Bender Zone: una vita open source

Un mondo in cui sopravvivere senza comportarsi da padroni è possibile!

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FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 8.1 Grafica per tutti i giorni

I programmi di grafica sono tra quelli dove la soluzione OpenSource/FOSS offre maggiori soddisfazioni a noi utenti, con prodotti eccezionali di prestazioni pari a software commerciali che costano pure un sacco di soldi veri. E in un paio di casi direi che il FOSS garantisce anche prestazioni superiori, se si considerano velocità di esecuzione e funzioni comunemente usate... Non sono un grafico smanettone (ho smesso molto tempo fa) ma so cosa chiedo a un editor di immagini (tipo Photoshop) o a un DTP/vettoriale (tipo Corel o Illustrator), so quali sono quelle poche cose davvero utili e pertanto ho modo di godere davvero. Spero farete lo stesso.

Irfan --------------------------
http://www.irfanview.com/
Freeware, non GPL. Visualizzatore di immagini e thumbnails velocissimo. Davvero velocissimo. Sostituisce ACDsee o l'Anteprima di Windows (c'è davvero chi la usa ancora, e tanto!) e permette di convertire, ridimensionare, ritagliare, stampare, visualizzare slideshow. Ormai, nonostante non sia un vero FOSS, è insostituibile sul mio PC. Non riesco a pensare alle immagini senza irfan e alle sue funzioni elementari (ruota, ritaglia, ridimensiona, copia, salvaconnome, conversioni batch/automatiche di molti file al volo). Ma nel mio caso è solo questione di abitudine e di automatismi (io uso molto le scorciatoie da tastiera). Proviamo ad andare oltre!

IMGV ---------------------------
http://imgv.sourceforge.net/
Sostituisce Irfan anche se non è ESATTAMENTE uguale. Nasce sotto Linux ed è letteralmente un "visualizzatore": apre i file immagine e ti fa vedere cosa c'è dentro e poco più. Ha un apppeal diciamo talmente "poco windows" che lo rende irresistibile e affascinante: i menu sono solo testuali (!) e non ha icone o fronzoli di sorta... E' un programma "diverso" (davvero) e pertanto va un po' "imparato" e comunque non è un software che al primo utilizzo dici "c'è ma non lo vedi". Il suo bello però è anche questo! Tutte le funzioni ed opzioni sono accessibili dal menu (ripeto: solo testuale) che compare cliccando col mouse e che compare SOPRA l'immagine (sparisce cliccando, ovviamente, "close menu"). Segnalo le uniche funzioni presenti, tutte davvero elementari : "4 immagini per volta", thumbnails (miniature), slideshow, ruota, download da sito web, cerca/filtra, transizioni (unico formalismo!!!). Per chi è abituato a ACDSEE o Picasa è un bel salto, ma è opensource e secondo me va assolutamente provato. Provare, provare!

Bluemarine ---------------------
http://bluemarine.tidalwave.it/
Italianissimo e basato su Java, è molto più di un semplice visualizzatore di immagini, bensì è un "gestore di libreria immagini". Un po' come Picasa... Per dire una cagata di cui mi sono già pentito prima di scriverla, sta alle foto come iTunes sta alla musica.
Ha moltissime funzioni sia per la catalogazione (tag e rating, il fichissimo geotagging e le mappe!) sia per l'editing (è compreso il super-formato RAW!). Molto interessante il fatto che permette di accedere a funzioni aggiuntive tramite plugin (sono numerosi). Fondamentale per chi ha bisogno di una migliore organizzazione delle proprie immagini, è molto utile anche per chi viaggia molto o chi scatta gigapacchi di foto, mentre è meno indicato a chi vuole “solo” un visualizzatore.

FreeOCR ------------------------
http://www.softi.co.uk/freeocr.htm
Elementare ma efficace OCR per convertire documenti da scan/immagine/PDF a testo (Txt o DOC). Rispetto ad OmniPage (un programma a pagamento da qualche centinaio di euro) c'è un abisso, ma nel 95% degli ocr che mi capita di fare è assolutamente sufficiente FreeOCR (5 mega contro qualche centinaio!). Purtroppo io non sono riuscito a installare le librerie in italiano, che migliorano il sensibilmente il riconoscimento. Senza, in effetti, bisogna correggere diverse cosette. E' talmente leggero che non solo (se vi può servire) bisogna provarlo, ma lo si può tenere in un cassetto delle cose della nonna (insieme agli spaghi, elastici, forbici, mollette e vecchi bottoni e richiamarlo quando serve.

FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 7.3 Altre cose tipo office: i PDF

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Tra le cose utili nelle applicazioni del genere “office” (cose che servono per – scusate la parola – “produrre”) penso sia utile trovare i software giusti per creare e leggere i file PDF.

Sumatra PDF Reader -------------
http://blog.kowalczyk.info/software/sumatrapdf/index.html
Scusa, hai un minuto? bene, spendilo facendo altro mentre aspetti che si apra Adobe Acrobat Reader. Poi potrai leggere il tuo PDF. Se sei un tipo difficile, non hai un supercomputer e vuoi aprire più di un PDF al giorno, e non passi il tuo tempo a creare fondamentali annotazioni sui file pdf che nessuno leggerà mai, non ti serve Adobe Acrobat Reader e allora potrai trovare interessante Sumatra. Piccolo, molto piccolo, minuscolo, velocissimo, essenziale, "Sumatra has a minimalistic design". E basta. Inoltre, è davvero OpenSource e questo basta: fidati di Sumatra. Funziona proprio in maniera minimalista, nel bene e nel male: è velocissimo e pulito, non ti accorgi quasi che esiste, così l'attenzione è tutta per il contenuto del PDF. I contro sono presto detti: NON permette di impostare il layout di stampa, NON stampa pagine multiple sullo stesso A4, e invero non ha nemmeno le opzioni di stampa... Anzi, è meglio proprio evitare di stampare, con Sumatra: da un PDF di 400Kb ne fa 45 Mega di .prn (ahi ahi ahi). Ma per "visualizzare" (tout court) schizza come nessun altro e davvero non ha rivali... (sempre al di fuori di Linux, sia chiaro).

