UN SOGNO INTRIPPANTE
Saturday, September 15, 2007 4:41:34 PM
Ma che rroba...MAI PIU' PIADINAZZA DELLE 3!!!!
Ve lo narro così com'è stato. L'ho immediatamente trascritto su un foglio appena svegliata per paura di dimenticarlo:troppi particolari e troppe sensazioni che in genere in un sogno non si ricordano!!Era così reale che come son riuscita ad aprire gli occhi ho pronunciato veramente la parola "vaffanculo" diretta al mio cervello non proprio giusto!!!
Quello scritto in verde è il commento personale.
Tutto inizia che ero al cinema per vedere i Simpson. Spettacolo da mezzanotte in poi.
Eravamo io, il mio ragazzo,dei suoi amici, alcune mie amiche (di cui una (Alessia) non capisco proprio come mai ce l'ho messa nel sogno, visto che la vedo molto molto raramente!)e un tipo che nel sogno era un mio amico ma in realtà non esiste proprio questa persona.
Il cinema è enorme e pieno di gente. Per entrarvi bisognava percorrere una salita a spirale, quindi aspettavamo in coda su questa salita. Ogni tanto c'erano dei televisori che mostravano lo spettacolo dei Simpsons, probabilmente già iniziato.
Una volta arrivati alla fine della rampa iniziano ad esserci anche grandi tavoloni con le sedie, dove ci siamo ritrovati seduti e per far scorrere la fila bisognava scalare di posto. Nelle tavole si poteva mangiare e bere a buffet le cose che stavano su un mega tavolone rotondo posto a lato della sala.
Mentre eravamo in coda vedo un tipo mi si piazza davanti, faccia a faccia, ed assomiglia a un vecchio amico delle scuole medie. Io lo saluto, contenta di averlo rivisto dopo tanto tempo, ma questo mi guarda e sorridendo mi dice se sono proprio convinta che sia lui. Io, certissima, rispondo convinta della mia convinzione e chiedendogli se mi stava prendendo in giro, questo, sempre sorridendo, ribadiva di no.
Il mio ragazzo, allora, entra in una stanza lì a fianco e si mette a controllare le presenze delle persone che erano al cinema, per vedere se c'era questo mio amico o no.
Nel frattempo la fila va avanti, anche se fino quel momento sembrava più una strada/piazza adibita a zona pedonale dove tutti si parlavano e si salutavano passando.
Io, ad un certo punto mi siedo su una sedia dei tavoli, ma prima sposto con molta cautela una custodia, fatta a fondina di pistola ma molto grande, che conteneva una bottiglia di vino bianco (o prosecco.Nel sogno l'avevo detto ma l'ho scordato che tipo era), portata dal mio ragazzo e dai suoi amici. L'amico, che non esiste nella realtà,che mi era seduta a fianco approva come l'ho spostata.
Al cinema c'è anche mio papà, mia mamma e i miei due fratellini più piccoli, ma molto più piccoli della loro età reale.
Io e le mie amiche decidiamo di andare al bagno. Andiamo, quindi, a cercare i bagni ed ecco che il cinema sembra una grande sala giochi mista a luna park. Incasinato.
Avevamo dei panini dietro. Questo particolare lo ricordo perchè invece che far tenere il mio portafoglio a qualcuno (perchè poi se ce l'ho sempre dentro la borsa?), lo metto dentro un armadietto trasparente dagli spazi piccoli (laterale ai bagni), dove la gente metteva i panini(non insacchettati o confezionati.così, direttamente). Li mettavano lì finchè andavano al bagno.
I panini erano con prosciutto e formaggio, messi di lato e schiacciati un pò dentro a questi spazietti dell'armadietto. Il pane era di quello morbido, il formaggio e il prosciutto avevano l'aspetto non fresco, ma tipico di quello che ci ritrovavamo dentro gli zaini quando andavamo in gita,e rimanevano lì per tutta la giornata.
Io metto dentro il mio portafoglio (sono con il mio ragazzo), ma poi vedendo che non c'è un sistema di chiusura sicura, lo ritiro fuori. Mi ritrovo in mano un panino. Mi pongo pure la domanda :"Ma come??avevo messo dentro un panino?Veramente??". Il mio ragazzo lo prende e mi fa :"Si si. è il tuo." ...Vabbè.
Ci avviamo verso i bagni. Ce ne sono di diversi: quelli chimici e quelli normali.Questi ultimi sono un p rialzati, bisogna fare due tre scalini per accedervi.
C'erano con me le mie amiche, il mio ragazzo e , che attendeva, anche mio papà. Va prima la mia amica Alessia. Esce, poi vado io ma nel frattempo mi dice:"Vedi te se andare.". Boh, penso. Faccio gli scalini, entro ed è all'aperto!!*azzo, penso. A sinistra c'era quello per le donne e a destra quello per gli uomini. Le porte erano fatte con una piccola staccionata bassa quanto basta per vedere cosa una persona sta facendo, e dalle assi larghe fra loro e malconcie. C'era il wc ma praticamente il bagno era in una terrazza, recintata da una staccionata sempre bassa e malconcia (come quella della porta). Anche il pavimento erano delle assi di legno, non stabili, larghe tra loro. Sotto c'era il vuoto.
