Monday, 30. June 2008, 17:14:16
canzoni, MUSICA
Solitamente Giugno mi porta fortuna (musicalmente parlando), ed anche quest'anno non si è smentito, con questo nuovo brano: Un posto nel mondo... cosa dire in proposito? Dunque: a volte capita di sentirsi come "fuori posto", di essere in una situazione che ci appartiene poco, di chiedersi "Ma io che ci faccio qui? Come ci sono finito?"... non ditemi che non vi è mai successo... Così come vi sarà successo di attendere qualcuno (o qualcosa), in interminabili momenti di attesa. Ecco, questi sono i 2 cardini su cui ruota il testo di questa canzone, l'attesa e la ricerca di una situazione che sia il più possibile simile a quello che cerchiamo. Sono convinto che anche in questa canzone (come nella precedente "Un semplice gioco") molte persone possano dire di sentirsi in queste situazioni... o no?
Musicalmente è una canzone che definirei "estiva", con delle atmosfere un po' anni '70 (o per lo meno, così sembra a me), mentre nel ritornello ritorno ad usare la seconda voce, caratteristica che avevo un po' tralasciato nei brani più recenti.
Per altri versi è una canzone che definirei piuttosto "rivoluzionaria", in quanto completamente composta, arrangiata e missata con software Linux (su Ubuntu): ho usato Rosegarden come sequencer, Ardour come multitraccia digitale e missaggio, Lame per la conversione in mp3, il tutto senza mai tornare un attimo a Windows (che sto quasi abbandonando come sistema operativo... a quale pro usare un sistema chiuso, pesante in termini di risorse, quando posso usare un sistema snello come Ubuntu, con tutto il software esistente, a cui posso contribuire con segnalazioni per errori o migliorie, facendo a mia volta migliorare il software?). Fare musica con Linux e Ubuntu si può... se non ci credete, ascoltate il brano
perché nulla avrai senza qualcosa in cambio...
Un posto nel mondo
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Sunday, 16. December 2007, 02:45:40
canzoni, MUSICA
A volte si tira avanti in una storia d'amore per abitudine
, perchè magari sarebbe troppo complicato (e doloroso) accettare che l'amore di un tempo si sia trasformato in qualcosa di diverso. A volte può essere anche troppo tardi per tornare indietro, e si accetta di proseguire la storia con quel poco di affetto che rimane:eyes: . E' triste ma è così, spesso in amore si è costretti a mediare, ad accettare compromessi che magari in altri momenti avremmo rifiutato nettamente. E' appunto di questo che parla questa canzone:sing: , del difficile momento in cui ci si accorge che le cose sono cambiate e non si sa bene cosa fare di un rapporto:confused: .
L'ho scritta quasi di getto, pensando ad una storia reale, ma ora mi accorgo che in realtà conosco diverse persone che attraversano un momento simile. Mi verrebbe da dire (ad ognuno di loro) "seguite l'istinto e non sbaglierete..."
, ma forse così molte storie finirebbero in breve tempo...
al cuore, all'istinto, all'amore non si dovrebbe comandare, non si dovrebbe mediare mai quello che ci si sente di fare... ma sono realista e penso che in questo caso in molti diranno che aveva ragione il grande Massimo Troisi, quando alla domanda "Meglio un giorno da leone o 100 giorni da pecora?" rispondeva "facciamo 50 da orsacchiotto e non se ne parla più!"
Gli uomini sono animali strani, spesso "amano" rotolarsi nella malinconia, nei suoi struggimenti, piuttosto che alzare la testa ed essere risoluti e decisi. Ed è a chi si accontenta di essere "orsacchiotto" che dedico questa canzone
segui soltanto l’istinto,
vai dove ti porterà
Un Semplice gioco
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Friday, 9. November 2007, 00:57:18
canzoni, MUSICA
Ebbene si, lo ammetto: in questi ultimi anni ho trascurato la musica e messo al primo posto la programmazione fra i miei hobby, forse per vari motivi, primo fra tutti quello che la musica mi aveva portato ad obiettivi che ormai è difficile oltrepassare (a livello hobbistico), mentre per quanto riguarda la programmazione, di strada c'è n'è ancora da fare.
Ma in questi ultimi giorni ho deciso di riportare l'ago della bilancia al centro, di dividere il mio tempo libero fra i miei due hobby in modo paritario. Quindi spazio ad un progetto che era praticamente finito da tempo, ovvero "Songs from another place", un nuovo cd in cui raccogliere le mie canzoni. Sono passati quasi dieci anni da "5 Years of desire", l'ultimo nastro contenente canzoni nuove, poco importa che nel 2003 il nastro (assieme al precedente "Mysteries Of Love") sia stato rimasterizzato in digitale su cd.
Anche se la mia produzione musicale in questi ultimi anni si è notevolmente ridotta, ci sono parecchie canzoni che intercorrono da "5 Years..." ad oggi, 55 per l'esattezza... c'è quindi abbondanza di materiale per un nuovo cd, pure troppo!
Innanzitutto il titolo del cd: sarà il primo ad essere registrato fuori da Polignano, e alcune delle canzoni che conterrà sono state scritte fuori dal paese in cui ho vissuto per 32 anni, quindi "Canzoni da un altro posto" mi sembrava un titolo giusto, ma banale in italiano, per cui ancora una volta ho optato per il titolo in inglese.
Le canzoni che conterrà sono tutte scritte e (salvo sorprese a lavori in corso) l'elenco dovrebbe essere definitivo, alcune di queste sono già arrangiate, 3 addirittura già registrate e pronte per essere masterizzate, altre hanno bisogno di alcune rifiniture, altre ancora sono in attesa di un arrangiamento, ma il lavoro più duro (la scrittura) è ormai alle spalle.
