Thursday, January 7, 2010 2:30:14 PM
tanto alla fine siamo solo scambiatori di ossigeno e calore
Tuesday, December 8, 2009 4:11:32 PM
oggi è una giornata grigia.
questa mattina appena ho aperto gli occhi la finestra trifora diceva che sarebbe stata una bella giornata, ma non ha resistito molto, e presto ha ammesso i limiti del tempo a torino l'8 dicembre 2009.
la colazione era a base di latte di mucca con palle di polistirolo gialle aromatizzate al dolce. cacao e zucchero. il caffe faceva cagare perchè è stato fatto con la caffetta da tre che ha la guarna sminchia. come direbbero dalle parti di qualcun altro.
ho guardato up... carino.
e mo sono qui che studio questa materia veramente faticosa di nome "valutazione economica del progetto", che si propone (credo) di dare allo studente una serie di info riguardo al calcolo dei costi, a come funziona l'azienda, molte formule... ma il mio cervello proprio non va con le formule. con le forme si, con le formule no.
il neon che c'è in camera ha una luce più calda dei neon industriali classici... ci sarà qualcuno nel mondo che ha pensato che doveva rimediare al freddo della luce al neon... per un attimo il freddo e il grigiore mi fanno venire in mente che potrei scrivere una mail, ma no... sarebbe come buttare una lettera, sarebbero bit sprecati, anche se e gratis, per la prima volta, non ne vale la pena.
beh... compari, io continuo a studiare. ciao
Thursday, December 3, 2009 11:53:58 AM
ci sono diversi modi per impregnare la materia di quello che uno pensa,
l'arte o il design, che dir si voglia, la loro differenza sta solo nel modo in cui vengono dette da chi le ha create.. forse.
un quadro potrebbe essere considerato solo come espressione a volte della bellezza, a volte perchè ci sono moltissimi quadri di merda... ma allora io mi chiedo se il design è un progetto col quale si devono soddisfare delle esigenze, allora non possiamo prendere il quadro bello come oggetto di design volto a soddisfare il bisogno di bellezza? e sbagliato dire... oggetto di design? ho le mani troppo fredde e comincia a farmi male scrivere. scrivo dopo, cristo.
Monday, November 30, 2009 6:23:46 PM
a già, le persone...
la mia università e strana, dopo un po ti concentri tanto su quello che è meglio per l'ambiente, su quello che è meglio per la produzione, su quello che è meglio per il mercato... se ma alle persone una roba così piace?
la tristezza di oggetti in plastica che suscitano solo una smorfia di pena ogni tanto mi disarma.
nel mio settore, mio piomeno dato che non ci sono ancora proprio dentro, è difficile fare delle cose veramente utili, è difficilissimo progettare oggetti. sopratutto se la filosofia progettuale di un designer, è involuzionistica... ho fatto la cosa giusta a fare design? potrei essere un sabotatore... potrei fare in modo che la nave del design fallisca. la mia filosofia in ogni caso non è definitiva, anzi forse la filosofia non può essere definitiva. ieri sera mi è balzalenato per la testa di fare lo scrittore, 5 minuti dopo di fare il dittatore, poi stamattina il 007. poeta no.... troppo difficile. poi ho letto un articolo sull'internazionale, che parlava di alleli di geni del comportamento, e volevo fare l'allele... credo che sia una specie di variante dei geni, dovrebbe essere una gambetta che è o lunga o corta, no? medici? dai che almeno qualche medico mi sta leggendo.
non ho voglia di andare su wikipedia per vedere se ho ragggggione.
a proposito di ragione, quindi ogni tanto me lo chiedo cosa dovrei progettare io.. ma poi mi rendo conto che se non farò il designer, allora non potrò fare null'altro. forse l'economista? omini grigi circondati dai soldi sempre, anche non in quanto soldi, ma in quanto materia di ragionamento? omini grigi, donnine grigie. l'economista è la soluzione del mondo alla sovrappopolazione, se dio esistesse sarebbe incazzato nero con gli economisti, di tutti i tipi.
io faccio di tutta l'erba un fascio... allora forse ecco cosa farò... farò il contadino. mi farò venire le braccia nerborute, incazzato alle 4 di mattina mi sveglierò con una bestemmia, una pacca sul culo di guendalina e via, a tagliare il grano.
oppure l'artista...
