il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò
quando la luce splenderà!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
che ti fa mia!
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
Tramontate, stelle! All'alba vincerò!
Vincerò! Vincerò!
I feel as a sad clown that try insuccesfully make a smile on people. Its laugh it's only a painted make-up. Its mood is lost in the circus fog around the tent.
I've watched "There will be blood" movie (in Italy movie title is "Il petroliere") and I must say it's very very very good and deserving movie.
I like too much its scenography and its setting: it seems to admire a continuous sqeuence of pictures painted at the beginning of '900. Great choice for the actor protagonist, Daniel Day-Lewis and also his italian voice-interpreter. Great choice also for the actor (Paul Dano), too bravo in its interpretation, it seems a comedy movie for its part of a new religion priest, cheat and apparently foxy.
It's first film I've watchd without a woman (only a child girl) that interprete an important role. Only men. Only power and money greed of men.
Another movie beauty is bowling tracks of a protagonist room home....I WANT A ROOM LIKE THAT!!!!
Giornata indimenticabile quella di ieri. Mi sembrava di attirare sfiga con ogni parte di me. La mia pazienza è stata messa a dura prova e ne ho usata/abusato talmente tanta che la bile del mio fegato probabilmente ha trasbordato da esso.
La giornata comincia alle 08.30, ah, premetto che la mia sveglia domenicale è stata così presto perchè ogni domenica ho le "esercitazioni" per le gare della Croce Rossa provinciali. Dunque, mi sveglio, mi sistemo e con grande soddisfazione e incredulità per la prima volta rischio di arrivare a destinazione in orario se non addirittura qualche minuto in anticipo.
Al momento di uscire di casa però mi accoglie in tutta la sua freddezza e alitosi una nebbia da visibilità 40mt e tasso di umidità 90%. "Accidenti..mi si rovinano i capelli. Meglio mettermi un berretto in testa." ho pensato.
Credo che la causa di tutto sta in questa scelta. Ho guidato nella nebbia con un berretto in testa. Chi guida con un cappello in testa (e non solo i vecchi) è portatore di ritardo altrui. Nel mio caso però il ritardo che ora narrerò me lo sono autoinnestato.
L'auto, però, era in riserva, mi sarei dovuta fermare a fare un pò di benzina. "Nessun problema, al massimo ritarderò di due minuti" ho pensato. Stranamente senza ostacoli, perchè non avevo ancora manifestato fretta, raggiungo il primo distributore. "Autoservice fuori servizio". " 'Azz.." vabbè, poco più avanti ce n'era un altro. Avrei ritardato di altri due minuti. Mi riimmetto in strada attraversandola con i finestrini abbassati per ascoltare se sopraggiungevano auto (perchè non vedevo una mazza) e giungo all'altezza del secondo distributore, 400mt più avanti. "Chiuso". "' Ri-Azz!!". Ora avevo un pò di fretta. "Provo a quello della YES, sennò mi fermerò al ritorno. Tanto strada in riserva la Opel la fa. E' che chissà da quanto è in riserva..E se mi fermo per strada?". Se solo avessi dato più fiducia nella Opel. Mi fermo alla YES, era aperta. Guardo bene le pompe di benzina per NON SBAGLIARE,e mi fermo in quella centrale. Metto i soldi, guardo il numero della pompa e mi accingo a prendere la pistola "Senza Pp". I tubi di gomma verde e nero erano intrecciati tra loro, ma con sicurezza afferro quello della benzina. Inserisco ed inizio ad erogare. "Clack", "Clack", "Clack"...Minchia..avevo la pistola difettosa che scattava ogni volta che premevo. 20€ di benzina in quelle condizioni son difficili e penosi da fare..Mi auguravo che il prezzo della benzina aumentasse vertiginosamente all'improvviso per terminare quel supplizio prima....Ma con molta pazienza,dopo 10 o forse anche 15 minuti, 300.000 "Clack", e 70ml al secondo di benzina erogata a scatti, nonchè una signora che mi ha chiesto informazioni stando nella sua auto a distanza e abbassando il finestrino per 1/4 (non avevo capito una mazza cosicchè la liquidai con un "Non so.non son di qui."), ripongo la pistola.