FoxIt Reader -------------------
http://www.foxitsoftware.com/pdf/rd_intro.php
Ottimo, ma purtroppo non è FOSS. Fa tutto e bene, ma proprio bene. Apre tanti PDF in una sola interfaccia a schede (come Notepad++ o Firefox), fa il cerca, oltre allo zoom normale ha la loupe e la lente e "adatta alla pagina", permette la selezione testo per copia&incolla, fa le catture (Snapshot), e ha una curiosa modalità "text viewer" che trasforma tutti i testi in testo semplice senza formattazione. Permette di inserire molti commenti, evidenziazioni e varie cose sui PDF (box di forme varie, testo formattato, ecc). Davvero, davvero completo (come semplice visualizzatore) e, soprattutto, è molto veloce (se con Sumatra tra il doppio click e avere il documento aperto bisogna contare fino a uno, con Foxit bisogna contare fino a due).
I problemi (pochi) di FoxIt iniziano e finiscono con la sua natura minimamente commerciale: il Reader è infatti la versione "free" di un prodotto più completo (una suite per creare pdf) ma pone davvero poche scocciature: obbliga ad installare una toolbar in Firefox (Ask.com, che poi si può poi segare liberamente) e quando scarica gli "aggiornamenti" in realtà propone anche nuove funzioni commerciali (try&buy), che basta solo NON installare... In alto a destra mette un bannerino di "autopromozione" (nulla di molesto), che si può anche nascondere da menu View\Advertisement. Per tutto il resto, è ottimo.
La scelta è dura. Durissima... Per ora io resto talebano e uso entrambi: di default uso Sumatra, e solo quando devo stampare o aprire e cercare in tanti documenti uso FoxIt, ma non è proprio una cosa che mi consiglierei per l'eternità.

PDFCreator ---------------------
http://www.pdfforge.org/products/pdfcreator
Domanda: a cosa serve il FOSS? A fare le stesse cose dei programmi a pagamento, ma con programmi gratuiti, semplici e più efficienti. L'esempio perfetto? PDFCreator!
Sostituisce Acrobat (il Pro completo, non Reader) e permette di creare file PDF da qualunque programma che possa stampare (ovviamente ricorderete che ogni programma di OpenOffice salva direttamente in PDF!). Perfetto perché semplice, elementare e veloce. Installa una stampante "virtuale" che in realtà salva il pdf ed è utile in tutti quei casi (non sono pochi) in cui usare la funzione integrata di OpenOffice sarebbe più complicato o impossibile. Permette anche di salvare pdf certificati e non modificabili (selezionare Opzioni nella finestra PDFCreator che compare dopo aver stampato, poi Formato\PDF e Firma Digitale). Noterete che fa qualche casino con alcune finezze grafiche (le stupidissime trasparenze grafiche di MS Office, per dirne una) ma non dipende da lui, è Office che fa cagare (lo stesso fa Acrobat!). Da avere e da usare, subito!
E chi non lo installa non è un vero credente.

FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 7.2 Le cose tipo office: organizzarsi

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Prosegue l'esplorazione di alcuni programmi che possono garantire un lavoro d'ufficio più razionale senza doversi legare (mente e portafoglio) alle multinazionali del software per tutta la vita.

AbiWord ------------------------
http://www.abiword.org
AbiWord è nato molto tempo fa ed è decisamente molto carino. E' un word processor semplificato ma molto funzionale, che legge i formati più diffusi (DOC, ODT, ovvero OpenDocumentText, quello di OpenOffice, RTF) e salva anche in due formati suoi (aperti ma ancora poco diffusi), oltre a RTF, ODT (via plugin) e HTML, per dirne qualcuno.
E' minimale, sta in pochi mega, si apre subito ed è indicatissimo in molti e molti casi: soprattutto per chi ha un PC poco potente (ad es. dei vecchi PC o notebook con 256Mb di RAM), per chi non vuole sprecare spazio e neuroni a installare una suite completa ma poi ne ha bisogno solo per scrivere, o per chi scrive cose tutto sommato normali e non ha bisogno di funzioni e formattazioni esagerate: tenete un blog? Sbaglio o vi basta un correttore ortografico e la formattazione di base? Beh, con AbiWord potete anche verificare il risultato in html e i CSS.E poi AbiWord va bene anche per tutti quelli che non pretendono di usare il DOC come formato di riferimento (scusate se non lo chiamo standard). E' decisamente un bel programma e vi auguro (a differenza mia) di poterlo usare quotidianamente!

