Praga da restare senza fiato
Saturday, November 25, 2006 12:29:35 PM
E già, è arrivato il nostro turno, (Claudio, Antonio, Alex, Veronica), di visitare Praga. Ci siamo imbarcati su un treno notturno per arrivare nella città nella prima mattinata. Quale migliore idea, abbiamo trovato una Praga semideserta, che si è presentata al nostro cospetto, in tutta la sua bellezza, immersa in una lieve foschia e con una temperatura non molto fredda. Il viaggio di andata, è stato un calvario, internamente c'era una temperatura di circa 30 gradi, per non parlare del ritorno che è pure finito in tragedia, per i dettagli leggetevi il post.
Notate che il ponte era deserto la mattina, ma nel giro di poche ore si è trasformato in un ginepraio...

La prima giornata è passata senza intoppi, abbiamo visitato il castello e camminato molto.
Meglio non parlarvi dell'ostello perchè si potrebbero spendere solo brutte parole...per fortuna che c'è il Cabaret che ci fa ridere...si ma attenti. A Praga il Cabaret e un luogo dove ci sono tante giovani fanciulle a pagamento e ci ha reso allegri perchè pensavamo si trattasse di una cosa meno sessuale...comunque per il nostro gruppo certe cose da vecchi maniaci sono proibite, soprattutto perchè ci mancano i $oldi. (E perchè siamo fedeli alle nostre metà)
Il budget per la gita nella Capitale era limitato, 50 Euro circa per viaggio A/R, vitto e alloggio, braccino corto cortissimo perchè questo mese quelli del college vogliono una cauzione di 100 Euro, circa un terzo di quello che spendiamo durante tutto il mese. Bastasi!!!
Per le altre immagini di praga vi lascio al Photo Album...e ora mi dedico a raccontarvi il viaggio di ritorno, Thriller direi.
Siamo giunti alla stazione per le 17, ci siamo trovati uno scompartimento comodo, noi in 4 ne occupavamo uno da 6. A metà viaggio, controllo biglietti e ci è toccato pagare un'addizionale per chè era un treno SPECIALE, vi assicuro che è vero! Dopo poco giungono nel nostro scompartimento una Signora Ceca, Flora, e un ragazzo, sempre Ceco. Nell'immediato li abbiamo subito odiati, perchè hanno disturbato la nostra "privacy familiare" ma poi Flora si è rivelata indispensabile per aiutarci.
Improvvisamente verso le 19:30 il treno si ferma, e per parecchio tempo non abbiamo nessuna notizia, immaginatevi poi cosa può cambiare se si ricevono notizie in ceco. Dopo diversi minuti arriva il primo avviso e qui è il turno di Flora, appena giunta da Tenerife, sulla sessantina, che per fortuna divina parlava un buon inglese. Ci informa che c'è stato un incidente sulla linea e non si sa per quanto tempo il problema persisterà. Il secondo avviso ci informa che c'è stato un morto sulla linea in un posto non ben precisato. Io(Antonio) e Claudio ci avviciniamo al finestrino e vediamo delle luci lampeggianti, sufficienti per capire che il nostro treno aveva schiacciato qualcuno, visto che le luci erano appena dietro il convoglio. Quindi un suicidio in piena regola e un treno bloccato tra Praga e Ostrava. Le ore passano nella noia più totale, per fortuna che in Repubblica Ceca la birra è sempre presente...
Finalmente dall'Olimpo delle Ferrovie Ceche arriva un avviso che è pronto un nuovo treno e che sta giungendo all'ultimo binario. Prendiamo baracca e burattini e andiamo al binario. Nemmeno dieci minuti e un nuovo avviso ci informa che il treno che doveva arrivare per "Salvarci" ha avuto un problema alla motrice...che dire, sicuramente ora pensare al suicidio poteva essere una soluzione.
Ma ripeto, a volte la birra fa miracoli, quindi sconsolati torniamo sul treno assassino e ci prendiamo un nuovo posto, dove conosciamo altre due nuovi avventurieri, Barbara Polacca e Tomi Peruviano, quindi per riassumere, 2 Italiani, 1 Polacca, 1 Spagnolo, 1 Peruviano, 1 Ceca e 1 Equadoregna, manca solo Faletti!