comunque anni fa ormai avevo precisato al mio pur esiguo pubblico che non avrei parlato mai di me, avrei usato l'impersonale. invece ora voglio
proprio cappottare questo concetto. tanto nessuno vi obbliga a leggere questi documenti, no? e poi sinceramente io faccio il cazzo che mi pare.
io:
io sono un essere fatto di cellule, con tutto quello che ne consegue, sono eterotrofo, ho bisogno di ossigeno per vivere ma anche di molte altre cose.
il mio cervello peserà circa 2000 grammi. la mia testa è ricoperta da fili marroni che possono essere tagliati, tanto ricrescono.
sotto i fili marroni si crea una sintesi di crateri e protuberanze con cavità varie tutte rivestite di polimero elastomero, sensibile alla fiamma, luce, calore, freddore, punture di zanzara (bastarde). in questa zona si da il via alla simmetria presente in me. ho due sfere, dal peso sconosciuto e dalla superficie similceramica, con degli anelli al centro, .... centro.... il centro della sfera..... no, non al centro, comunque non dietro, davanti, che puntano le cose interessanti: cibo, luce, suoni, scie ormonali. l'anello dispone di tecnologia avanzata ad infrarossi. ci sono delle cose di fianco che servono a percepire poi delle onde sonore, casuali, non si possono spegnere perchè nel congresso di Anderbur si è deciso che sarebbe stato troppo pericoloso... quindi nisba.
una fessura mi permette di respirare e inghiottire cibarie, e anche di emettere suoni in un certo.........."range"
la range rover è un'auto figa, non deve essere accostata per sbaglio alla marca inglese "rover" che produce delle jaguar di plastica. chi ha una range rover può o essere o associato al pirla, o al pirla... essendo una marca di macchine non si capisce bene...
consuma un sacco e nel percorso fuoristrada viene battuta dalla panda 4x4 [(modello vecchio)... pure...]
come dite? che c'entra? tutto. tutto c'entra
Monday, November 30, 2009 2:31:01 PM
mi sono tolto da facebook perchè sono debole,
e poi facebook è una cazzata, e un contenitore di nulla, e una scatola vuota, in cui grazie al senso di sottovuoto le applicazioni sgusciano fuori spontaneamente e danno alle persone quel sollievo momentaneo nel non vedere che sono sole.
umh... forse e un po esagerato dire ciò... il fatto e che in periodi riflessivi come questi la gente cambia idea, non si prende più responsabilità... fa delle scelte inerti, e non pensa più a nulla.
il futuro? il futuro è ogni miionesimo di secondo che passa, non esiste un futuro, esiste solo la percezione del tempo, esiste dire tra un anno. tra un anno cosa? pensavo che torino è una città bella, è una grossa città, mi piace la gente di torino che parla con quel modo così razionale, la gente di torino a me sembra razionale, mi sembra un bel modo di essere. eppure questi giorni grigi sono mortali.
abbandonarsi alla riflessione è inevitabile, prima o poi tutti riflettono, e pensano, e ricordano, e immaginano, non farlo accumula solo del materiale nell'apposito magazzino nel centro del cervello, ma quando il magazzino è pieno sono cazzi... io nel mio magazzino ho un bordello di roba, la sto deframmentando e ripensando e correggendo ogni giorno, trovando grande fatica, cambiando le mie idee, ma ce n'è sempre troppa.
vi lascio, studio un po, tanto non riesco....
augh
Wednesday, May 13, 2009 12:17:37 PM
visto che c'era troppa gente che cominciava a scrivere commenti e a leggere quello che penso, ho deciso di chiudere il mio account facebook così sfoltisco la visibilità. in fondo, le cose importanti sono altre, tipo trovare se stessi, in senso di sosia, oppure scoprire dove andiamo, nel senso in città che non si conoscono, oppure cosa ci facciamo qua, nel senso che probabilmente potremmo essere altrove. tutte queste domande e ancora di più, servono a far credere all'uomo di aver bisogno di qualcosa che non avrà mai. di qualche cosa in cui avere fede. aumentare sempre più la devozione senza mai arrivare alla conclusione, una specie di partita a risico, non saprai mai cosa esce dai dadi, perchè il caso è uguale per tutti i membri del gioco, è la variabile suprema, chi gioca tanto a risico non sviluppa il culo... sviluppa la tecnica di movimentazionamento. e?
in ogni caso mi ritrovo qui a scuola con un caldo bastardo che ancora un po mi rimangono attaccati i tastini del pc ogni volta che sollevo le dita per cambiare tasto.
in conclusione, usavo questo modo per far passare un po di tempo. per occupare un po di spazio su qualche server, insomma. per consumare energia..