OpenProj -----------------------
http://openproj.org/
Sostituisce MS Project, ovvero serve per fare diagrammi di Gantt, pianificazione di progetti e costruzione di indici, programmazione attività e risorse assocciate, verifica delle tempistiche e altre cose molto elementari.
Comodo perché legge e salva il formato "MS Project 2003 XML". Rispetto al programma Micro$oft sembra un po' troppo semplice (nessun colore personalizzabile, pochissime opzioni), ma salva direttamente in PDF e per l'uso che ne faccio io (qualche gantt all'anno) è davvero più che sufficiente. Anzi, ne vale proprio la pena: non ha niente di troppo ed è facilissimo da usare (il che si traduce in avere il risultato con largo anticipo!).
Bazza: Copiate l'indice di un documento da word e lo incollate direttamente in OpenProj, et voilà l'elenco delle attività bello pronto.

FreeMind -----------------------
http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Main_Page
Aiuta a costruire schemi e a svolgere (nel senso di snocciolare) problemi o progetti (si dice "mind mapping", ovvero costruzione di mappe mentali). Utile come blocco degli appunti quando iniziate a pensare ad un problema qualsiasi, aiuta molto quando dobbiamo costruire degli indici o organizzare discorsi o presentazioni.
Non ho mai avuto bisogno di niente di simile che fosse commerciale (ne esistono diversi) ed è tanto geniale quanto elementare. Per Linux ne esistono altri, forse anche migliori (Vym). Ma lo dovete assolutamente provare provare! Se siete degli smanettoni, dopo FreeMind provate anche Xmind (molto carino e con template, ma non è FOSS! http://www.xmind.net/)

Mozilla Sunbird (o Lightning) ---------
http://www.mozilla.org/projects/calendar/sunbird/
http://www.mozilla.org/projects/calendar/lightning/
Sostituisce l'agenda (per chi la vuole, in digitale) ricordando appuntamenti e persone da incontrare, e si connette direttamente con Google Calendar (usa i file ICS). E' utile anche condividere un file ICS sulla rete locale per avere un'agenda condivisa nell'ambito dell'ufficio.
Lightning è come Sunbird, solo che si presenta come componente aggiuntivo di Thunderbird rendendolo un fratello un po' meno scemo di Outlook, ma inizia e finisce tutto qui: posta+agenda. In Linux invece c'è il mitico Evolution (una vera e propria “alternativa totale” a Outlook, un motivo in più per passare a Linux).

FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 7.1 Le cose tipo office

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In questa serie di puntate conosceremo software tra loro molto diversi, accomunati dall'uso per le "normali" attività d'ufficio (scrivere, far di conto, project management ecc). A differenza dei compressori, qua la comunità FOSS si è ritrovata a spendere tanto tempo per produrre un tipo di software (penso ad esempio al miracolo OpenOffice) molto complesso e vasto, eppure eccezionale e oggettivamente competitivo. Anzi, nelle cose "tipo office" scopri come il software commerciale (penso all'Office di Microsoft) si sia imposto solo spacciandosi per “standard” ma facendo di fatto come uno spacciatore di eroina, che ti pompa sempre più (quanto ci mettevate ad aprire un documento word nel 1999 con Office 97? 55 secondi? Nel 2007 con Office XP e un PC 10 volte più potente ci mettevate lo stesso tempo. Dice niente?). Gli "standard" sono un'altra cosa: se aprite e salvate un file completo in formato “DOC Microsoft Word 97/2003/XP" con Word XP il risultato è uno. Fatelo con Word 2003, e il risultato è un altro (non sto scherzando). Questo NON è uno standard, è una porcata. Microsoft lo sa, ma non vi impedisce di credere che i suoi formati siano "standard" in virtù del fatto che sono i più diffusi. E non lavora per rendere migliore il formato (leggi: compatibile con le versioni precedenti dei programmi), piuttosto lavora per costringervi a passare alla versione di Office nuova fiammante (e pesante).
Per i curiosoni, un formato "standard" è quello che non cambia in funzione dell'applicativo che lo salva, e che funziona in modo identico con qualunque versione dello stesso software. "Cioe? Vuoi dire che posso addirittura aprire con la versione 3 un file salvato con la 5? Naaaa..." Provate, curiosoni!

