Wednesday, 3. October 2007, 21:02:38
varie
ho trovato questo sito per inviare fax dal pc di casa sembra interessante....
http://www.faxator.com/registrazione.php
Friday, 21. September 2007, 20:19:20
varie
Saturday, 15. September 2007, 20:41:29
jack folla
221 giorni all'esecuzione Una volta al mese ci fanno vedere
la televisione. E` un vecchio apparecchio in bianco e nero
e la ricezione è difettosa. Sulle immagini scorrono delle
sbarre orizzontali: sembra fatto apposta per ricordarci che
siamo ad Alcatraz. Il mese scorso ho visto un concerto di
Bob Dylan. Mi ha fatto impressione perché gli è venuta una
faccia da scimmia triste. Anche la voce non è più la stessa,
come se avesse un imbuto in gola. Ma l'anima è ancora più
grande, consapevole di essere una delle poche sopravvissute.
Si provavano molte emozioni negli anni Settanta, forse troppe,
così la gente si è spaventata e si è spenta. Bisogna riattraversare
quelle fiamme, ragazzi. Ripartire da quelli come Dylan,
prima che sia troppo tardi. Prima che i D.J. delle discoteche e
le droghe del cazzo come l'ecstasy spengano la luce sul sentiero.
La grande luce della musica.
Sento le emozioni bloccate, i pensieri che girano a vuoto.
La follia è che lì di fuori starei ancora peggio. Da ragazzo
leggevo, poi mi sono rimbecillito di telefilm come psicofarmaci.
Più la guardavo più mi faceva schifo più la guardavo.
La televisione è così, poi non leggi più un libro. La biblioteca
di Alcatraz non è un granché. Così, adesso che vorrei, cerco
di ricordarmeli. Ma mi vengono in mente solo le ultime righe
de Lo Straniero:
Perché tutto sia consumato, perché io sia meno solo, mi resta
da augurarmi che ci siano molti spettatori il giorno della
mia esecuzione e che mi accolgano con grida di odio.
Saturday, 15. September 2007, 20:35:48
video
Thursday, 16. August 2007, 22:13:13
varie
validissimo gioco,di pirati,con tanto di battaglie ed caccia,non equipaggi da gestire..e' riuscito a farmi dimenticare ogame,e darkpirates...
http://it1.seafight.com/indexInternal.es?action=internalPromotion&sid=7a0179ec8fa18863481f62885a2adc55#
Monday, 6. August 2007, 13:26:19
varie
Utilizzare una connessione senza fili per gestire la propria posta elettronica attraverso portali quali Yahoo Mail, Gmail oppure MySpace potrebbe esporre a gravi rischi, come la clonazione della propria identità da parte di malintenzionati
Gli account di posta elettronica gestiti tramite Yahoo Mail, Gmail, MySpace e molti altri service Web 2.0 potrebbero essere facile preda di utenti malintenzionati nel caso l'accesso alla rete sia avvenuto tramite un hotspot wireless. A rivelare la scoperta è Rob Graham (CEO di Errata Security) nel corso di una conferenza tenutasi al Black Hat 2007.
Graham è infatti riuscito a prendere in controllo di un account Gmail senza particolare problemi semplicemente "fiutando" il traffico della rete. Il procedimento si è rivelato relativamente semplice: come prima cosa il segnale WiFi è stato catturato attraverso uno strumento chiamato Ferret (scritto dallo stesso Graham), il quale ha poi estratto e catturato le informazioni riguardanti i cookie e la Session ID utilizzati dal browser e relativi alla sessione in corso. I siti web infatti si basano su cookie (contenente la user name e la password) non criptati e sulla cosiddetta Session ID per validare il browser. Se un cracker riesce a carpire tali dati, può copiarli e utilizzarli per accedere indisturbati alla casella di posta elettronica di un ignaro utente: «se "sniffo" la vostra connessione Gmail e ottengo tutti i vostri cookie e li utilizzo nel mio Gmail, divento voi. Vi clono», ha spiegato Graham nel corso della dimostrazione: «il Web 2.0 è ora fondamentalmente violato».
Utilizzare il protocollo di sicurezza SSL può fornire un certo margine di sicurezza, ma Graham pone l'accento sul fatto che ogni sessione non interamente coperta da tale protocollo risulta ancora vulnerabile agli attacchi: molti portali di posta elettronica abilitano infatti il protocollo SSL solamente dopo il passaggio dei cookie, rendendo ancora possibile la loro identificazione e cattura. Inoltre, poichè i Session ID rimangono nella gran parte dei casi validi per un periodo indeterminato di tempo, una volta carpiti, possono essere utilizzati in modo malevolo per anni, anche nel caso l'utente cambi la propria password.