Thursday, April 30, 2009 5:17:55 PM
ormai anche le persone migliori sono costrette a farsi pubblicità. la pubblicità e una cosa essenziale se ci pensate. infatti fin dai tempi antichi, chi aveva una nuova invenzione la pubblicava tramite il gazzettino delle novità in fondo a destra.
se se
scritti futuristi e animominestroni.
ho pochi amici, ma quei pochi... boh.
il mouse invadera il mondo.
alluminio cinese=schifo olandese.
porco budda
porco di porco
succo di porco in salsa viola
violette al mazzurco.
le parole inventate non valgono.
credete che tutto questo non abbia senso.
il senso e il caso
il caso e caos.
il senso è caos.
ordine e disordine
entropia ed entalpia
allergia.
la primavera
gli antistaminici
gli starnuti.... abbbaciiiiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu io dico. prot.
e voi?
Wednesday, April 29, 2009 12:16:45 PM
ma il mondo sta proprio andandosene a fanculo? coreani incazzati, fame nelle manse d'europa, multinazionali stronze. balle salutiche.
il motivo di tutto questo caos, di tutto questo agitamentazionamento, sta secondo me nel fatto che le api, le api stanno scomparendo. e se scompaiono le api, dio solo onnipotente sa cosa potraà ancora succedere. l'oro del futuro? ovviamente non è il petrolio, ne l'acqua ne la coca. ma... il miele.
senza miele gli inglesi diventeranno rivoltosi e crudeli, i francesi ne approfitteranno e sfodereranno di nuovo le loro baionette per rincorrere la conquista mai riuscita. i lapponi con il riscaldamento globale scopriranno cosa vuol dire mangiare il minestrone della nonna, e vorrano conquistare il mondo dei minestroni, cioè l'italia. berlusconi che intanto avrà tutti gli arti sostituiti da martinetti idraulici, sarà ancora a capo dell'italia, e per far vedere che non è da meno rispetto ai casini vari che succederanno, cercherà la tomba di pirro per farsi dire come vincere. gli elefanti diventeranno piccoli, i topi enormi, le tigri... quali tigri??
i frati avranno più potere grazie all'appoggio della gente disperata. e papa minchio 5nto brucerà chiunque alla portata, per di più potrà servirsi di nuove tecnologie (relatiavamente) come il lanciafiamme e i satelliti dicroici, perchè la nasa. sarà rinominata nasac.
come diciamo qua a torino: "suma mal butà"
la gente non si ruberà più le cose a vicenda, perchè non ne varrà la pena.
e intanto non possiamo fare altro che mangiare.
ciao
Monday, April 27, 2009 10:35:52 PM
alla fine per chi fosse interessato alla mia vita, esporre l'ho passato, ci siamo spaccati di fatica ma ce l'abbiamo fatta. ma non volevo parlare di questo, volevo parlare di ostriche. si proprio di ostriche, se parlo di ostriche mi viene fame di ostriche. le ostriche si devono mangiare crude e vive, perchè altrimenti non si può sapere se sono nuove o vecchie, e se sono vecchie ti fanno venire un male all qualunque che fa paura... dicono...
quelli che hanno provato a friggerle sono rimasti a bocca asciutta, in effetti provate a friggere una medusa, non mangerete molto. e poi l'odore deve essere arribile.
a me piaciono veramente tanto le ostriche, ma proprio un casino. le ho mangiate una volta sola a natale e sono quelle cose tipo il cervelletto di mucca, o come diavolo si chiama quel piatto piemontese a base di cervello di mucca, ci devi pensare poco a ciò che stai per fare altrimenti ti viene da vomitare.
pensare poco a ciò che ti propongono di mangiare e giusto, a patto che ti fidi di chi ti sta servendo. al ristorante questa cosa se po fa. comunque li le aveva comprate la nonna le ostriche e quindi tranzi manzi...
le ostriche sono viscide ovviamente, quando provi ad addentarle loro scappano e ... sguisciano tra i denti, la lingua.. una specie di ultimo slalom, anche perchè l'unico luogo in cui possono finire e l'esofago. la prima volta tutti ci cascano.