OpenOffice ---------------------
http://www.openoffice.org/
Ovviamente in una rubrica sul FOSS non può mancare OOo. E' a dir poco eccezionale e commovente che esista un programma così completo e stabile. Per chi non lo conoscesse, è una suite office completa e FOSS, che comprende un word processor (scrivere) un foglio elettronico (calcoli) un programma per le presentazioni, uno di disegno, e altre amenità minori. Inizialmente era stato sviluppato da SUN Microsystems (che ancora vende il progenitore, StarOffice, in una versione deluxe), la quale ne ha poi rilasciato il motore alla comunità, che ha confezionato OpenOffice, ora alla versione 3.1.
Ci sono ancora alcuni problemini (lo dico con esclusivo riferimento alle funzioni che uso io) a importare correttamente i file MS Office originali. Nel 95% dei casi va tutto ottimamente, ma quel 5% di casi (in word: tabelle, intestazioni e pié di pagina...) non lo fa proprio bene e si perde tempo a correggere.
Invece è assolutamente perfetto per i file NATI in OpenOffice, questo sì! E infatti la transizione sarà lenta, ci sarà un lungo periodo di convivenza con MS Office, ma il passaggio ci sarà! Se posso dare un consiglio: quando dovete creare un file da zero (foglio di calcolo, documento o presentazione che sia) provate a farlo con OpenOffice. Quando avrete fatto magari vi direte: "ma dai, pensavo fosse tutto più complicato...". E comunque per chi non lo sapesse, se OOo apre male i file di Office(di sicuro fino alla versione 2003 compresa) è tutta e solo colpa di Microsoft e delle specifiche "proprietarie" dei suoi formati. Qualcuno continua a sostenere che questi sono "lo standard", ma così non è. Sono brevettati, pertanto nessuno può ricostruirne uno davvero uguale, ma può provarci.
Funzioni da sottolineare di OpenOffice:
- il navigatore (in Writer), che è come la mappa documento di Word ma fa molto molto di più (trova tabelle, figure, didascalie ecc). Utilissimo!
- Salva direttamente in PDF: Click, PDF. Finito. (proprio così: senza interfaccia e senza bisogno di altri programmi). Godimento unico che permette ai più di non dover usare altri programmi.
- Le formule di Calc sono ormai sostanzialmente identiche a quelle di excel, specie quelle più diffuse (per le altre cambia pochissimo e la sintassi è altrettanto facile). L'unica cosa ancora non importabile sono le applicazioni in VisualBasic (ne avessi mai usata una...).
Curiosità: OpenOffice è gratuito, ma molti utenti NON si registrano perché hanno ancora la mentalità tipica di chi usa programmi piratati... (zitt zitt!) che porta a "far finta di niente" (storiella divertente: la fondazione OOo ha creato un "crack" per invitare a usare OOo, perché finché non veniva /proprio crackato/ molti lo installavano ma non lo usavano. Il crack è una schermatina che finge di frullare poi banalmente dice qualcosa tipo "questa versione di OpenOffice è stata crackata con successo ed ora è liberamente utilizzabile").
Registratevi: non ve ne verrà quasi nulla (tutto il software è comunque utilizzabile), ma innanzitutto aiuta la "OpenOffice.org Project Organization" a tenere una statistica degli utenti reali, e avrete accesso a qualche documento di documentazione (leggi help) sul sito SUN. E poi (lo dico perché ci sono passato) è una sensazione veramente nuova registrarsi come utente di un software così completo e non sentirsi proprio minimamente in colpa. Già è uno shock scoprire che non devi puntare a fregare nessuno... Registrarsi è un modo molto bello per iniziare a "sentirsi parte" del mondo del free software e non essere solo "users" (usatori, sfruttatori, utenti... consumatori).
REGISTRATEVI!

FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 6.2 Convertire file immagine ISO

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MDF2ISO ------------------------[/COLOR]
http://mdf2iso.berlios.de/ | http://www.softpedia.com/get/CD-DVD-Tools/CD-DVD-Images-Utils/mdf2iso.shtml
Se vi ritrovate vostro malgrado per le mani un file immagine in formato .MDF (salvato da software proprietari, tipo Nero o Alcohol) non potere "usare la pecora" (Virtual Clone Drive) per montarlo come drive virtuale (legge solo i file ISO). Ma è sempre possibile convertirlo! Una volta convertito il file in .ISO testatelo con la pecora, poi eliminate il .MDF: non ha senso sprecare prezioso spazio disco con formati che è comunque opportuno spariscano dalla circolazione (se potete, evitate di scaricare e condividere roba in formato .MDF).
Per la conversione si usa MDF2ISO ("mdf to iso"), un programma microscopico che si usa via riga di comando. "Cosa? no no no, io il DOS non lo so e non lo uso... ma che, scherziamo?"
Calma. Non spaventatevi. Siete grandi abbastanza da capire istruzioni elementari. Respirate rilassati, fidatevi e andate avanti a leggere, con calma.
I comandi da riga di comando (quello che chiamiamo “DOS” o “Prompt”) sono elementari e banali, semplificabili per il 99% dei programmi a questo caso tipico:
"UsaQuestoProgramma SulFileTizio IlRIsultatoLoChiamiCaio (-EMagariAttiviQuesteOpzioni)"
Tradotto per chi dovrà convertire un file .MDF in .ISO con mdf2iso:
"mdf2iso nomefile.mdf nomefile.iso <INVIO>"
Non sarà banale come cliccare icone colorate, ma non è difficile, no? La parte più articolata viene adesso. Dovremo lanciare quanto sopra dal prompt del dos (per aprirlo premere tasto Win+R o Menu Start>Esegui, digitare "CMD" e dare invio) dalla stessa cartella in cui stanno entrambi i file (mdf2iso e il file mdf da convertire). Ripassino per chi vuol raggiungere la cartella dal dos:
"cd\" porta alla cartella root, ad es c:\;
"CD.." porta alla cartella superiore;
"CD Sempronio" porta dentro la cartella Sempronio;
"C:" o "D:" porta al disco C o D.
Per chi ama le cose semplici, invece, consiglio di installare il comodissimo "powertoy" per Windows (microsoft gratuito. Ce ne sono anche altri molto utili!) che si chiama "CmdPromptHere" (dal sito Microsoft). Una volta installato si clicca col destro su una qualsiasi cartella e si sceglie la voce "Command Prompt Here": si aprirà una finestra DOS che sarà già "dentro" la tal cartella.
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FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 6.1 Masterizzare et similia

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Io vengo dalle prime versioni di Nero, poi ho sostanzialmente smesso di "masterizzare" (inteso in senso stretto) e siccome per anni ho avuto un PC con il lettore/masterizzatore rotto (non mi sarebbe costato niente sostituirlo tranne separarmene per troppo tempo... e poi la possibilità aguzza l'io geek) mi sono rivolto ad operazioni leggermente diverse, quali:
0. Salvare Immagine del cd/dvd (in formato ISO o simili). Comodissimo per non dover conservare chili di supporti fisici.
1. Masterizzare cd/dvd a partire da un file immagine. Questi vengono da cd salvati personalmente da me o, più spesso, dalla rete (le immagini viaggiano bene su reti p2p, ad esempio i cd di installazione di Linux).
2. Montare i file immagine come "cd virtuali". La cosa è utilissima per chi non ha il lettore dvd o ce l'ha rotto o, appunto, non vuole portarsi dietro chili di stupida plastica quando basta un hard disk. "Monti" il contenuto del file ISO e voilà, è come se avessi inserito un coso nella fessura (e, fra parentesi, gabbi il 99% delle "verifiche cd originale" senza dover crackare nulla).

