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Boris Vian

la schiuma dei blog

Arezzo-Real Marcianise 1-2: lettera aperta a Vincenzo Chianese

Cercherò di essere breve e pacato nei toni, benché sia incavolato nero nella sostanza. Vincenzo Chianese è in forza all'Arezzo dalla scorsa stagione, e da quello che posso immaginare, alla fine di questa se ne andrà. Io continuerò a seguire l'Arezzo, lui non credo. Quindi è a lui che mi rivolgo, quando scrivo le righe che leggerete sotto.

Caro Vincenzo,
trovo che il gesto che hai fatto oggi al momento del gol sia di una gravità inqualificabile, nei confronti di un pubblico che ti ha sempre incitato e rispettato. Non è serio, non è da professionisti e soprattutto non è da uomini cercare, in qualche modo, di scaricare le responsabilità di quello che sta succedendo sui tifosi. Soprattutto nel caso di tifosi come quelli dell'Arezzo, gente che magari si arrabbia un po' allo stadio, ma che rimane sempre nei limiti della civiltà e rispetta tutti i giocatori che sono passati di qui, molto di più di quanto non avvenga in altre piazze, anche qui vicino. Daniele Martinetti, tuo compagno di reparto che ha ripetutamente chiesto la cessione, fino ad ottenerla, ha sempre avuto dalla tifoseria amaranto un trattamento molto peggiore del tuo. Eppure non si è mai sognato di rivolgersi alla curva con gesti e frasi ingiuriose come i tuoi di oggi. Si è sempre preso le contestazioni a testa bassa, come ogni vero professionista deve fare. Anche perché, caro Vincenzo, gli spettatori pagano il biglietto, o come nel mio caso l'abbonamento, e hanno tutto il diritto di sentirsi più o meno soddisfatti dell'andamento di una partita, di una stagione, o dell'atteggiamento della propria squadra. A differenza tua, che per fare questo giochino sei pagato, e anche molto di più della maggioranza di quelli che vengono a vederti, ne sono sicuro. Oggi hai fatto un gol su rigore e ne hai sbagliati quattro. Alla fine, l'Arezzo ha perso 2-1 in casa contro un avversario di certo non irresistibile, rimettendo oltretutto il Foggia in corsa per i playoff. Come ti permetti di rivolgerti a quel modo verso i tuoi tifosi? Sarebbe molto più giusto, nonché prova di umiltà che forse farebbe bene anche per smorzare un po' i toni, che tu ammettessi pubblicamente di aver esagerato e ti scusassi con i tifosi.



Ma se devo essere sincero, non credo che lo farà. Cosi come non credo che, a meno di una clamorosa inversione di rotta, l'Arezzo di quest'anno riuscirà a riconquistare la serie B, nonostante le premesse per farlo ci fossero tutte.
Spero davvero di venire smentito in entrambi i casi.

Watchmen

ok, dopo averlo visto non una ma due volte, mi sento di affermare quanto segue:

- Alan Moore è un genio e non è un caso se ben TRE film tratti da suoi fumetti siano notevoli.
- Dio ci salvi dalla slow-motion
- Zack Snyder ha fatto del suo meglio per sciupare la storia inserendo particolari efferati non necessari, ma non ci è riuscito
- le "incoerenze" rispetto al fumetto non sono fastidiose, tranne
- che fine ha fatto la storia dei pirati?

370561

persone, nei primi due mesi dell'anno, hanno perso il lavoro in Italia, secondo l'INPS. La notizia è stata data, un po' frettolosamente, in settimana, dalle agenzie di stampa, e ovviamente non è stata ripresa né dai politici di maggioranza (che altrimenti avrebbero dovuto dare anche qualche spiegazione) né da quelli dell'opposizione (che probabilmente non se ne sono accorti):

- poi veniteci a dire che la crisi non c'è;
- poi veniteci a dire che bisogna essere ottimisti;

mi raccomando.

nella barra dei link

c'è una sezione, aggiunta di recente, che si chiama "posti dove scrivo".
è una parte della mia vita che mi rende molto fiero, non lo nascondo. è bello vedere articoli con il proprio nome, da qualche parte; è bello vedere che - per un verso o per l'altro - quello che scrivo almeno un pochino piace. Mi dà un grande senso di realizzazione personale.