Parto.
Accendo l'auto,fa due saltini, si muove di 5 metri e muore. Riprovo. "'Azz..la batteria m'è partita propiro ora!!!". Ma non ne ero convinta. Il dubbio delle pompe di benzina intrecciate mi era ricomparso in mente, ma speravo fortemente fosse un dubbio dovuto al mio solito modo di pensare pessimista. Sposto l'auto in folle CON UN PIEDE nel parcheggetto di fianco e chiamo casa dove mio padre quasi in tono sarcastico mi chiese se avevo sbagliato a fare benzina. Mi balenò in mente di nuovo il dubbio. Nell'attesa chiamo anche i colleghi di Croce Rossa spiegando che ero in ritardo per causa auto e guardo le pompe di benzina......... .........C-azzo.............. Ho fatto Diesel. Informo a casa, e mia madre mi riempie di parole dicendo che son troppo sressata, dormo poco, eccetera eccetera eccetera..Metto giù e continuo l'attesa.
Arriva mio padre e con lo sguardo perso nell'auto morta -pensava forse a qualche impegno che avrebbe dovuto prendere 23 anni e 3 mesi fa- mi dice "Spostiamo l'auto che qua intralcia". Auto in folle, lui da una parte e io dall'altra, sempre CON UN PIEDE e manovrando il volante, la mettiamo in un posto auto della concessionaria auto di quel piazzale. Mi accompagna in Croce Rossa. Faccio l'esercitazione, dove "muoio" subito anch'io soccorritore in quanto non accortami del filo elettrico (finto) sotto la vittima-attore. Ottimo direi. Termino e chiamo a casa perchè mi vengano a prendere.
Nella strada del ritorno, ci fermiamo per mettere nell'auto un biglietto con scritto che l'auto aveva un problema e che saremmo andati a prenderla il giorno dopo, e troviamo due distinti signori impellicciati fuori dalla loro auto d'epoca che indicavano l'auto morta parcheggiata un pò scocciati. Molto probabilmente erano i capi della concessionaria. Chiesi se il parcheggio era loro, mi risposero di si e che era meglio spostare l'auto nel parcheggetto li dì fianco (lo stesso dove l'avevo spostata io all'inizio) perchè lì c'era la porta da dove gli operai il giorno dopo dovevano entrare. Tornammo a casa a prendere le chiavi che avevo lasciato nell'auto di mio padre, arrivammo lì e la spostammo di nuovo. Capimmo che i due signoroni ce l'avevano fatta spostare nel posto per l'esposizione auto del concessionario concorrente situato lì di fianco...Che maledetti....
Tornammo a casa. Ormai era una questione del giorno dopo.
Nel pomeriggio decido di fare un giretto con il mio ragazzo. Andiamo in un baretto, passano un pò di orette e al ritorno in auto verso casa comincia un crampo al piede. "Maledetto freddo". Ci fermiamo per uno spritz nel paese-cittadina vicino a dove abitiamo. Il movimento è stato: pochi passi - seduti in baretto - pochi passi - secondo baretto - pochi passi. Nient'altro, ma ogni volta che mi alzavo il dolore era sempre più lancinante e iniziavo a zoppicare. Così dal nulla! Ma non volevo andare in Pronrìto Scoccorso, magari era un crampetto dal freddo (anche se ormai perdurava da due ore..)
Arrivata a casa con lo stivale in mano e tolto il calzino presi una mezza paura: il piede era gonfio, rosso bordeaux, tirava tutto e le vene erano ingrossate. Che schifo. Provo a fare una doccia calda ma niente, sempre peggio. Finchè decido di andare al Pronto Soccorso.
