buonviaggio a chi resta
Thursday, August 31, 2006 12:32:03 PM
per una Bon Bon che parte... ANVERSA, seguono per i più colti alcune note tratte dal Touring del Club Italiano:
"Anversa, città storica di dubbia bellezza di 445.000 abitanti, situata nelle vicinanze del fiume Schelda.
fondata nel IV secolo ebbe un forte sviluppo politico ed economico a cominciare dal XIII secolo.
fu possesso dei duchi di Borgogna dal 1406 al 1477 e, in seguito, degli Asburgo.
dopo una grande espansione finanziaria e commerciale, durata ben 100 anni!, Anversa comincia un periodo di declino -dal 1557 con la bancarotta di Spagna e Portogallo- che la porta alla definitiva rovina -nel 1648, data del Trattato di Vestfalia a conclusione della guerra dei 30 anni- e alla chiusura del porto.
da allora ad OGGI nulla di rilevante è più successo in questo piccolo borgo antico, ma il futuro sembra poter risplendere ancora per l'indomita Anversa.
è notizia di questi giorni, infatti, l'arrivo in the city di Bon Bon, membro di spicco della Tribù del Cucchiaino Piegato nonchè mente brillante di un corpus domini".
le sorti forse del Belgio intero sono nelle tue mani... non mangiartele!
vorrei concludere qui, ma più leggo più rimango affascinato:
"il cuore antico di Anversa è la Grote Markt, una strana piazza a triangolare dove, nei secoli, i cittadini di Anversa hanno celebrato i loro splendori.
a partire dalla fontana, ispirata al mito sull'origine della città: in cima ad un cumulo di rocce si erge BraBo, alzando al cielo un trofeo davvero strano: una mano recisa.
narra la legenda (sì, proprio quella in basso a destra!) che un pericoloso gigante taglieggiava i marinai che passavano sulla Schelda, finchè BraBo non lo uccise, tagliandogli di netto la mano (l'ho sempre pensato che più sono grossi più sono ciula!).
è sempre stata legata al fiume la sfortunata storia della città...."
BASTA, non aggiungo altro.
M
"Anversa, città storica di dubbia bellezza di 445.000 abitanti, situata nelle vicinanze del fiume Schelda.
fondata nel IV secolo ebbe un forte sviluppo politico ed economico a cominciare dal XIII secolo.
fu possesso dei duchi di Borgogna dal 1406 al 1477 e, in seguito, degli Asburgo.
dopo una grande espansione finanziaria e commerciale, durata ben 100 anni!, Anversa comincia un periodo di declino -dal 1557 con la bancarotta di Spagna e Portogallo- che la porta alla definitiva rovina -nel 1648, data del Trattato di Vestfalia a conclusione della guerra dei 30 anni- e alla chiusura del porto.
da allora ad OGGI nulla di rilevante è più successo in questo piccolo borgo antico, ma il futuro sembra poter risplendere ancora per l'indomita Anversa.
è notizia di questi giorni, infatti, l'arrivo in the city di Bon Bon, membro di spicco della Tribù del Cucchiaino Piegato nonchè mente brillante di un corpus domini".
le sorti forse del Belgio intero sono nelle tue mani... non mangiartele!
vorrei concludere qui, ma più leggo più rimango affascinato:
"il cuore antico di Anversa è la Grote Markt, una strana piazza a triangolare dove, nei secoli, i cittadini di Anversa hanno celebrato i loro splendori.
a partire dalla fontana, ispirata al mito sull'origine della città: in cima ad un cumulo di rocce si erge BraBo, alzando al cielo un trofeo davvero strano: una mano recisa.
narra la legenda (sì, proprio quella in basso a destra!) che un pericoloso gigante taglieggiava i marinai che passavano sulla Schelda, finchè BraBo non lo uccise, tagliandogli di netto la mano (l'ho sempre pensato che più sono grossi più sono ciula!).
è sempre stata legata al fiume la sfortunata storia della città...."
BASTA, non aggiungo altro.
M






