La povertà
Saturday, December 4, 2010 3:25:38 PM
Tante volte mi sei mancato da quando sei andato via il 12 Ottobre del 2009. Tante volte ti ho pensato, e tante volte ho anche pianto. Mi sei mancato, ma non ho mai provato rabbia. Oggi invece, mi scuserai la volgarità, mi rode il c*** che non ci sei.Sarà che avrei voglia di vederti, abbracciarti e parlarti dopo tanto tempo che questo non succede più. Sarà che ho voglia di ascoltarti. Sarà forse che ripenso ai tuoi insegnamenti, e mi ritrovo più o meno sempre allo stesso punto: un pessimo allievo...
Sarà che in questi ultimi giorni sto ascoltando "La povertà" di "forza venite gente", e quando sento quella canzone non posso fare a meno di pensare a te, a quando ci spiegavi che la povertà di Francesco non era miseria, bensì era la necessità dell'anima di liberarsi da qualunque cosa poteva separarlo da Dio. Penso a queste cose, sul verso "Povertà, povertà non è più / se sarà come qui schiavitù / Pane e cielo, sapore non ha / se il tuo pane non è libertà"
Penso a te e alla tua vita dove hai speso tanto per stare vicino agli altri, e così poco per te. Penso a te su quel verso "e su nel libero cielo con lui / io povertà volerò", e spero di poter vivere abbastanza da poterti vedere dichiarato Santo.
Nel frattempo, per quanto puoi e come puoi, stammi vicino.