Rimaniamo almeno un altra ora sull'arma del delitto, senza nessuna notizia, poi miracolo riusciamo a salire su un treno per Cracovia e dopo 6 ore di ritardo giungiamo a Ostrava. Praticamente incazzati come delle "Scimmie depilate" e dopo essere partiti alle 17, siamo giunti a casa alle 3 della mattina.
Per oggi direi che è tutto...baci, abbracci e tanti saluti, godetevi le foto!
Notate che il ponte era deserto la mattina, ma nel giro di poche ore si è trasformato in un ginepraio...
La prima giornata è passata senza intoppi, abbiamo visitato il castello e camminato molto.
Meglio non parlarvi dell'ostello perchè si potrebbero spendere solo brutte parole...per fortuna che c'è il Cabaret che ci fa ridere...si ma attenti. A Praga il Cabaret e un luogo dove ci sono tante giovani fanciulle a pagamento e ci ha reso allegri perchè pensavamo si trattasse di una cosa meno sessuale...comunque per il nostro gruppo certe cose da vecchi maniaci sono proibite, soprattutto perchè ci mancano i $oldi. (E perchè siamo fedeli alle nostre metà)
Il budget per la gita nella Capitale era limitato, 50 Euro circa per viaggio A/R, vitto e alloggio, braccino corto cortissimo perchè questo mese quelli del college vogliono una cauzione di 100 Euro, circa un terzo di quello che spendiamo durante tutto il mese. Bastasi!!!
Per le altre immagini di praga vi lascio al Photo Album...e ora mi dedico a raccontarvi il viaggio di ritorno, Thriller direi.
Siamo giunti alla stazione per le 17, ci siamo trovati uno scompartimento comodo, noi in 4 ne occupavamo uno da 6. A metà viaggio, controllo biglietti e ci è toccato pagare un'addizionale per chè era un treno SPECIALE, vi assicuro che è vero! Dopo poco giungono nel nostro scompartimento una Signora Ceca, Flora, e un ragazzo, sempre Ceco. Nell'immediato li abbiamo subito odiati, perchè hanno disturbato la nostra "privacy familiare" ma poi Flora si è rivelata indispensabile per aiutarci.
Improvvisamente verso le 19:30 il treno si ferma, e per parecchio tempo non abbiamo nessuna notizia, immaginatevi poi cosa può cambiare se si ricevono notizie in ceco. Dopo diversi minuti arriva il primo avviso e qui è il turno di Flora, appena giunta da Tenerife, sulla sessantina, che per fortuna divina parlava un buon inglese. Ci informa che c'è stato un incidente sulla linea e non si sa per quanto tempo il problema persisterà. Il secondo avviso ci informa che c'è stato un morto sulla linea in un posto non ben precisato. Io(Antonio) e Claudio ci avviciniamo al finestrino e vediamo delle luci lampeggianti, sufficienti per capire che il nostro treno aveva schiacciato qualcuno, visto che le luci erano appena dietro il convoglio. Quindi un suicidio in piena regola e un treno bloccato tra Praga e Ostrava. Le ore passano nella noia più totale, per fortuna che in Repubblica Ceca la birra è sempre presente...
Finalmente dall'Olimpo delle Ferrovie Ceche arriva un avviso che è pronto un nuovo treno e che sta giungendo all'ultimo binario. Prendiamo baracca e burattini e andiamo al binario. Nemmeno dieci minuti e un nuovo avviso ci informa che il treno che doveva arrivare per "Salvarci" ha avuto un problema alla motrice...che dire, sicuramente ora pensare al suicidio poteva essere una soluzione.
Ma ripeto, a volte la birra fa miracoli, quindi sconsolati torniamo sul treno assassino e ci prendiamo un nuovo posto, dove conosciamo altre due nuovi avventurieri, Barbara Polacca e Tomi Peruviano, quindi per riassumere, 2 Italiani, 1 Polacca, 1 Spagnolo, 1 Peruviano, 1 Ceca e 1 Equadoregna, manca solo Faletti!
Rimaniamo almeno un altra ora sull'arma del delitto, senza nessuna notizia, poi miracolo riusciamo a salire su un treno per Cracovia e dopo 6 ore di ritardo giungiamo a Ostrava. Praticamente incazzati come delle "Scimmie depilate" e dopo essere partiti alle 17, siamo giunti a casa alle 3 della mattina.
Per oggi direi che è tutto...baci, abbracci e tanti saluti, godetevi le foto!