E domani, per festeggiare, dopo essermi riletto il trittico di Alan Moore (V per Vendetta, La lega degli straordinari gentlemen e Watchmen), vado a vedermi il film che è stato tratto da uno dei più bei fumetti di sempre. E magari ci scappa anche una recensione. :smile:

Siberia



dedicata al freddo di questi giorni... e a chi non conosce i Diaframma.

test: 41 songs

1) QUELLA CHE VORRESTI AVER SCRITTO TU: Pink Floyd - Echoes
2) QUELLA CHE VORRESTI FOSSE STATA SCRITTA PER TE: Radiohead - A reminder
3) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE LA TUA INFANZIA: Queen - Bohemien Rhapsody
4) QUELLA CHE RIASSUME LA TUA ADOLESCENZA: Francesco De Gregori - La leva calcistica del '68
5) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE UN EX "AMANTE": Take That - Babe :lol:
6) QUELLA CON CUI VORRESTI SVEGLIARTI: Sigur Ròs - Vidrar vel til loftarasa
7) QUELLA CHE VORRESTI PER UN TRAMONTO: Giardini di Mirò - Rise and fall of academic drifting
8) QUELLA DA SUONARE CON GLI AMICI SULLA SPIAGGIA: Radiohead - Creep
9) QUELLA CHE TI FA VENIRE VOGLIA DI BALLARE: Goran Bregovic - Mesecina/Moonlight
10) QUELLA CHE NON VUOI SENTIRE MAI PIU': Il genio - Pop porno
11) QUELLA CHE ODIAVI MA ADESSO AMI: Afterhours - Voglio una pelle splendida
12) QUELLA CHE VORRESTI AL TUO MATRIMONIO: Blur - Coffee and TV
13) QUELLA CHE VORRESTI AL TUO FUNERALE: Radiohead - Motion Picture Soundtrack
14) QUELLA CHE DESCRIVE PERFETTAMENTE UN MOMENTO DELLA TUA VITA: Radiohead - I might be wrong
15) QUELLA CHE TI PIACE NELLA COLLEZIONE DEI TUOI GENITORI: Alberto Camerini - Rock 'n' roll robot
16) QUELLA CHE PIACE AI TUOI GENITORI NELLA TUA COLLEZIONE: Vinicio Capossela - Il ballo di San Vito
17) QUELLA CHE NON CONOSCERESTI SE NON FOSSE PER UN TUO AMICO: Marco Parente - La mia rivoluzione
18) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE LA PRIMA COTTA: Blur - Charmless Man
19) QUELLA CHE TI FA PENSARE AL SESSO: Litfiba - fata morgana
20) QUELLA CHE TI FA PENSARE ALLA SOLITUDINE: The Smashing Pumpkins - Zero
21) QUELLA PER QUANDO SEI INCAZZATO: System of a down - toxicity
22) QUELLA CON IL MIGLIOR FINALE: Radiohead - Blow out
23) QUELLA CON IL MIGLIOR INIZIO: Mansun - Special/blown it (delete as appropriate)
24) QUELLA CHE PIU' TI ESTRANIA DALLA REALTA': Pink Floyd - Set the controls for the heart of the sun
25) QUELLA PIU' TRISTE: Marlene Kuntz - Nuotando nell'aria
26) QUELLA CHE QUANDO LA SENTI TI FA SENTIRE UN GRAN FICO: The Decemberists - The mariner's revenge song
27) QUELLA PIU' BRUTTA CHE HAI IN CASA: Gigi D'Alessio - Mon Amour
28) LA MIGLIORE DI UNA COLONNA SONORA: The Cure - Burn
29) LA MIGLIORE COVER: Afterhours - La canzone di Marinella
30) LA MIGLIORE DA SENTIRE IN VIAGGIO: Urge Overkill - Girl, You'll Be A Woman Soon
31) QUELLA PER USCIRE CON GLI AMICI E FARE CASINO: Blur - Song 2
32) QUELLA CHE ASCOLTERESTI MENTRE SEI NELLO SPAZIO E SI SGANCIA IL CORDONE CHE TI LEGA ALLA NAVICELLA (TANTO SAI CHE VENGONO A RIPRENDERTI): Portishead - Roads
33) QUELLA CON CUI SOSTITUIRESTI "WE ARE THE CHAMPIONS": Fatboy Slim - The Rockafeller skank
34) QUELLA CHE TI METTE ADDOSSO OTTIMISMO: Red Hot Chili Peppers - Aeroplane
35) QUELLA CHE FA PIU' PAURA AL BUIO: Radiohead - Climbing up the walls
36) QUELLA DA CANTARE SOTTO LA DOCCIA: Beatles - Can't buy me love
37) QUELLA PER LA TUA CITTA': Roberto Benigni - Inno d'Arezzo
38) QUELLA CON IL MIGLIOR DUETTO: PJ Harvey & Thom Yorke - This mess we're in
39) QUELLA CON IL TESTO PIU' ORIGINALE: Rino Gaetano - sfiorivano le viole
40) QUELLA CON IL TESTO PIU' BELLO CHE HAI MAI SENTITO: Blur - Black book
41) QUELLA SU CUI FARE L'AMORE: Massive Attack - Angel


