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Montagne sottosopra

tracce di sentieri, pensieri e punti di vista

December 2009

( Monthly archive )

STICKY POST

BOOM SI E' PERSO, AIUTATECI A CERCARLO!




Uno dei componenti del gruppo degli amici di suimonti.it è scomparso. Si tratta del simpatico cane di Giovanni.

Boom si è allontanato nella giornata del 26/12/2009 verso le ore 14.15, al termine di un'escursione effettuata con Giovanni ed Elena nei pressi di Castel Valdaier. Per due giorni è stato cercato invano nei dintorni.

E' un meticcio di taglia media, molto simpatico, dolce e giocherellone. Chiunque avesse notizie di Boom è pregato di mettersi in contatto via e-mail a questo indirizzo

info@suimonti.it

lasciando il proprio numero di telefono. Oppure lasci un commento sul post. Verrete contattati immediatamente.









un aiuto, una segnalazione, qualsiasi cosa possa essere utile.



una grande collaborazione si è messa in moto tra i vari blog e siti di montagna del friuli per la ricerca di BOOM, speriamo di trovarlo.


http://www.suimonti.it/
http://my.opera.com/frivoloamilano/blog/notizie-di-boom
http://my.opera.com/lor74cas/blog/show.dml/5863141
http://www.alpinauta.com/2009/12/boom.html
http://justdropped.blogspot.com/
http://www.escursionando.splinder.com/

un annuncio è stato messo anche su Sentieri Natura , Montagna Forum e Fotonordest

CONSIGLI UTILI : per attività escursionistiche fuori pista

Consigli utili per attività escursionistiche fuori pista - dal sito METEOMONT




In ogni attività umana, per quanto banale possa essere, è insito un certo grado di rischio è pertanto il rischio nullo non esiste.

Coloro che amano la montagna sono generalmente consapevoli dei rischi connessi alla pratica delle attività escursionistiche ma tale consapevolezza non significa certamente affrontare rischi inutili od evitabili sopratutto quando ciò potrebbe comportare gravi conseguenze per sé o per gli altri.


La prevenzione dei rischi è un’attività istituzionale del Servizio Meteomont ed in tale contesto si inseriscono i seguenti consigli rivolti a tutti gli appassionati di montagna ed in particolare ai praticanti :
[1] conosci te stesso: l’attività escursionistica che si intende intraprendere deve essere sempre commisurata con un certo margine alle proprie capacità tecniche e psico - fisiche nonchè all’esperienza posseduta;
[2] informati: prima di intraprendere qualunque attività informati sulle condizioni meteorologiche, nivologiche in atto e previste: strumento fondamentale dell’informazione è il bollettino meteonivologico;
[3] preparati: un adeguato equipaggiamento consente di ridurre notevolmente i pericoli insiti nella pratica escursionistica; per il fuori pista si raccomanda ARVA, PALA e SONDA sempre al seguito;
[4] valuta: i seguenti fattori ambientali possono incrementare il grado di pericolo valanghe:
il vento e le temperature;
le precipitazioni nevose;
la pendenza del terreno (tra i 27° e i 45°);
l’esposizione dei versanti;
[5] rinuncia: chi ama e rispetta la montagna ha il coraggio di rinunciare allorché il proseguimento dell’escursione imponga rischi per sè o per i propri compagni.


Comportamenti da tenere
[1] Indossare l'A.R.VA, controllandone il funzionamento, prima di iniziare l'attività
[2] Muoversi il più possibile lungo le creste e le dorsali, utilizzando i punti sicuri del terreno, come le rocce, i tratti pianeggianti, gli alberi
[3] Evitare le zone sottovento e dominate da cornici
[4] I pendii aperti ed uniformi, o quelli che presentano bruschi cambi di pendenza ed i canaloni sono da considerare zone sospette
[5] Nel caso di condizioni di accentuata instabilità del manto nevoso, non avventurarsi su pendii con inclinazione superiore a 30 gradi
[6] Gli attraversamenti di pendii aperti vanno il più possibile evitati, risalendoli o scendendoli lungo la linea di massima pendenza
[7] Quando un attraversamento è necessario il pendio deve essere tagliato il più in alto possibile. Pur trovandosi ancora nella zona di trazione esiste l'eventualità di una minore esposizione agli effetti della valanga e quindi una maggiore probabilità di rimanere in superficie
[8] La salita e la discesa di un canalone deve avvenire sempre verticalmente e lungo i margini. In caso di valanga infatti la neve tende ad accumularsi nella zona centrale e può riuscire più facile trovare una via di fuga laterale
[9] Evitare assolutamente l'attraversamento di zone sospette che confluiscono in crepacci, salti di roccia, pietraie affioranti o altre insidie
[10] Le vecchie traccie non sono indice di sicurezza in quanto, nel frattempo la situazione valanghiva può essere mutata
[11] Anche le tracce di animali non danno garanzia di sicurezza.

MATAIUR : la luce dell'Est, il Vento e l'Aurora

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domenica 13 dicembre 2009


Il rifugio Pelizzo è desolatamente chiuso, buio. Provo a scattare qualche foto nella poca luce prima che spunti il giorno, ma è difficile tener ferma la macchina per tanti secondi con questo freddo e questa aria. Risalgo in auto ancora per un un pò, un sorso di tè, mentre aspetto che un po’ di luce illumini il monte.


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