Dietro la staccionata c'erano dei ragazzetti che passavano e ovviamente guardavano. Chiedo ad Alessia, che era lì dentro con me:"Ma tu l'hai fatta qui??", e lei tranquillamente :"Si, basta non fare caso agli altri.." . Provo, mi siedo (io non mi siedo mai nei wc in giroi!!Questa cosa mi ha fatto schifo infatti..)e noto che son seduto tipo su un sedile di una giostra. Di fronte ho una tavola di legno che si apre sollevandosi a garage dal basso, e dietro di me sta seduta su un altro sedile Alessia. Ridendo dico:"Ma che è la giostra della casa delle streghe??Suu le maniii!!!!". Come alziamo le braccia partiamo. Era una giostra. In mente avevp:"No no, *azzo, ci stanno aspettando fuori dal bagno. Chissà quanto dura sto giro..". La scena, immediatamente si sposta fuori dal bagno.
Il mio ragazzo non c'era più. Molto probabilmente, pensai, incazzatissimo è andato a vedere il film. C'erano anche le mie amiche e insieme andiamo alla ricerca della sala del film. Di fronte ai bagni c'erano tutte piste da bowling, e dietro quelle un altro corridoio tipo quello dei cinema.
Torniamo un pò indietro e c'è mio papà con mia mamma e i miei fratellini(sempre piccoli d'età più del reale). Era arrabbiato perchè aveva dovuto aspettarmi per ridarmi una borsa, che però non era mia, che aveva dovuto tenermi finchè ero in bagno. Scocciatissimo mi disse che ormai attendeva gli altri alla fine del film, ormai era già iniziato e non aveva senso andarlo a vedere a metà. Avevo un enorme senso di colpa, ma noi decidiamo di avviarci correndo verso gli ascensori.
Entriamo, ma non sappiamo se dobbiamo salire o scendere. Saliamo. Arriviamo all'ultimo piano. Era sopra il cinema, all'aperto, e vediamo un pò in fondo delle casette bianche, stile greco, circondate da tante piscine formato mignon e aiuole. Pensiamo che le sale siano lì. Andiamo, attraversiamo sempre correndo le piscinette aiutandoci dalle pietre e zone emerse che avevano, ma ci accorgiamo che sono abitazioni vere e proprie. Torniamo allora, sempre correndo, all' ascensore. Nel frattempo chiedo chi vuole un caucciù :"E' quello che non si attacca al lavoro del dentista!!" dico (sono gli HAPPIDENT WHITE COMPLETE).Le altre non lo volevano, me ne metto allora in bocca uno io.
Tutto il di sopra del cinema era perimetrato da delle strutture a forma di cono a base quadrata di metallo e vetro. Di fianco all'ascensore, vediamo una coppia che apre di colpo con il piede una botola nel mezzo della base di questo cono per fare uno strano sport: da sotto entrava molto vento e loro dovevano stare attaccatti alle pareti di vetro con le mani e i piedi fissi per terra. Forse era uno sport di resistenza. Boh. Ricordo la tipa che era vestita di pantaloni lunghi e stretti neri e maglietta nera o blu. Capelli lunghi e castani che presero ad essere mossi dal vento verso l'alto, frangia e naso piuttosto grande. triangolare e lungo.
Prendiamo l'ascensore, scoraggiate perchè ormai il film sarà finito e gli altri saranno incazzati, soprattutto il mio ragazzo.
Scendiamo ma arriviamo al piano terra. L'ascensore, c'è da dire, non era normale come i soliti: non era incassato a un muro, ma singolo. (Sembrava una macchina per il teletrasporto).
Siamo fuori dal cinema e decidiamo di andare alle macchine. Mando unsms al mio ragazzo per avvertirlo, ma non riesco a scrivere il messaggio: ogni tasto sbagliavo e aprivo una funzione del cellulare (tante delle quali manco le ha il mio povero cellulare). Nel frattempo pensavo "No..Mi mollerà,*azzo,mi mollerà..."
Di fronte l'ascensore c'era una botola che portava ai piani inferiori del cinema. Ma ormai avevamo deciso di andare alle macchine.