N.d.A.: questo era un test che avevo fatto quasi cinque anni fa. Alcune cose sono cambiate, la maggior parte sono rimaste le stesse.
Fatelo anche voi, è divertente!
:smile:

Le cose non vengono mai da sole

Colonna sonora di questo scritto: Offlaga Disco Pax - Cinnamon. Tempo indicativo di lettura: un minuto, ma proprio se non siete tanto veloci...

Qualche tempo fa, su queste righe, ho annunciato l'inizio della mia collaborazione con la webzine Amaranto Magazine. Collaborazione che mi sta regalando discrete soddisfazioni e che va avanti ancora oggi. Da pochi giorni, però, sono stato anche "arruolato" tra i collaboratori di un mensile locale, il neonato Casentino Più, questa volta per la versione "cartacea". Inoltre, la mia (e del mio socio Matteo) "creatura" Basket City veleggia oltre le 5000 visite, anche se i commentatori si sono fatti più pigri, un po' come in questo blog.

Scrivere mi piace, anche se mi porta via ore di sonno. Ma non mi pesa. E il "vuoto" lasciato dalla politica nella mia esistenza è stato riempito in modo forse meno utile a livello della collettività, ma che mi regala maggiori soddisfazioni e mi permette di coltivare una delle mie più grandi passioni. Non so se essere grato a chi tanto si è prodigato per mettermi da parte, nella politica locale. E se per un fortuito caso le persone di cui sto parlando dovessero leggere questo mio "intervento" e dovessero interpretarlo come una presa in giro nei loro confronti, beh, che dire? Non lo sapete che chi scrive, se vuole, può mettere insieme più livelli di significato in un unico testo? :D

Maledetta Fiera!!

Allora, da tre anni a questa parte a gennaio, appena rientrato dalle ferie natalizie, su di me incombe come una mannaia la Fiera dell'oro di Vicenza, che qualche sapientone "esperto" di marketing ha recentemente ribattezzato "First", in nome di non si sa che cosa. Fatto sta che si va lassù, da domenica a domenica, ad aspettare clienti che ogni tanto arrivano ogni tanto no. E già la cosa è di per sé abbastanza snervante. Inoltre, andando da domenica a domenica, è praticamente scontato che ci si perda una partita in casa dell'Arezzo, che per uno come me che fa anche l'abbonamento è un problema ulteriore. Poi ultimamente - sembra che lo facciano apposta - le partite che uno si perde sono tra quelle che passano alla storia dell'Arezzo.
Come nel 2007, per l'appunto, la prima volta che sono andato alla Fiera di Gennaio: Arezzo-Milan 1-0 (vista su Mamma Rai nella TV dell'albergo), gol di Floro Flores e semifinale di Coppa Italia sfiorata. Resta una partita che negli annali amaranto ci sta proprio bene, di fronte a 8882 paganti, tra i quali NON c'ero io che ci vado anche quando i paganti sono meno di mille. Ditemi voi. E va beh, uno sfortunato caso, uno pensa. E infatti, lo scorso anno, NON ci furono risultati memorabili in quei giorni di Fiera.
Ma quest'anno, beh quest'anno è stato veramente il colmo!! In fiera non c'era nessuno, e tra aretini in albergo già sabato si diceva "alò, domattina si sbaracca prima e si va a vedere l'Arezzo!". Cosa che ci poteva stare, visto che in giro non c'era NESSUNO, se non fosse che se per un qualche caso ti becca l'Ente Fiera ti fa una multa che ci paghi il cartellino di Martinetti... Sicché niente, una controllatina ai risultati ogni tanto fin verso le tre, primo orario utile per chiudere baracca e burattini e tornarsene dalle nostre parti. Per l'appunto, quando sono venuto via dalla Fiera l'Arezzo perdeva 3-0 in casa col Sorrento, e mi sono detto "meno male, via, che se ero allo stadio a quest'ora mi giravano dimolto le scatole, altroché! Come se non bastasse quanto me le fa girare la Fiera...". Mentre tornavo, però, inesorabile arrivava la rimonta. 1-3 alla fine del primo tempo, 5-3 per l'Arezzo a metà ripresa! Poi 5-4, 5-5 e, mentre sono in area di servizio nell'Appennino, il 6-5 di Matute! E lì ho capito una cosa: la Fiera di Vicenza, per gli aretini ultimamente è già di per sé una maledizione, ma per quelli che tifano per il Cavallo Rampante è VERAMENTE una iattura...