Sostanzialmente prima facevo tutto questo solo con Alcohol 120%, ma la nostra missione è FOSStituire il software proprietario con software libero, pertanto eccoci qua a conoscere nuovi programmi! E non si può certo dire che le alternative free abbiano meno funzioni o siano meno affidabili, mentre una piccola nota dolente è che purtroppo esiste una grossa spaccatura tra mondo Win e Linux, ma per fortuna ce n'è per entrambi... Però i programmi che trovate qua sono solo per Win (per Linux darò almeno qualche indirizzo).

Infra Recorder ------------------
http://infrarecorder.org/
Programma di masterizzazione "classico" ma assolutamente unico perché pulito, facile, veloce e immediatamente comprensibile (grazie, Linux, che quando puoi insegni la semplicità agli uomini). Fa davvero tutto ma niente di più (Nero per questo è proprio una merda), compreso l'overburning e salvare i file ISO (ci ho messo un sacco a trovarlo, ma basta scegliere "Read disk" alla schermata iniziale...). Ce l'ho e lo uso con molto godimento e lo terrò ancora per lunghissimo tempo perché non ha eguali (per me che uso tre funzioni in croce, poi...). Per montare i file ISO bisogna cercare oltre, ma sfido chiunque a provare seriamente InfraRecorder senza rimanerne affascinato...

CD Burner XP ---------------------
http://cdburnerxp.se
Ottimo programma per completezza anche se è "SOLO" free e non GPL. Ecco un motivo per usarlo con parsimonia e solo in caso di necessità. Comunque il ragazzo è bravissimo e fa davvero tutto (non DI tutto). L'interfaccia è la solita (schermatina iniziale "cosa vuoi fare") e una volta capito dove stanno le cose (per orientarsi consiglio il semplicissimo help online!) ci si muove con sicurezza. Visivamente non mi piace proprio, sembra il giocattolo chiassoso del cugino scemo, ma va benissimo e tanto di cappello. Da tenere lì ed eventualmente da provare, ma SOLO SE poi si ritorna a InfraRecorder! (e allora perché è stato recensito? che domande, perché l'ho provato e funziona!).

Virtual Clone Drive --------------
http://www.slysoft.com/it/virtual-clonedrive.html
Lo dico subito: è Freeware e non GPL, ma purtroppo non esistono finora alternative FOSS per Windows. L'icona può lasciare perplesso chi non è sardo: è una pecora aggressiva e un po' idiota (perchè clonata), ma a me piace perché non c'entra niente (e poi questo programma è abbastanza geek).
Cosa fa? A cosa serve? Come funziona? Sta tutto in questa cosa elementare:
Click tasto dx su un file immagine (supporta ISO, BIN, CCD) --> Apri Con... --> VirtualCloneDrive et voilà, compare l'unità, come se avessi inserito il disco nel lettore. Quando lo vuoi smontare (come togliere il cd dal lettore) tasto dx --> VirtualCloneDrive --> Smonta.
Consente di avere fino a 8 dischi virtuali, per chi ha esigenze particolari... Utile anche il fatto che il disco rimane anche dopo un riavvio (se il file ISO è sempre lì).
Curiosa l'opzione "Pecora virtuale" attivabile dallo scarno pannello principale. Ci ho messo un paio d'ore a capire cosa fa, perché mi aspettavo attivasse un ovino mirtuale sulla mia scrivania, o che, magari nel mezzo di una conversazione col capo uscisse un fortissimo beeeelato dalle casse del PC... no, invece converte l'icona del disco da un anonimo "Unità DVD" a un disco con logo pecoreccio (il suo) e il ben comprensibile nome "VirtualCloneDrive" (avendo ora anche il lettore cd/dvd vero e funzionante, invero potrei fare confusione...)
Feature da segnalare è che il click dx sull'unità (sa pecora) elenca gli ultimi file immagine caricati e li si può montare in un amen. Resto comunque in attesa di trovare un vero foss con pari funzioni, aggiornerò.

