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Australia and more

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L india non e' per i timidi.....

Il primo inpatto con l India ti fa capire subito che questo non e' un paese per i timidi e gli insicuri. Appena le ruote dell aereo toccano terra te ne rendi conto subito. Sembra di essere arrivati a Beirut in un certo senso. Tutto ha un ordine caotico che credo solo dopo anni tu forestiero possa comprendere.
Primo impatto: cerco di prendere il taxi e il tipo vuole farmi credere che l Aereoporto e' distante 45 km dalla stazione dei treni, dove vorrei andare, nonostante abbia letto la mia guida che specifica esattamtente 15 km. Meta' prezzo insomma.
Arrivo alla stazione e mi aggrediscono in cento per portarmi a fare il biglietto in uno pseudo tourist office che nella mia amata guida non esiste. La mia guida recita: "qualunque cosa accada per gli stranieri c'e' un ufficio apposito per i biglietti ferroviari, quindi recatevi al primo piano del palazzo principale e se qualcuno vi dira' che questo ufficio e' chiuso o lo stanno ristrutturando o e' bruciato non credetegli. Vi vogliono ingannare". All entrata dell ufficio c e' un cartello che recita esattamente lo stesso. Politica Indiana. Devo inpararlo in fretta.
All, entrata della sala d aspetto sento i rumori di uno che ha il pc collegato al microfono degli annunci per cui senti questo che clicca e cambia pagina. Forse nessuno gli ha detto di scollegare il microfono del PC. Troppo buffo!!!
Sono solo 3 ore che sono qui e gia' mi piace. Dovreste vedere il mercato qui sotto......un immenso caos ma con un magico fascino. Bisogna solo stare svegli altrimenti gli indiani mangiano i timidi.