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Cronache di Sarvegia

...because every new challenge hides an opportunity

Cronache di Sarvegia: dal 24 Agosto al 3 Ottobre

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Questa puntata delle "Cronache" abbraccia un mese e mezzo. Per raccontarlo come si deve non è possibile andare rigorosamente in ordine cronologico. Andiamo invece per "argomenti", anche se su alcune cose sarò costretto a sorvolare.

I giorni di lavoro...

L'ultima settimana piena di Agosto è stata pesante. La partenza per le vacanze in Sardegna era prevista per sabato 28, e in Sardegna avrei dovuto lavorare per tutta la settimana successiva. C'erano delle cose da preparare, e che dovevano essere testate e pronte prima che andassi in ferie. Il problema è che ormai la stanchezza mi stava schiacciando, al punto che il finesettimana precedente non sono uscito per la solita "gita".

Ho lavorato per portare a termine il lavoro, coordinandomi con un collega negli Stati Uniti a nove ore di fuso orario di differenza. I primi giorni sembrava un'impresa impossibile: fra le informazioni mancanti e i normali errori che si commettono quando si lavora, non si riusciva a far funzionare niente. Mercoledì si è aperto il primo spiraglio di luce, e nei due giorni successivi siamo riusciti a mettere tutto in piedi. Vittoria smile Potevo andare tranquillamente in ferie.

Ovviamente, quando ho ricominciato a lavorare (da remoto) il 20 Settembre, ci ho messo qualche tempo a riprendermi...


...prima delle vacanze!!!

Le vacanze le abbiamo trascorse principalmente a Calasetta, ma non potevo tornare a Oslo per l'inverno senza essere stato a Chia! Così abbiamo approfittato dei giorni in cui ci trovavamo a Decimomannu per trascorrere due giornate lì. Il tempo avverso (vento forte e mare moderatamente "arrabbiato") ci ha un preso in contropiede, ma Chia è e rimane l'angolo di Paradiso che ormai ha un posto stabile nel mio cuore. Un vero dono di Dio, che spero gli uomini si guardino bene dal distruggere.

A Calasetta abbiamo cercato di godere del mare il più possibile, trascorrendo spesso intere giornate alla spiaggia. Nel giorno in cui mare agitato e le meduse hanno cercato di rovinarci la festa, abbiamo cercato qualche altro punto dell'Isola di Sant'Antioco dove trascorrere il tempo. Capo Sperone non è esattamente il posto dove riesco ad apprezzare il mare, così ci siamo divisi i compiti: a Laura i bagni, a me le fotografie, ad Andrea la spiaggia. Ma siamo rimasti poco anche lì, dato che Laura si è imbattuta anche lì in una medusa sad

Due settimane sono passate in fretta, a conferma della mia teoria secondo la quale ho bisogno di tre settimane di vacanze estive per "scaricare" completamente. Per quest'anno è andata così, l'anno prossimo vedremo. In attesa del prossimo giro, potete guardarvi le foto.


Commissioni e burocrazia

C'era anche questa... Purtroppo alcuni preziosi giorni delle nostre vacanze sono trascorsi per venire a capo di alcuni impegni. Il principale è stato venire a capo della documentazione necessaria ad ottenere il "Child Benefit". La questione non è ancora chiusa, e proprio oggi mi è costata quasi un'ora e mezzo agli uffici del NAV, ma forse abbiamo fatto un passo avanti. Sul child benefit scriverò a parte quando la vicenda si sarà conclusa... per quest'anno. Perché l'anno prossimo ho l'impressione che mi toccherà cominciare daccapo sad

Altro impegno riguarda la questione dei pacchi, sulla quale l'ultimo aggiornamento risale allo scorso episodio delle "Cronache". Prima del rientro in Sardegna abbiamo ricevuto due assegni circolari per il rimborso dei primi due pacchi che, essendo intestati a me, solo io potevo riscuotere. Immaginate la gioia quando ho trovato l'ufficio postale di San Gavino chiuso... Ma non mi sono perso d'animo e con Laura sono andato a Villacidro, dove abbiamo perso circa un'ora: l'ufficio era pieno di gente, e le impiegate allo sportello solo due. Bastava una operazione più lunga della media, e la fila si "sedeva" impietosamente.

Mentre eravamo al mare, indovina un po', ne sono arrivati altri due. Questa volta l'ufficio postale l'ho trovato aperto, e in capo a dieci minuti sono uscito con i soldi in tasca. Ora manca l'ultimo rimborso superstite, vedremo come va a finire.