Tanto pe' ride e pe' cantà, segnalo che Esiste anche una cosa nativa Microsoft e gratis che fa circa le stesse cose, ma se avete 2 minuti da buttare vale la pena solo leggerne la procedura di installazione per farsi due risate (comico. tragico). http://support.microsoft.com/kb/916902

Per LINUX:AcetoneISO http://www.acetoneteam.org/ | CDEMU http://cdemu.sourceforge.net/ | Furius Iso Mount http://www.marcus-furius.com/?page_id=14

Invertire l'ordine di composizione delle email [BAZZE]

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Riprendo un post di qualche mese fa di Jason Bean (qui) per segnalare quella che potremmo definire una piccola “bazza” per minimizzare (o meglio, eliminare) i casi in cui inviamo messaggi email scorretti o privi di allegato, o alle persone sbagliate. Dal punto di vista della “produttività” e dell'efficacia delle nostre comunicazioni è una piccola ma significativa svolta, che non possono non condividere.
Di solito l'ordine in cui componiamo un'email è “DOTA”, ovvero:
  • destinatari (D)
  • oggetto (O)
  • testo del messaggio (T)
  • allegati (A)

La proposta di nuovo ordine è la seguente: ATOD. Avrei preferito AOTD, per questioni di cuore prima che mnemoniche (qualcuno sa perché) ma purtroppo dopo mesi di testing posso confermare che AOTD funziona molto meno bene.
A = Allegati. Innanzitutto se dobbiamo spedire qualcosa è bene inserirlo tra gli allegati fin da subito, così da evitare di inviare il messaggio senza allegati (a me succedeva “abbastanza” spesso, insomma, diverse volte all'anno). In questo modo la nostra mente si potrà concentrare direttamente sull'oggetto (i contenuti allegati) per il passo successivo, quello più importante.
T = Testo. Abbiamo già allegato quanto vogliamo inviare, ora dobbiamo solo concentrarci e focalizzare l'attenzione sul cuore del messaggio. E' il passo più lungo e ci vuole tutto il tempo necessario.
O = Oggetto. Si tratta di una breve frase con le parole chiave al posto giusto. A questo punto la scelta dell'oggetto sarà immediata, avendo già scritto il testo e focalizzato l'attenzione sui contenuti. Pertanto saranno anche più rari i “soliti ripensamenti” e potremo ridurre l'uso dei “soggetti per tutte le stagioni” (tipo: “varie”, “email”, “foto”), quasi inutili.
D = Destinatari. Sappiamo già tutto dei contenuti, pertanto a questo punto sarà più facile (penso alle email di lavoro) procedere con la scelta dei destinatari. Non solo, ma se NON inseriamo il destinatario, il messaggio non parte: in questo modo possiamo evitare di spedire compulsivamente (a chi non è successo?) delle email incomplete (senza allegati o senza oggetto).

Ho testato e confermo la piena utilità di questa soluzione. L'ordine proposto (ATOD) è più efficace, azzera le possibilità di errore accidentale e i ripensamenti e aiuta (tantissimo) a concentrare la nostra attenzione.
Se proprio volete memorizzarlo, basta pensare che è DOTA (tipo “egli si DOTA di un nuovo metodo”) al contrario. Chi è abituato all'inglese peggio per lui (passerà da RSTA a ATSR). Inoltre, chi ha un buon client email potrà modificare l'ordine con cui si passa da un campo all'altro, invertendo le priorità (la sfida smanettona è aperta!).
Che ne pensate?

I giochi bellissimi

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Nuova rubrica! Ci sono giochi (video-giochi) belli ed alcuni davvero bellissimi. Iniziamo oggi a conoscere alcuni videogames assolutamete originali, magari poco conosciuti ma talmente bellissimi ed affascinanti da farci accettare di installare software non FOSS pur di giocarci. Sia ben inteso: giocare con le demo può essere comunque appagante, ma se un gioco shareware ci piace molto, se ne vale davvero la pena, nulla vieta di pagarne la licenza e giocarci per sempre! Cosa sono 20$, al giorno d'oggi?
L'obiettivo è innanzitutto uno: migliorare la nostra testa giocando e cosare meno di cervello, ma cosare bene.

I giochi bellissimi: Dyson --------------------------
www.dyson-game.com
Dyson è un gioco sulla crescita. Non è facile da descrivere ed è davvero più facile comprenderlo giocandoci, ma il bello assoluto di Dyson (e il motivo della recensione) è l'appeal complessivo: una grafica assolutamente geniale, perchè semplicissima (no, s-e-m-p-l-i-c-i-s-s-i-m-a), accompagnata da una colonna sonora minimale ma perfetta, degna di Brian Eno in Music for Airports.
Ci sono tre comandi in croce e poche cose da capire. In sintesi: sul nostro pianetino (un disco grigio) cresce una pianta, che si svilupperà generando semi, che quando si stacccano dalla pianta restano a svolazzare intorno al pianeta. Quando abbiamo abbastanza semi sul pianeta possiamo generare altre piante (in cambio di 15 semi) scegliendo tra la pianta di tipo "normale" che genera semi, o la pianta di tipo "protettivo", che genera capacità di autodifesa per quando il pianeta viene attaccato dai nemici. Infatti, oltre a veder crescere le piante (il che richiede il suo tempo ma è ipnotico e gradevole!) possiamo andare in giro e colonizzare altri pianeti. Li possiamo attaccare (lo fanno i semi "normali") e colonizzare, facendoci crescere le nostre piantine, aumentando così le capacità di produrre semini.
Più o meno è tutto qui, se non fosse che ci sono le "regole della vita", un insieme di regole e parametri (energia, forza, velocità dei semi, ecc.) che determinano l'equilibrio della crescita delle nostre forme di vita: non si può crescere troppo velocemente (costruire costa e non possiamo indebolire la "colonia", pena la sua fine), non si può "stressare il pianeta" per farlo produrre di più, ogni pianeta-ecosistema ha le sue specificità (e così i semi che vi crescono). E poi i nemici sono solo semi come noi ma con la divisa di un altro colore...
Il bello di Dyson è la semplicità del gioco abbinata ad un appeal unico e affascinante e alla sensazione di equilibrio e importanza del tempo, rafforzata dalla musica, che cambia in funzione di quello che succede e che siamo. Ci si può perdere delle ore perché è bellissimo anche solo guardare gli alberi che si sviluppano secondo le regole naturali, lentamente, ramificando ogni ramo ma solo quando ha dimensioni sufficienti, o zoomando da vicino a lontano per tornare vicino...
Non potete fare a meno di provarlo: è talmente "da adulti" che va visto a tutti i costi. Poi magari a voi sembrerà una cagata pazzesca: scrivetemelo, ma non perdetevelo!