Lì comincia la seconda saga della giornata. Arrivo, prenoto il turno : Codice bianco. Ultima in ogni caso e soggetta al ticket. "'Azz..". Ma non c'era tanta gente prima di me, solo parenti in attesa. Pareva che in un'ora me la fossi cavata. Sono entrata alle 10 e sono uscita a 00.40 ma l'attesa era infinita. Continuava ad entrare gente segnalata come "Verde". Stavo pensando addirittura di peggiorare le mie condizioni con un finto svenimento o finto convulso. Ma dai, non potevo farlo. Senonchè, quando pareva che finalmente non c'era più nessun'altro in attesa, arriva un'auto con una famiglia dell'africa-nord, isterica che inizia a suonare il clacson e ad urlare per il pronto soccorso. Ho dovuto aspettare un'altra ora. Alla fine, quando tutti gli altri erano sistemati e rimanevo solo io, mi invento di chiedere per curiosità all'infermiere se si erano dimenticati di me. Dalla risposta che interrogava il computer alla ricerca del cognome, si. Non era partita la richiesta con il numero assegnatomi all'inizio. (Che infatti, sto rincoj di infermiere, aveva dato un altro).
Mezzo secondo dopo mi chiamano e dopo una consistente pomatata e fasciatura in 8 minuti mi mandano fuori con scritto nel foglietto:
Codice secondo il medico: Verde(Ti odio infermiere...Avrei risparmiato un'ora in quel posto se avessi valutato meglio!!)
Diagnosi:TENDINITE AL PIEDE SINISTRO.
Lo stesso piede che aveva spinto l'auto quella mattina, per fare benzina che avrei potuto fare al ritorno. Tutta colpa del berretto in testa che rincoglionisce chi guida. E ora zoppico.
Bilancio della giornata: -60€, i 20 son del Diesel sprecato. Mi è andata anche bene!!
OH MY GOD!!!!! The pulsation of my hearth has gone in fibrillation when I found this image: MY MANGIADISCHI ROSSO!!!!(portable records player...red)
I spent full days listen cartoons LP (33giri) and my best were: Nanà supergirl and DAVID GNOMO. (my best friend )
Here the cartoon song ... It's true and full emotion every time I listen it ..Tears shake my eyes
You miss me my dear friend DavidGnomo...
Non ho ancora fatto gli auguri di Buon Anno
..d'altronde sono stata impegnata con "il lavoro" proprio al cavallo del cambio d'anno. Mi scuso e auguro a tutti un BUON 2008!!!
Un anno che se n'è andato per sempre ma ha lasciato in bassa marea una fracca di cose!!
Un anno che sono in Opera!! ...un anno che condivido con voi, splendidi amici, pensieri, boiate, sfoghi, tristezze e contentezze, immagini della mia mite realtà!!
Una moltitudine di compleanni a cui, non so come, sono riuscita a dare il giro, anche di panza!!
Un esame andato in cancrena da mesi e finalmente amputato dalla mia vita
Un bel pò di neuroni e nervi in meno e l'Alzheimer precoce (oggi, a causa di questo "Herr Strunz" qui, ho fatto un'ora di straordinario a lavoro [che non avrei potuto fare], colmata da una signora cliente affetta da paranoie-carenza di autostima-isterismo-e fretta, che avrei felicemente evitato se mi fossi ricordata di guardare nell'agenda, secondo il principio del "ma si, per sicurezza", l'orario del mio turno di lavoro [simil commessa all'UPIM]...)
Un bel pò di amore in più
Un bel pò di amici in più
Molta non soddisfazione per colloqui andati a malo
Molto pessimismo sul profumo della vita
Ma molto senso di liberazione per l'essere uscita da quello strano cubico grigio edificio dell'Università di Economia che decisi masochistamente di fare. Ora riesco a respirare, anche se ho sulla groppa il peso della necessità di trovare un lavoro finalmente serio e duraturo..
Poi tante altre piccole cose di cui sento l'esistenza ma non mi vengono in mente ora
Tutto sommato son contenta
E per il prossimo mi auguro lavoro, felicità e un riinizio allo studio più tranquillo!!
Vi auguro uno splendido, proficuo e sano 2008!!!! Un bacio a tutti!!!