La poesia che non dico, quella che non merito. paura di essere due sulla via dello specchio: qualcuno che dorme in me mi mangia e mi beve. Alejandra Pizarnik
Mi sono stesa sul letto E gli ho detto di fare come desiderava L'ho sfidato, Eccomi! Prendimi! Fa' ciò che vuoi!! E lui non ha perso tempo Mi si è buttato addosso Mi ha infilato i denti affilati Nel collo Fin dentro le vene Mi ha lasciata quasi morta -morta, Trafitta Sconfitta Viola- di lividure enormi.
Mi sono stesa sul letto E gli ho detto di fare come desiderava L'ho sfidato A spezzarmi E lui non ha perso tempo Mi ha infilato i denti nel collo Ed ho sentito il suo veleno fluirmi Sottopelle. E mi ha lasciata quasi morta- -morta Trafitta Sconfitta: il dolore
Alice rise: «È inutile che ci provi», disse; «non si può credere a una cosa impossibile.» «Oserei dire che non ti sei allenata molto», ribatté la Regina. «Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.»
sai che è difficile non averti e dover sorridere alla gente che non sa della mia vita intima si aspettan che li faccia ridere mentre tu vai via e vado via per difendermi ma ovunque andrò so che io ti penserò sperando che per te sia identico ovunque andrò...
Riemergono com'ossa antiche dalla terra rossa della mia memoria le tue parole. Se ne vanno passeggiando libere e leggere sul filo del nostro silenzio che corre dalla tua bocca alle mie orecchie che ci separa e che ci unisce e sa, di non essere mai un addio.
ti ricordi i giorni chiari dell'estate quando parlavamo tra le passeggiate. stammi più vicino ora che ho paura perchè in questa vita tutto si consuma mai non ti vorrei vedere cambiare mai perchè siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli se la vita ci confonde solo per cercare di essere migliori per guardare ancora fuori per non sentirci soli.
Ed è per questo che ti sto chiedendo di cercare sempre quelle cose vere che di fanno stare bene mai io non ti perderei mai perchè siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli che la vita non ci insegna solo per cercare di essere più veri per guardare ancora fuori per non sentirci soli.
Che stupidi che siamo quanti inviti respinti quante parole non dette quanti sguardi non ricambiati. Quante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
Magari un giorno capirai che noi ci apparteniamo, che non riuscirai mai più a fermarti x sentire i violini nel vento senza me, e l'aria sarà vuota li dove avresti dovuto stringermi. Ripenserai al calore di un abbraccio, perderai un battito e saprai cos'è desiderare il vuoto di un ricordo che è solo fantasia. Magari un giorno sarai pervaso da quella tristezza, che sempre c'è nelle cose, avrai d'un tratto lo sguardo vuoto ed una certezza improvvisa nel cuore. Magari un giorno, nel tuo eterno andare tra le cose, quel giorno mi sentirai nelle cose, nelle tue cose, mi sentirai tua, anche se io vagherò lontana in cerca delle sensazioni. Sono sicura che quel giorno sarà davanti ad un sole che tramonta e va via lasciando vene di rosa nel celeste pallido del cielo dei tuoi giorni. Magari, un giorno ti sentirai triste, triste, triste d'avere sete nel profondo, e di bere senza appagamento da un bicchiere sporco di fanghiglia, lasciata dai tuoi sbagli. Ed in pausa da una risatina finta, mi lascerai stare al tuo fianco, in un dolce ricordo a fare ombra ad una frase che ti passa accanto pungendoti un pò! un giorno, lo saprai anche tu, un giorno, non so quale giorno, un giorno qualunque, un giorno che piove, solo uno stupido giorno, tu mi vorrai, quello stupido giorno io sarò il tuo desiderio... quel giorno il pensiero di me, ti trafiggerà come un lama senza piètà, e la tua stessa coscienza non avrà pietà di te. Solo quel giorno saprai quanto il male che fai non si cancella da un cuore che è gia gonfio e livido: le tue parole d'odio sono ancora il pennarello indelebile che scarabocchia il tentativo di vivere nei miei giorni senza avere gli occhi sgranati su quell'affetto, che x te era solo acquarello da innaffiare lentamente, una goccia alla volta, per fare più male.
Thanks for what you have left on my skin: POISON (grazie x quello che hai lasciato sulla mia pelle:veleno)
Una lacrima, è un’ illusione che si schianta da qualche parte con la realtà, quella piccolissima bugia che ti eri detto, una fantasia che prende corpo.
Un lampo sul finire del giorno, l’ombra sottile di un pensiero che non va via, la voglia di pioggia nel deserto, una lacrima.
Una lacrima, è un pugno chiuso, la voglia di dire ancora no, è quando privi le parole di un senso.
È il riflesso del cielo negl’ occhi di chi ami, la più piccola parte di un desiderio, il sapore dell’acqua di mare, una lacrima.
Una lacrima, è una nota solitaria che un tempo suonava il vento che muove le onde, poiché d’una lacrima colpita dal tempo, non resta che la traccia d’un sogno eclissato.
Germoglia nel cuore, una lacrima, e quando sboccia, viene alla luce dagl’ occhi, scivola via in un istante, sposa le labbra, per morire, dopo averti accarezzato, morbida. Una lacrima, non la puoi fermare, è il tuo bisogno d’amore, l’eco d’un silenzio triste e ti dona la dolcezza di chi l’asciugherà con il suo fiato dicendoti: <<Ti voglio bene>>.
salve a tutti, voglio innaugurare questo mio pezzo di browser(??hehe), che da tempo avevo in mente, con questo video.
Ecco,quale canzone meglio di questa, può rappresentarmi. Le canzoni tristi sono la mia vita, la mia passione. Questo è, e vuole essere un blog triste, perchè per il momento, almeno, io sono triste, ma vi prometto che non mancheranno post allegri e divertenti, perchè anche la felicità, deve esserci. E non c'è niente di meglio della sana tristezza, con l'autunno alle porte, con la pioggia che batte sui vetri, e con i fulmini che ci assordano lontani e vicini. Magari, qualcuno, non riuscirà a capire questa mia voglia di tristezza, lo so, ma sono abituata. So però che qualcun'altro, si, potrà, chi ha la poesia nell'anima come me. Solo quando perderò la poesia, potrò guardare il mondo, come tutti gli altri, per il momento, i miei occhi vedono: "lacrime di pioggia" , se ci riuscite perdetevi nella melodia di questa canzone. a presto by lacrima