FOSSTITUIRE IL POSSIBILE/ 5.2 Ancora Gamez!

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Dopo lo sparatutto Urban Terror prosegue la piccola rassegna di piccoli e grandi giochi open source.

Open Transport Tycoon ----------
http://www.openttd.org/en/
In prospettiva isometrica (come SimCity), ma qui si comanda una compagnia di trasporti (detta in europeo: un'autorità per il trasporto di persone e merci), pertanto bisogna costruire strade, ferrovie, aeroporti, porti, e soprattutto comprare treni, bus, camion, ecc. per collegare diverse città e mandare i mezzi a raccogliere passeggeri e posta e diversi tipi di merce (che, trasformate dalle fabbriche, diventano altra merce a trasferire) per guadagnare (soldi e fama). Imperdibile soprattutto per gli aspetti ferroviari (con segnali, scambi, roba da sballo). Non è di per sé divertente, non è un gioco che ci si sbudella dalle risate. Ma le sfide non finiscono mai e ci si può creare mappe personalizzate o scaricare quelle (già fatte) di paesi interi. Semplicissimo, gira solo su Win, ma gli basta un qualunque computer, purché vivente. Richiede di avere installato Transport Tycoon originale (si trova facilmente in rete). Io lo gioco da anni e ne sono ormai diventato un'appendice.

Wormux -------------------------
http://www.wormux.org/wiki/download.php?/en/
Ho iniziato a giocarlo su Linux, solo per scoprire che gira anche su PC, Mac e sul pennello cinghiale (cioè, non richiede hardware speciale). E' un clone di Worms, ma in qualche modo per me è migliore (ad es. perché si gioca non solo con vermini, ma con pinguini, gnu, volpi di fuoco, ecc. Traduco: le squadre sono costituite dalle mascotte di diversi programmi FOSS!). Due squadre di n personaggi si combattono sparando a turno in un mondo visto di profilo, e scegliendo armi con caratteristiche diverse (bazooka, bombe a grappolo, pecore esplosive, ecc..). Ad ogni tiro bisogna scegliere alzo e intensità del colpo e sperare di non spararsi sui piedi. Bellissimo, incredibilmente semplice ma davvero affascinante, diverte e appassiona tanto che può succedere di incazzarsi di brutto... e soprattutto essendo a turni è ottimo da giocare in due sullo stesso PC (mai dovuto intrattenere un nipote?).

Scorched 3D --------------------
http://www.scorched3d.co.uk/
La teoria è la stessa di Wormux, ma qui si gioca più "serio" e immersi in un mondo (di isole) completamente 3D. Ci sono diversi carri armati e a turno si decide l'alzo del cannone, la direzione (c'è anche il vento!), tipo e intensità del colpo e BOOM! Vince chi resta vivo. Il 3D richiede un minimo di hardware per girare fluido, ma ne vale la pena perché, pur nella sua semplicità, è spettacolare.

Pingus -------------------------
http://pingus.seul.org/download.html
Anche Pingus va su Linux, Win e Mac. Per chi conosce Lemmings: è come Lemmings ma ci sono da salvare dei pinguini. Per tutti gli altri: in schemi di profilo bisogna salvare quanti più pinguini si riesce portandoli a destinazione assegnando loro dei compiti elementari (scavare, saltare, costruire scale, fermare i compagni...). E' un gioco di strategia che può diventare anche frenetico e snervante, ma è bellissimo, semplice ed eterno. Ah, e poi è Libero! (sai che novità, in un post sui game Foss...)

Torcs --------------------------
http://torcs.sourceforge.net/
Un banalissimo ma perfetto gioco (o simulatore) di guida, ovvero gare di macchine. Ci sono molti modelli e piste, gira su Linux, PC e Mac. Ha tutto ma davvero tutto quello che serve: la grafica non è esasperata (ottimo, perché così ci si gioca anche con PC datati!) ma la fisica dinamica è incredibile. L'interfaccia dei menu è bella bulgara e sembra un coin-up (i videogiochi da sala giochi) degli anni 80... Bellissimo il fatto che NON ci siano sponsor (da quanto tempo disperavate di vedere un gioco 3D senza pubblicità?) e le piste sono molto belle anche se non riproducono piste esistenti. Per gli amanti del genere è una sfida: riuscirà a entrare nei vostri cuori? Basta provare.

