Coppie di fatto, Mastella: voterò no, cadesse il governo
Monday, January 29, 2007 6:46:50 PM
"ROMA (Reuters) - Il guardasigilli Clemente Mastella non voterà a favore dei Pacs, anche se volesse dire far cadere il governo.
"Come senatore voto contro", ha detto Mastella in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano La Stampa, e commentando il fatto che al Senato il centrosinistra può contare su una risicata maggioranza ha aggiunto: "Cada il governo, allora, ma io questa legge non la voto".
"Sono stanco, e francamente ho già concesso troppo.. . Ma adesso basta: i valori sono valori... Questa è una coalizione, mica un soviet", ha spiegato il leader dell'Udeur, sicuro, tuttavia, che "sui Pacs il governo sarà salvato dal centrodestra".
Mastella si giustifica dicendo di non aver firmato la parte del programma dell'Unione sul riconoscimento giuridico delle coppie di fatto, e dice di opporsi "al fatto che venga data un'idea di surrogato di famiglia alle coppie omosessuali".
Il disegno di legge -- sui cui sono al lavoro il ministro Bindi e la collega delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini -- divide da una parte il centrodestra, contrario con la Chiesa cattolica a una equiparazione delle coppie di fatto con la famiglia e dall'altra il centrosinistra, con Rifondazione comunista che rifiuta forme più blande di riconoscimento come l'ipotesi, citata dalla stampa, secondo cui il ddl prevederebbe solo un "accertamento" delle coppie con un'autocertificazione al Comune."
Che dire...finalmente una cosa di intelligente è uscita dalla bocca di quest'uomo!!!!!
Per carità..devo dirlo..francamente non me ne frega granchè della sorte degli omosessuali,provo solo gran dispiacere vedere tutto quello spreco di uominiche sfila in tacchi,tanga e paillets per le piazze delle città...generalmente sono anche dei bei ragazzi!!
Non ho ben chiari ora i Pacs, darebbero dei diritti come le famiglie costituite con matrimonio cioè riguardo i beni, l'eredità, adozione di figli,ecc..? Si devono quindi considerare una famiglia?
A parte la questione eredità che secondo me uno dovrebbe aver la libertà di lasciare tutto ciò che vuole a chi desidera e quindi avrei fatto semplicemente una legge che permetta questo ..per il resto non sono daccordo.
Per due fidanzati(1 uomo e 1 donna)che convivono non vedo cosa vogliono di riconosciuto...tanto vale sposarsi no? Se non volete proprio in chiesa andate in comune. E il problema non sussisterebbe. Figli è inutile che li adottino, se già non c'è una proiezione di vita di coppia di lungo periodo (sennò non ci sarebbero stati problemi per il matrimonio, no?),cosa occorre innestare al piccolo la convinzione di aver finalmente un babbo e una mamma,una famiglia!, se poi c'è il rischio di rottura del nucleo con conseguente "sballottamento" del bimbo di qua e di là.
Per quanto riguarda la "famiglia omosessuale"......NO!!Come si fa a considerare famiglia un nucleo composto da 2 uomini o da 2 donne per genitori?Anche se sono le più brave persone di questa terra,le più in gamba...che casino ci sarebbe nella mente del piccolo/a? Magari questo gli porta una maggiore apertura mentale ma in ogni caso non sarebbe una cosa normale. Immagina le prese in giro in classe dei compagni..
E poi ci sono cose che possono essere capite solo dalla mamma femmina e cose pertinenti solo al babbo maschio...L'amore dato da ambedue anche se di uguale consistenza e grandezza fluisce al figlio in essenze diverse. E così va bene e così deve essere.
Sarò bigottona per queste cose ma se ci sono gli uomini e le donne un motivo c'è...Sicuramente non sono i Pacs.
Baci baci











