arte in vitro
Wednesday, October 11, 2006 2:08:18 PM
o pensate che in fondo si tratti solo di decorazione oppure, al massimo, di un bell’oggetto di design?
nel mondo dell'arte il vetro soffre ancora di scarsa considerazione.
è difficile comprendere a fondo il motivo per cui il vetro non venga considerato un materiale degno della “grande arte”.
e sembra perfino superfluo perdersi nei rivoli di disquisizioni teoriche dopo che l’arte di questi ultimi cinquant’anni è riuscita a dare dignità a qualsiasi materiale, dalla polvere alla luce, dal sangue alla merda.
non ci sono ragioni evidenti, ma anche alla scorsa Artefiera i due galleristi che proponevano esclusivamente opere realizzate con questo materiale si sono visti la porta sbattuta in faccia.
In faccia non solo ai lavori della giovane e brava Marya Kazoun, ma anche a Licata e al veterano Gutai Shimamoto.
pare inoltre che si tratti di una prerogativa di noi italiani, che spesso amiamo distinguerci per provincialismo.
mentre negli Stati Uniti e nel mercato tedesco le opere in vetro godono di una normale considerazione, qui da noi è molto difficile rimuovere il preconcetto che questi lavori (che recano alcune similitudini con alcuni manufatti prodotti industrialmente) non abbiano nel dna qualcosa che valga al di là del buon artigianato, o dell’arte applicata.
tanto più se i vetri vengono soffiati in un luogo, come Venezia, che ha fatto della tradizione la gabbia dentro cui imprigionare ogni seme di novità (le vetrine della città lagunare parlano da sole).
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