class is not water
Friday, May 19, 2006 4:02:06 PM
retata della milizia!
inimenticabile questa trasferta lo sarebbe stata comunque, dopo la nottata di ieri...
men che mai!
ho dormito circa 5 ore ed a tuttora non ho ancora mangiato (ad esclusione di un saccottino russo ripieno cioe' di albicocche intere snocciolate).
non sento il peso della fatica tanto meno quello del lavoro.
certo sono comunque le otto di sera e la fame si fa sentire, ma se mi lamentassi io....
qualcuno mi farebbe il culo.
per cui non mi lamento e tiro avanti, in questa piacevole avventura moscovita.
stasera ancora fuori a cena (certo che dovrei fare, cucinarmi in albergo?!?) e poi chissa'.
tutto va come deve andare ed io al momento non so ancora dove.
piu' il tempo passa pero' mi rendo conto di quanto sono duttile e di quanto mi vada stretta l'idea di tornare a casa.
voglio una casa che sia solo mia.
voglio una vita mia!
(parentesi T.A.R.M.)
trovo buoni motivi per rimanere altrove solo alzando gli occhi oltre la finestra, torno per rivedere i suoi occhi e farla di nuovo mia, insieme.
la russia, pardon: mosca la sento ogni giorno piu' simile al brasile, quello che conosco.
non potrei trasferirmi qui per una banale ragione: il freddo.
non ora ma immagino il pieno inverno.
la neve.
brrrrrrrrrrrrr!
il sole e' il mio compagno, il caldo la mia guida.
neverlonely sara' la nostra guida!
un progetto inarrestabile che continua in sottofondo neppure piu' di tanto.
vizio conclamato quello di viaggiare.
e vivere bene!
da doman 2 giorni in giro per mosca, per cercare di farmi entrare quello che poi non vorra' piu' uscire, quello che mi spingera' ad andare.
se non esco dall'ufficio...sbrano Ashot!
M
inimenticabile questa trasferta lo sarebbe stata comunque, dopo la nottata di ieri...
men che mai!ho dormito circa 5 ore ed a tuttora non ho ancora mangiato (ad esclusione di un saccottino russo ripieno cioe' di albicocche intere snocciolate).
non sento il peso della fatica tanto meno quello del lavoro.
certo sono comunque le otto di sera e la fame si fa sentire, ma se mi lamentassi io....
qualcuno mi farebbe il culo.per cui non mi lamento e tiro avanti, in questa piacevole avventura moscovita.
stasera ancora fuori a cena (certo che dovrei fare, cucinarmi in albergo?!?) e poi chissa'.
tutto va come deve andare ed io al momento non so ancora dove.
piu' il tempo passa pero' mi rendo conto di quanto sono duttile e di quanto mi vada stretta l'idea di tornare a casa.
voglio una casa che sia solo mia.
voglio una vita mia!
(parentesi T.A.R.M.)
trovo buoni motivi per rimanere altrove solo alzando gli occhi oltre la finestra, torno per rivedere i suoi occhi e farla di nuovo mia, insieme.
la russia, pardon: mosca la sento ogni giorno piu' simile al brasile, quello che conosco.
non potrei trasferirmi qui per una banale ragione: il freddo.
non ora ma immagino il pieno inverno.
la neve.
brrrrrrrrrrrrr!
il sole e' il mio compagno, il caldo la mia guida.
neverlonely sara' la nostra guida!
un progetto inarrestabile che continua in sottofondo neppure piu' di tanto.
vizio conclamato quello di viaggiare.
e vivere bene!
da doman 2 giorni in giro per mosca, per cercare di farmi entrare quello che poi non vorra' piu' uscire, quello che mi spingera' ad andare.
se non esco dall'ufficio...sbrano Ashot!
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