VDrift -------------------------
http://vdrift.net/
Anche VDrift è un gioco di guida, ma arriverà dove non riesce ad arrivare Torcs: offre una grafica migliore e un maggior dettaglio delle piste, che sono pure molte (19 quelle di default!) e realistiche (Nurburgring, Brands Hatch, Monaco, Monza, Spa, Hockenheim, Barcelona, solo per dire le più note). L'oggetto però è differente, perché qui si usa la tecnica del "drifting", ovvero vince chi fa le derapate migliori. Si mette la macchina di traverso e si curva in sbandata controllata: divertimento assicurato. Il drifting non è facile proprio perché il motore di simulazione fisica è molto evoluto e (ovviamente) completamente open source (e infatti è stato affinato e reso spettacolare proprio dagli utenti). Il risultato finale è la somma dell'ordine di arrivo e del "drifting score".
Ci sono una trentina di macchine tra cui scegliere, non solo supercar tipo Porsche e BMW, ma anche Mini Cooper vecchia e nuova, l'Impreza, la Celica, la dune buggy (!) e pure una F1. Si gioca in single o in multiplayer con altri utenti in rete locale o sparsi nel mondo. Questi ultimi sono davvero tanti e molto entusiasti!

Danger From The Deep -----------
http://dangerdeep.sourceforge.net/index.html
Simulatore di U-Boot (sottomarino tedesco) della II Guerra Mondiale. E' un genere che si presta alla simulazione e a me piace (non ho ancora finito SH3). Mi spiace, ma ancora non l'ho testato...

OpenCity -----------------------
http://www.opencity.info/en/Index.html
Non è solo un clone di SimCity, è un po' diverso. Meno opzioni e meno fuffa, più sostanza. Riuscire a far partire una città non è facile, mantenerla in vita è apparentemente impossibile. Per tipi tosti e per i puristi (e pazienti) cui l'evoluzione teenageriale del filone SIM(s) ha dato il voltastomaco.

FlightGear ---------------------
http://www.flightgear.org/
Simulatore di volo. IL Simulatore del nuovo secolo.
Ha un livello e una completezza tali che (grazie al lavoro di migliaia di appassionati) non solo lo hanno reso paragonabile a MS Flight Simulator, ma che hanno modestamente contribuito (anche se prima è arrivata la crisi economica) a portare Microsoft a chiudere il progetto MSFS, iniziato all'inizio degli anni 80 (fine: semplicemente non lo produrranno più). Mi sembra ieri che giocavo a FS4 per dos su un 386 partendo dal mitico Chicago Int'l...
Infinito, perfetto e completo, combina potenza grafica e qualità della simulazione, è espandibile a dismisura grazie a gigatera di mappe (scaricabili selezionando i quadranti del globo terrestre), aerei e programmini aggiuntivi (pianificatori di volo, simulazione del controllo aereo, ecc...).

Il genere Civilization----------
Non è una mia passione, ma per chi ha perso la testa sui diversi Civ devo ricordare che ne esistono alcune versioni FOSS (tutte multipiattaforma e perfette):
FreeCiv http://freeciv.wikia.com/wiki/Main_Page
C-Evo http://c-evo.org/
FreeCol http://www.freecol.org/

Dare una regola agli orari del nostro PC [Vita]

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Il bello di Internet è che si può fare tutto praticamente ovunque (quasi) e a qualsiasi ora. Non solo le opportunità di svago, ma anche il maledetto lavoro ci segue ovunque, anche dove (e quando) non dovremm o permettergli di entrare. Tipo tra le mura domestiche, la sera prima di andare a letto o la domenica pomeriggio.
Bene, sfogliando il primo numero della nuova edizione italiana di Wired (conviene approfittare della loro sete iniziale di abbonati: 2 anni a 24 euri) ho elaborato un concetto assolutamente stupido ma che mi ha quasi sbalordito: mettere degli orari a quello che si fa in rete, o ancor più, di mettere degli orari a tutto quello che faccia col PC. E di costringerci a spostarci per fare alcune cose in particolare...
Ad esempio:
  • Leggere notizie e altrui blog: la mattina dopo la colazione, in cucina, possibilmente nel week end
  • Scrivere il proprio blog: in piazza o al parco (o comunque per strada), tarda mattinata-primo pomeriggio (utile essere illuminati da un raggio di sole)
  • Giocare a Urban Terror (www.urbanterror.net vedi qui recensione): la sera dopo cena, in soggiorno
  • Ascoltare e recensire musica (o recensire qualunque altra roba): in treno, a metà mattina.
  • Scoprire e testare nuovi software: pausa pranzo, al lavoro
  • Installare sistemi operativi non microsoft: ogni momento è buono, basta essere presenti e sufficientemente svegli
  • Lavorare e correggere lavoro altrui: dalle 9 alle 18. Non un minuto di più
  • Riordinare la propria collezione di foto: tardissima mattinata (un certo languorino faciliterà un lavoro essenziale e rapido)

Non so cosa potrebbe venirne fuori, ma penso che darsi una regola (in senso quasi monastico) nell'uso del PC potrebbe aiutare a concentrarsi e a selezionare di più e finalizzare meglio il proprio impegno. Non a caso un guru dell'auto-organizzazione del lavoro suggerisce, tra le tante, di controllare l'email solo 3 volte al giorno, dedicandovi però la necessaria attenzione. Io ho iniziato a provare proprio da qui, dall'email, ma quando sono bravo e mi limito lo faccio comunque almeno 4 volte al dì, e confesso che mi si sono proprio snodati i nervi, perché aiuta a tenere la melma e il cosare di cervello sufficientemente lontani da me e dal mio lavoro migliore (che non è rispondere alle altrui email...).
Nell'elenco sopra ho lasciato volutamente in bianco gli orari, ma probabilmente ciascuno ha una sua ora di riferimento vera, tipo dalle 10 alle 11... fatemi avere la vostra lista ideale e dettagliata!
Intanto una bella ed emblematica foto presa in Sala Borsa da caffeina liquida (con licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License)