Mi vengono i brividi a pensare a quante persone (volontariamente o meno) centrano con queste canzoni! La musica è sempre stata il mio diario, la vera chiave per capirmi, qualcuno c'è riuscito, qualcuno no, qualcun'altro ci sta ancora provando. Inutile che domandiate le origini dei brani, solo le persone per cui sono state scritte sono al corrente che il tal brano riguarda loro e soltanto loro. Certo, c'è qualche piccola eccezione, ma questa sarà sotto gli occhi di tutti
... quindi, come dice un mio collega: "Stiamo lavorando per voi!"
Contemporaneamente a questo progetto, dovrebbe finalmente arrivare su cd anche "Un cielo per volare", remaster digitale del nastro registrato sul finire del 1991 (poco prima che una "valanga" mi travolgesse...). Animo quindi: se fra il nuovo cd ed il precedente passano 9 anni, e fra il precedente ed il penultimo ne passano 5, quanti ne passeranno per quello che ancora deve giungere in forma di note?
Tuesday, 25. September 2007, 22:52:42
Connie Needham, MUSICA, canzoni
A volte l'ispirazione per una canzone arriva da molto lontano, magari attraverso un libro, un film, ed è proprio questo il caso di questa mia nuova canzone, "Come una farfalla (vola per me)", stavo riguardando (per l'ennesima volta) i vecchi episodi della serie televisiva "Fame - Saranno Famosi" ed in uno dei primissimi episodi (esattamente il quinto della prima serie, intitolato "To Soar and Never Falter" (nella serie italiana "Spiccare il volo senza paura") sono rimasto incantato (è proprio il caso di dirlo!) da una delle ballerine protagoniste, quella che recitava il ruolo di Kathy Murphy (che nella realtà si chiama Connie Needham) e che ora (a distanza di 25 anni) è una tranquilla signora madre di due figli che lavora sempre nel campo dello spettatolo (ho poi scoperto che Connie era in un altra serie televisiva che ho visto numerose volte, "La famiglia Bradford", nel ruolo di Elisabeth, ma in quel personaggio non aveva la stessa resa visiva di questo episodio di Saranno Famosi).
Dalle immagini del telefilm alla canzone (ed al suo titolo) il passaggio è stato breve, e forse mi sono lasciato prendere la mano da una forse eccessiva dolcezza (io la definisco una canzone "zuccherata") musicale, con atmosfere semplici e sognanti... è venuta così, che ci volete fare?
Vola farfalla, tu vola per me, sei la mia vita e altro non c'è...
Sunday, 24. June 2007, 21:51:31
MUSICA, canzoni
Ogni tanto prendersi una piccola vacanza fa bene, in questo caso una vacanza dalla programmazione di JEASTrick!, per tornare a comporre un pò di musica (da quanto tempo non lo facevo?). Piccola luna è nata così, nei primi giorni di Giugno, in un periodo in cui (storicamente) ho sempre fatto cose alquanto interessanti
.
E' una canzone in cui mi sono divertito a sperimentare (nella sezione di mezzo, con i filtri che si aprono e chiudono su batteria e clavinet) e ad ammiccare, con sonorità suadenti e (spero) eleganti.
Scritta e registrata in pochi giorni, è una canzone che con pochi strumenti è già completa, qualsiasi altro strumento sarebbe stato superfluo all'arrangiamento della canzone, che contiene quindi pianoforte, archi, clavinet, basso e batteria (nel finale si sente anche un pò di flauto giapponese, il cosiddetto "Shacuhachi"... è ovviamente l'uso di questo strumento non è affatto casuale, anzi
!).
Sembra una di quelle canzoni destinata a rimanere impresse dopo pochi ascolti, e questo mi rende felice, perchè significa che è una canzone riuscita, che spero faccia emozionare chi la ascolta e mi faccia riemozionare come quando l'ho scritta
.
"Sai cos'è che rende i giorni speciali? Son frammenti incantati che non bastano mai..."
Cliccando sul link sottostante è possibile ascoltare il brano:
Piccola luna.mp3
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Thursday, 6. July 2006, 00:22:44
MUSICA, vincisgrassi
Vi capita mai di ascoltare una canzone e rimanere affascinati dal ritornello, a tal punto da canticchiarlo 200 volte al giorno? Ogni tanto mi succede, stasera è la volta di questo divertentissimo brano dei Vincisgrassi, gruppo Maceratese del cosiddetto rock demenziale, che poi tanto demenziale non è, anzi, e la loro ironia, il loro sapiente essere osservatori del costume, delle mode e delle usanze locali, la loro arma vincente, puntualmente tramutata in canzoni pungenti e simpaticissime. Mario Vinci e Neno Sgrassi sono gli alter ego di Luciano Monceri e Maurizio Serafini, coadiuvati nelle loro esecuzioni da abili tastieristi (in questo caso Roberto Marcucci) e da altri validi musicisti. Come al solito molto validi gli arrangiamenti, le canzoni molto orecchiabili, su tutte preferisco la già citata Cuba (storia di due maceratesi coniugati che vanno a Cuba con la speranza di "scubare" e vengono "scubati"
), simpatico anche il pop di Amiche per la pelle, I vigili de Macerata (con tanto di coro dei veri vigili) e Vaffanguru. Speriamo di rivederli presto dal vivo... due anni fa ho assistito ad un loro show, veramente esilaranti, era da tempo che non ridevo così di cuore.
Se volete sentire un assaggio del nuovo cd, eccovi il sito di arte nomade, che si occupa di divulgare diverse realtà musicali, compresa quella dei Vincisgrassi