L'unica soluzione al problema proposta da Graham consiste nell'utilizzare i servizi Google selezionando le opzioni che mantengono criptati Gmail, Google Calendar e altri strumenti per l'intera sessione (ulteriori informazioni sono disponibili sulla Defcon Survival Guide). L'allarme è esteso anche al di fuori dei soli servizi webmail: come segnala PMI.it «anche Myspace et similia sono soggetti al furto di dati tramite cookies e inoltre, avvertono gli hacker, sono un formidabile veicolo per la diffusione di file multimediali, sia in forma di mp3 che di video. Tramite alcune falle presenti nei lettori multimediali, i cyber-criminali sono in grado di sfruttare questi file come cavalli di troia per compromettere il PC dell'utente infettato».
html notizie
Friday, 3. August 2007, 20:05:51
video
Saturday, 28. July 2007, 13:44:40
varie
Se qualcuno riuscisse ad entrare nella testa di quei giornalisti che sono seduti comodamente in poltrona e si arrogano il diritto di poter decidere sulle sorti di una città, se qualcuno capisse che fare il giornalista è un lavoro per la gente e non contro la gente, se qualcuno sapesse che dare notizie cattive a tutti i costi è pari a quei professorucoli universitari appena arrivati, che per darsi importanza bocciano a tutto spiano solo per farsi una "fama"... se qualcuno lo capisse, il giornalismo sarebbe un’arte, una disciplina eletta, dove si va avanti per meritocrazia e non per politica, spintarelle. Che poi, queste spintarelle sono controproducenti per il politico stesso, che inserisce soggetti che certo non gli fanno fare bella figura. Ma in fondo a chi interessa se si dice che Peschici è inagibile quando non lo è, che il Gargano, da Peschici a Vieste (attenzione, sono 23 chilometri) non esiste più, che per 25 anni di turismo a Peschici non si parlerà più. Ma a Peschici ci siete andati? No! Avete visto che è successo davvero? No! Il fuoco non ha ucciso le speranze di chi ha visto le fiamme distruggere un pezzo di storia garganica, lo hanno fatto certi sporovveduti che si fanno chiamare giornalisti... solo per lo scoop (qualcuno insegnasse loro cos’è uno scoop), solo per i trenta euro a pezzo. Se l’ordine dei giornalisti controllasse davvero... questo sarebbe un mestiere che in pochi sarebbero in grado di fare, ma almeno lo farebbero seriamente e con la giusta passione, unita alla indispensabile professionalità.
di Piero Russo - da ilgrecale.it
Tuesday, 17. July 2007, 21:08:55
varie
La Guardia di Finanza ha comunicato di aver eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere dedita al phishing. La frode era rappresentata dall'invio di mail atte ad ottenere i dati per accedere ai conti online su Poste Italiane
(html)
Sunday, 15. July 2007, 20:55:52
jack folla
222 giorni all'esecuzione La RAI dall'Italia mi ha mandato
due fax. Me li hanno infilati adesso sotto la porta della cella.
Vediamo. Il primo è di un certo Leonardo Benet, di ventisei
anni. Non crede che mi chiamo Jack Folla, dice che è un nome
troppo romanzesco. Non crede che mi trovo in un carcere
di massima sicurezza negli Stati Uniti. E per finire chiede
musica tecno. Senti, Leonardo Di Caprio: tanto per cominciare
gira la manopola e vatti a ciucciare la tecno nelle radio libere
organizzate dai maestri della tua generazione, che poi sono
gli scarti della mia. Bestie da terza elementare con trent'anni
per gamba, che fanno i D.J. solo perché hanno fallito il sogno
della loro vita: quello di fare i bagnini. Poi, visto che sei di Roma,
fatti una passeggiatina al cimitero di Prima Porta. Ci troverai
il sarcofago di mio padre, Andrea Folla, morto il 2 gennaio
del 1993. Blocco renale, se t'interessa. "Un cognome
romanzato." Ma che cazzo dici? E veniamo al secondo fax. Il
secondo fax porta la firma di Eugenia da Terni. Chiede qual è
la procedura esatta alla quale mi sottoporranno fra nove mesi.
Ti eccita la morte degli altri, vero tesoro? Ti accontento subito,
Eugenia da Terni. Ecco le ultime ore di un mio compagno,
Warren Me Loren, giustiziato il 22 settembre 1997.
Ore 16,00: Me Loren viene trasferito in una cella adiacente
alla camera dell'esecuzione.
16,30: Viene sottoposto a un esame medico completo,
compreso un esame dei denti, per confermare che sia davvero
Warren Me Loren.
17,00: Il guardiano gli porta l'ultimo pasto. Warren rifiuta.
18,00: I difensori presentano l'ultimo appello alla Corte federale.
18,45: Viene ordinata una sospensione dell'esecuzione fissata
per le 19,30. Una seconda sospensione fa slittare l'esecuzione
a mezzanotte.
23,20: Il giudice federale respinge l'appello ma emette
un'altra sospensione fino alle due di mattina per permettere
a una Corte superiore di studiare il caso.
2,19: Warren viene legato alla sedia elettrica. La Corte suprema
degli Stati Uniti ordina un'altra sospensione, ma il guardiano,
riportandolo in cella, scherza e dice: "Non farti illusioni".
2,52: La Corte suprema respinge il secondo appello. Warren
viene riportato nella stanza e legato alla sedia.
2,54: Il cappellano recita l'ultima preghiera.
3,02: Il guardiano legge l'ordine di esecuzione.
3,03: Le guardie applicano gli elettrodi e gli mettono una
maschera sulla faccia.
3,06: Tre funzionari anonimi premono tre pulsanti rossi,
uno dei quali invia una scarica elettrica al corpo del condannato.
Così nessuno dei tre saprà chi è il boia.
3,13: Sette minuti dopo. I medici dichiarano morto Warren
Me Loren.
Contenta Eugenia da Terni?
Adesso nessuno di voi potrà più dire: "Io non sapevo".
1 2 3 4 5 ... 7 Next »
Showing posts 1 -
10 of 61.