Nel frattempo masticavo il mio caucciù, ma sentivo che c'era qualcosa che non andava. Era sempre di più e iniziava ad attaccarsi ai denti, diventati ruvidi. Mentre camminavamo allora lo gettai in parte la strada, ma lì sotto, era una srada un pò sopraelevata, c'era gente che stava mangiando fuori dalla propria abitazione. Il caucciù, non tutto perchè una parte ce l'avevo ancora in bocca, finì addosso a una di loro, forse dentro il piatto. Non lo sapevo e decisi di fare la gnorry, sperando fosse in realtà caduto per terra o sulla maglietta. Affrettammo il passo ma le tipe ci inseguirono: una con una padella piccola in mano,l'altra con una strana cuffietta gialla in testa che poi tolse. Rivendicavano l'ovetto che le avevo rovinato. Scusandomi imbarazzantissima tornai indietro, alle altre dissi di andare avanti, tanto per fare un'occhio di bue ci sarebbe voluto poco e le avrei raggiunte presto. Parlavo a fatica, il caucciù mi impediva di aprire la bocca come si deve, si attaccava ovunque, attrno ai denti, alla lingua...che fastidio!!!Le mie amiche nel frattempo tornarono verso il cinema.
Entrai in casa delle tipe, ma invece di darmi l'occorrente mi fecero sedere, di fronte avevo una signora anziana, neanche antipatica o scorbutica dall'aspetto,ma sembrava la matrona della famiglia. Iniziai subit con una seconda figura di m**da: mentre mi scusavo ancora, sputai involontariamente in faccia alla tipa dell'ovetto rovinato...mi riscusai cercando di farle capire che avevo un serio problema con il mio caucciù.
Inizialmente, con molta nonchalance cercai di toglierlo e buttare i pezzettoni, che venivano via a forma di gengiva..(tipo gli apparecchi mobili per la notte che i dentisti danno dopo aver tolto l'apparecchio fisso...), dentro il bidone della spazzatura che era lì...Ma aumentava sempre di più..lievitava tipo...lasciai perdere la nonchalance e iniziai una gurra al mio cuciù...staccavo ma era sempre di più...non riuscivo a parlare..riuscii a malapena spiegare l'accaduto alla matrona e alla tipa che mi diedero ragione sul cinema fatto male, che non si sapeva dove stavano le sale e i piani. Mi accorsi, a un certo punto che stavo gettando via i pezzi di caucciù dentro il cestino per il lavoro a maglia...Mi riscusai ancora...Altra figura di m**da...Era angosciosa la situazine: sempre più caucciù appicciccato ai denti, toglievo ma c'era ancora, iniziai a preoccuparmi per la fine della relazione con il mio ragazzo finchè dalla portafinestra della casa della tipa vidi tornare indietro le mie amiche e Alessia piangeva (non l'ho mai vista piangere. E lei non è certo tipa da piangere per queste situazioni): non sapeva come dirmi che il mio ragazzo era incazzato nero e mi aveva mollata. Lo capii da sola
....Lì mi svegliai, aprii debolmente gli occhi e :"Vaffanculo...".Questa è stata la mia prima parola di questa mattina. Stavo sognando..o meglio incubando.












Andreaberserk78 # Saturday, September 15, 2007 6:34:43 PM
sai quanti spacciatori disoccupati se svelassi il metodo di come fare sogni così?
se ne parlassi con freud probabilmente ti direbbe che hai sviluppato certi patos per i dentisti.
comunque approvo: il "Vaffanculo" ci sta a pennello
Silwyona # Sunday, September 16, 2007 10:12:00 AM
Andreaberserk78 # Sunday, September 16, 2007 1:45:36 PM
peccato per i simpsons,comunque se ti va puoi vedere la versione in lingua originale:
http://www.bedroommedia.com/videos.php?id=4763
ps: non cliccare però sui banner pubblicitari
Silwyona # Sunday, September 16, 2007 5:49:50 PM
Andreaberserk78 # Sunday, September 16, 2007 6:01:08 PM
ma vuoi mettere la voce di Homer dal doppiatore originale?!?!?
come direbbe lui "MITICO"!!!
Jim Belmdave_evans # Monday, September 17, 2007 4:12:08 PM
Andreaberserk78 # Monday, September 17, 2007 5:13:25 PM
Silwyona # Monday, September 17, 2007 6:03:39 PM
Valentinaocchidigatto # Monday, October 1, 2007 8:20:08 PM
Silwyona # Monday, October 1, 2007 9:31:05 PM
Valentinaocchidigatto # Tuesday, October 2, 2007 8:22:48 AM
Silwyona # Tuesday, October 2, 2007 10:31:40 AM
Jim Belmdave_evans # Tuesday, October 2, 2007 11:35:08 AM
Valentinaocchidigatto # Tuesday, October 2, 2007 1:18:59 PM
Jim Belmdave_evans # Tuesday, October 2, 2007 1:27:08 PM
Valentinaocchidigatto # Tuesday, October 2, 2007 1:29:56 PM
Silwyona # Tuesday, October 2, 2007 3:36:03 PM
Valentinaocchidigatto # Tuesday, October 2, 2007 5:03:36 PM
Silwyona # Tuesday, October 2, 2007 7:38:51 PM