l'ultimo bicchiere
Monday, June 26, 2006 11:12:59 PM
certe cose cadono perfette,
come la neve a natale.
questa sera in pieno prime time, dopo il supplizio dell'italia, è andato in scena il mio addio al tennis.
partita d'addio non ufficiale, in quanto non sono state convocate le vecchie glorie del passato, gli amici che hanno giocato con me, i più acerrimi rivali, quel bastardo di puccio bastianelli... e non erano presenti i miei maestri (anche perchè tirarli insieme tutti quanti sarebbe un pò un problema!) nè un pubblico festante e neppure le cheerleaders ('sti cazzi!) ...ma ho sentito che questo era davvero l'ultimo atto di una storia durata ben 11 anni.
una partita durata 1 solo set, vinto 6-4 contro un compagno di sempre, con la scioltezza dell'esperienza per coprire i mancati allenamenti e l'immane accumulo di acido lattico ancor vivo nelle mie gambe dopo la maratona di ieri.
non è stata l'esaltazione delle mie doti atletiche nè il tripudio del tennis, il bel gioco però non è mancato, come colpi e scambi degni di un classificato.
l'idea di una partita d'addio vera e propria comunque mi alletta, magari un doppio, facendo riprendere in mano la racchetta a qualche bel personaggio... e concludendo il tutto come a me s'addice: una celebrazione del gusto!
ne riparliamo a settembre
M
come la neve a natale.
questa sera in pieno prime time, dopo il supplizio dell'italia, è andato in scena il mio addio al tennis.
partita d'addio non ufficiale, in quanto non sono state convocate le vecchie glorie del passato, gli amici che hanno giocato con me, i più acerrimi rivali, quel bastardo di puccio bastianelli... e non erano presenti i miei maestri (anche perchè tirarli insieme tutti quanti sarebbe un pò un problema!) nè un pubblico festante e neppure le cheerleaders ('sti cazzi!) ...ma ho sentito che questo era davvero l'ultimo atto di una storia durata ben 11 anni.
una partita durata 1 solo set, vinto 6-4 contro un compagno di sempre, con la scioltezza dell'esperienza per coprire i mancati allenamenti e l'immane accumulo di acido lattico ancor vivo nelle mie gambe dopo la maratona di ieri.
non è stata l'esaltazione delle mie doti atletiche nè il tripudio del tennis, il bel gioco però non è mancato, come colpi e scambi degni di un classificato.
l'idea di una partita d'addio vera e propria comunque mi alletta, magari un doppio, facendo riprendere in mano la racchetta a qualche bel personaggio... e concludendo il tutto come a me s'addice: una celebrazione del gusto!
ne riparliamo a settembre
M