Gli incontri con gli amici

Ho avuto il piacere di rivedere un certo numero di amici, alcuni dei quali non vedevo da molto tempo. Altri mancano all'appello, se Dio vuole recupereremo al prossimo giro.

Giovanni, com'è ovvio, l'ho incontrato al Corisar una delle mattine che ho lavorato da remoto.

A Pula, una sera che rientravamo da Chia, abbiamo incontrato Giuliana e Vincent. Quant'è che non ci si vedeva? Forse dal 2003, quando ho lasciato il CRS4. In sette anni Giuliana e Vincent non sono cambiati, mentre i bambini non li avrei mai e poi mai riconosciuti se non fossero stati con loro!!!

Fabio e Martina siamo andati a trovarli una sera a cena, lo stesso giorno in cui ci hanno fatto perdere un'ora a Villacidro. Un ottimo aiuto per riprendersi smile Mimì ed Esther continuano a crescere. Andrea e Mimì hanno giocato e si sono scatenati parecchio; credo che la Norvegia stia facendo bene ad Andrea.

A Messa a San Gavino abbiamo incontrato Roberto e Letizia, e ci siamo raccontati qualcosa delle rispettive vite, ora così geograficamente distanti...

Abbiamo incontrato con molta gioia le ultime coppie di amici (in ordine di tempo) che si sono recentemente sposate: Andrea e Stefania, e Paolo e Flaminia. Auguri e... uhm... una nota stonata. Con Paolo e Flaminia siamo andati a cena in una delle mie pizzerie preferite a Cagliari. Il giorno dopo io, Laura e Andrea siamo stavamo male... avremmo voluto chiamare anche loro per sapere se avevano avuto conseguenze, ma non ce l'abbiamo fatta. Paolo, se mi leggi facci sapere se per voi è andata meglio. Io, per conto mio, son dovuto partire per la Norvegia con dissenten e fermenti in borsa sad

E sono passato a trovare Beppe a Bonaria. È stato commovente, come l'ultima volta, ma oltre all'amarezza per non averlo più accanto ho sentito una sensazione nuova... in un certo senso "sentivo" che ora lui è felice. Credo che sia così, e sono contento per lui, ma mi manca molto.

Il Linux Day

Oltre agli amici appena elencati, ho avuto modo di incontrare altri amici fra i soci del GULCh. Infatti, già da qualche tempo è in moto la macchina organizzativa del Linux Day 2010, il decimo della serie.

A Cagliari siamo stati bravi e non ce ne siamo perso uno. Visto che è l'anno del decennale abbiamo voluto organizzare una cosa speciale, e così quest'anno avremo come ospite Alessandro Rubini, il cui intervento è stato donato come sponsorizzazione dall'associazione "Apriti Software!".

Anche per me sarà un Linux Day particolare. Infatti Opera mi ha sponsorizzato il viaggio, e così sarò anche io al Linux Day del decennale per tenere addirittura tre interventi: la presentazione della giornata, un seminario su come progettare un servizio NTP, e un "lightning talk" di cinque minuti su cosa significa fare uno stage estivo ad Opera. Vi aspettiamo numerosi!


Il rientro

Al rientro dalle vacanze mi torna sempre in mente la meravigliosa canzone "Verdi cries" dei 10000 Maniacs, che in un verso dice "holidays must end, as you know" (le vacanze, come sai, finiscono). Nostalgia e tristezza mi hanno accompagnato fino a Oslo mentre rientravo Mercoledì 23 Settembre, ma nei giorni successivi tutto è stato spazzato via dalla vita di sempre che prendeva il sopravvento: il turbine degli impegni di lavoro, la seccatura della spesa da fare, la noia della cena da preparare, vecchia e nuova burocrazia da evadere, e il freddo dell'autunno Norvegese... non è rimasto troppo tempo per pensare alle giornate trascorse al sole. In poco più di una settimana tutto ha ripreso i ritmi soliti. Spero solo che il maledetto flusso ininterrotto di scartoffie che ho dovuto gestire da Marzo a oggi abbia termine in un futuro non troppo remoto...

E per finire: un evento!

Signore e signori, per la prima volta Andrea si è tagliato i capelli da un parrucchiere! E non ha neanche fatto storie! Che dire? Mauro, sei un mago: complimenti!

Alla prossima!

Viva le vacanze!Sending a minimal set of changes using rsync