la seconda ostrica non ci frega più.
comunque sono davvero spettacolare. forse non è il gusto, ma proprio la sensazione che le rende così ambite.
il viscidume.
va bè..
comunque ovviamente non volevo parlare di ostriche, volevo parlarvi dei fili del computer... tipo i cavetti usb, il mouse, lo schermo.. cuffie, eccetera...
essi sono vivi. proprio come le ostriche.
tu disponi il filo del mouse attorno al computer in modo che sia perfettamente isolato da altri suoi simili, perchè sai che in fondo è meglio non intrecciarli da subito e comunque apposta. meglio tenere una certa distanza, fai quello che devi fare, scrivi vai su internet, lavori. poi spegni tutto e vai a dormire..
la notte i fili si animano. si intrecciano, fanno feste silenziose e si promiscuano. si riproducono con gravidanze orarie e alla fine una volta che sono tutti ubriachi, si addormentano. la mattina dopo non te ne accorgi subito, te ne vai. e la sera che vuoi ascoltare unpo di musica che ti accorgi che sti stronzetti hanno fatto baldoria. allora prendi le cuffie e senti che il filo tira subito. a quel punto tiri un po di più, per vedere se viene... ma tanto... sai già che è uno scontro vano. allora strabestemmi e cominci a seguire il filo fino all'intreccio. ed ecco, dietro all'amplificatore una palla di filo da 10 centimetri di diametro, densa come il pianeta mercurio. pesa 23 kili, e ti fa le smorfie.
è cattiva.
impugni il primo armento che hai li vicino... sulla scrivania, capita a volte una spada magica del destino +4 di mana, come il rotolo di carta igienica...
e affronti la palla aliena. la bbastarda
quasi sempre la palla ha la meglio e ti ritrovi legato anche tu.
e ora che sti fili di merda imparino il rispetto.
Thursday, April 16, 2009 10:55:54 AM
ah, ok, quindi immagino che dovrei cominciare a raccontare una favola. non ho ancora capito se il fatto che io scriva ora sia dovuto al fatto che sta tastiera è una figata oppure altro.
prenderò questo intervento come una pagina di pensata, non scriverò necessariamente cose che mi riguardano, ma scriverò.
intanto c'è un grosso esame, che si chiama: design dell'esporre... lo vedo più come un drago da sconfiggere, solo che la fata della situazione (mia) invece di darmi una spada magica in acciaio rapido laminata a freddo, e uno scudo in fibra di carbonio con inserti in vetro... mi ha dato uno stuzzichino da pollo cinese, e un coperchio di pentola senza manico... e lascio immaginare a voi usare un coperchio di pentola senza manico come scudo, ti scotti tutte le falangi..
a proposito di pentole... il diavolo ha rilasciato una dichiarazione in una conferenza stampa dello scorso venerdì, nella quale afferma che chiuderà gli stabilimenti di Pamparato d'Asti e Costignole di Bra, i due stabilimenti produttori di pentole erano da tempo in grave crisi a causa della concorrenza induista.
quindi, mantenendo la promessa fatta un sacco di tempo fa nella quale dicevo che non avrei mai più parlato di me...
quest'esame di esporre è un bordello, mi sto impegnando a fondo, sto perseguitando i miei obbiettivi, infatti sono un po stressati(loro).
questo problema di non riuscire a fare le cose che non ho voglia di fare, e veramente fastidioso.
comunque l'altro giorno sono uscito di casa, ho preso la mia potentissima moto e sono schizzato via verso la city. mentre il rumore di tamburi turchi che esce dalla mia moto assordava la cittadinanza, pensavo che forse un giorno avrei risolto il problema della fame, del traffico e della violenza in un colpo solo, ma questo è un 'altro discorso...
lego La moto ad uno steccato e mi dirigo alla stalla, dentro trovo il mio fido compagno di gruppo, pensatore eccelso, dormiente pericoloso. sbadato imperituro. sta agendo con una mano su un mouse. e mi fa.... "cafè"
e io..."a..aa"
e allora caffe. dopo è calmo, la giornata è solida, l'aria è presbite.
ma esporre non viene fuori. rimandiamo tutto al domani, che la notte porta consiglio, ma la notte non porta consiglio, porta solo stanchezza la mattina dopo, che io sappia.
che io non sappia invece è esporre.
esporre... esporre epsorreporreesspporrediofa.
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