My Opera is closing 3rd of March

Cronache di Sarvegia

...because every new challenge hides an opportunity

Mettete in gabbia il leone

Il Gran Premio d'Ungheria è finito da poco, ed ho dovuto combattere parecchio per riuscire a guardarmelo... che fatica! Gara tutto sommato noiosa, che mi offre la spalla per fare alcune considerazioni in retrospettiva, per rivedere quanto ho scritto finora alla luce della gara di oggi.


La "risurrezione" di Hockenheim. Se mi ero sbagliato, è stato solo al 50%. Perché è vero che la Ferrari oggi ha fatto un altro risultato positivo e Alonso è a "soli" 20 punti dalla vetta. Ma è anche vero che la dimostrazione di forza delle Red Bull di oggi è stata impressionante. Webber, con gomme morbide usate, che sembrava non dovesse fermarsi mai, né smettere di segnare giri veloci. E Vettel, finché ha avuto spazio davanti, si è dimostrato costantemente più veloce di Alonso. No, mi dispiace, ma non saranno né Alonso né la Ferrari che vinceranno il titolo quest'anno. Neanche se dovessero fare una bellissima figura a Monza, come prevedo.

La Red Bull dimentica la Germania. Come avevo detto, i problemi di Hockenheim si sono dimostrati un episodio, e soltanto la colpevole ignoranza di Vettel ha impedito alla Red Bull di realizzare un uno-due di proporzioni vergognose per gli avversari.

La McLaren ha deluso, parecchio. Me l'aspettavo messa molto meglio qui in Ungheria, e invece... Whitmarsh dà la colpa alle ali troppo flessibili di Ferrari e Red Bull, e sono proprio le Ferrari e le Red Bull occupano i primi quattro posti all'arrivo. OK. Ma Button è finito dietro altre macchine che la McLaren ha regolarmente battuto nelle gare precedenti: Renault, Williams, Sauber. Colpa della posizione in partenza? Forse si, d'altra parte Petrov e De La Rosa così avanti non si erano ancora visti...

Un altro passo falso della Mercedes. Inguardabile l'errore dei box, che ha messo in pericolo diverse persone ed ha aggiunto un altro zero ai punti per il campionato costruttori. Nel frattempo, le due Ferrari sono andate entrambe a punti, e il divario in classifica è di 106 punti. Si mette male...

Il leone assassino. Vergognoso, infame, pazzesco quello che ha fatto Michael Schumacher a Barrichello. Solo qualche centimetro più a destra, e Dio solo sa cosa poteva succedere ai due piloti. Dopo due gare in cui il tedesco sembrava avere capito la lezione, forse la frustrazione di perdere quell'unico punticino gli ha fatto perdere la testa. Qualcuno potrebbe dire che è stata una normale difesa della posizione, e che dopotutto non è successo nulla. Io spero che Schumacher venga squalificato abbastanza a lungo da dargli modo di riflettere sulle idiozie che sta facendo.

Aggiornamento: 10 posizioni di penalità sulla griglia di Spa. Troppo poco. Davvero troppo poco per un tentato omicidio...

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