Breve storia del Fotovoltaico e dei pannelli solari
Wednesday, February 27, 2008 9:16:01 PM
Il fotovoltaico è la conversione diretta di luce in elettricità al livello atomico. Alcuni materiali presentano una proprietà conosciuta come l'effetto fotoelettrico che li induce ad assorbire i fotoni di luce ed a liberare gli elettroni. Questi elettroni poi vengono incanalati e trasformati in corrente elettrica.
L'effetto fotoelettrico è stato notato la prima volta da un fisico francese, Edmund Bequerel, nel 1839, che ha trovato che determinati materiali esposti alla luce solare (radiazioni solari) producono piccole quantità di corrente elettrica. Nel 1905, Albert Einstein ha descritto la natura della luce e dell'effetto fotoelettrico su cui la tecnologia fotovoltaica è basata, per cui successivamente vinse il premio Nobel per la fisica.
Il primo modulo fotovoltaico è stato costruito dai laboratori Bell nel 1954.
Nato come batteria solare era principalmente una curiosità poichè era troppo costoso per poter avere un uso molto diffuso.
Negli anni 60, l'industria dspaziale ha cominciato a fare il primo uso serio della tecnologia fotovoltaica per fornire l'alimentazione a bordo delle navicelle e dei satelliti.
Con i programmi dello spazio, la tecnologia avanzata e la relativa affidabilità raggiunta, il costo di questa nuova tecnologia ha cominciato a declinare. Durante la crisi energetica negli anni 70, la tecnologia fotovoltaica ha guadagnato il riconoscimento come fonte di alimentazione per le applicazioni terrestri e non più solo spaziali
L'effetto fotoelettrico è stato notato la prima volta da un fisico francese, Edmund Bequerel, nel 1839, che ha trovato che determinati materiali esposti alla luce solare (radiazioni solari) producono piccole quantità di corrente elettrica. Nel 1905, Albert Einstein ha descritto la natura della luce e dell'effetto fotoelettrico su cui la tecnologia fotovoltaica è basata, per cui successivamente vinse il premio Nobel per la fisica.
Il primo modulo fotovoltaico è stato costruito dai laboratori Bell nel 1954.
Nato come batteria solare era principalmente una curiosità poichè era troppo costoso per poter avere un uso molto diffuso.
Negli anni 60, l'industria dspaziale ha cominciato a fare il primo uso serio della tecnologia fotovoltaica per fornire l'alimentazione a bordo delle navicelle e dei satelliti.
Con i programmi dello spazio, la tecnologia avanzata e la relativa affidabilità raggiunta, il costo di questa nuova tecnologia ha cominciato a declinare. Durante la crisi energetica negli anni 70, la tecnologia fotovoltaica ha guadagnato il riconoscimento come fonte di alimentazione per le applicazioni terrestri e non più solo spaziali