dall'alto della mia torre

2008: tre cose da salvare
1. Obama Did It! nell'attesa di sapere, dalla prossima settimana, se con l'insediamento del nuovo Presidente degli USA il vento comincerà a cambiare, la buona notizia è che G.W. Bush non turberà più i nostri sogni. Ovviamente, solo dopo che i Repubblicani hanno perso le elezioni, Bush Jr. ha ammesso di aver sbagliato diverse cose ("sono stato mal consigliato", ha detto), ma non mi sarei aspettato niente di diverso neanche da un politico di un altro Paese.

2. I dischi nuovi di Vinicio Capossela e degli Offlaga Disco Pax. "Da solo" era un disco dal quale non mi aspettavo niente. "Bachelite" invece lo attendevo al varco. Non sono rimasto deluso da nessuno dei due. Il ritorno del Capossela più "vero", dopo le sperimentazioni da me mal digerite di "Ovunque proteggi", e la vena ironica e socialmente critica, inalterata rispetto al primo disco, degli Offlaga, mi hanno un po' "riconciliato" con la musica, dopo un 2007 per me musicalmente nero.

3. Marco Belinelli a dicembre.. Quando ormai un po' tutti cominciavamo a pensare che Belinelli stesse rischiando di tornare in Europa, il numero 18 dei Warriors ha infilato un mese di dicembre a 14 punti di media, con tanti saluti all'Europa, alla D-League, agli scettici, ai detrattori e alla compagnia cantante. Belinelli è un giocatore NBA, ma io questo lo sapevo già. Ora lo sanno anche molti altri.

2008: tre cose da dimenticare
1. Le scomparse premature di Federico Luzzi e Valentina Giovagnini. Entrambi volti noti legati alla mia città, entrambi non ancora trentenni. La vita a volte sa essere veramente ingiusta. Non c'è altro da aggiungere, altro da dire.

2. Quer Pasticciaccio Brutto de Via Dei Cerchi. Ovvero, il primo anno di vita del PD. Un anno in cui niente è andato per il verso giusto, in cui se ne vanno consensi, gente, credibilità, idee. Un anno in cui è stata fatta opposizione a corrente alternata, in cui Veltroni ha minato la sua immagine, in cui tutti, ai livelli inferiori, hanno fatto (e continuano a fare) come gli pare, in cui è esplosa una questione morale che aspetta tuttora di essere risolta.

3. Afterhours, Baustelle, Coldplay. Ovvero, come fare un disco nuovo (e vendere anche bene) senza avere uno straccio di idea. I classici dischi che dopo averli ascoltati pensi e dici a te stesso "Lasciamo stare". Come è successo a me, del resto. Sentiti una volta e gettati rint'o ciess, come direbbero dalle parti di qualche amico mio.

l'alba del 2009

per ora l'anno nuovo non ha affatto il ritmo giusto, no no.
troppa frenesia, e dire che non sono neanche rientrato al lavoro. e lì si che saranno dolori...
alcune bad news. in parte attese, ma non si è mai psicologicamente DAVVERO pronti per le cattive notizie. in parte inattese, ancora da metabolizzare bene.

respiro profondo, cerco di rilassarmi un po'. vado a letto, ché tanto stasera ho scritto ma basket city non ha salvato. inutile prendersela.

coming soon: le cose da salvare e quelle da buttare del 2008.