My Opera is closing 3rd of March

Cronache di Sarvegia

...because every new challenge hides an opportunity

Dal 31 Ottobre al 12 Dicembre

Rientrato a Oslo dal Linux Day, la vita è ripresa più o meno come al solito. Il tempo si faceva sempre più freddo, ma era ancora possibile fare delle uscite e prendere un po' d'aria. La prima uscita è stata al giardino botanico, che è situato nel quartiere di Tøyen nel cuore di Oslo.

Evento degno di nota è stata la festa di compleanno di Andrea, il figlio di Cosimo. Come descriverlo... un festival di bambini scatenati, di età variabili nell'intorno dei quattro anni, che giocavano con qualsiasi cosa potesse somigliare a un giocattolo, in maniera propria e impropria. E ovviamente cibi italiani e norvegesi, tutti buoni, ma io preferisco gli italiani smile E la torta-trenino di Tamara, così buona e tanto particolare che non saprei descriverla. Chiedete a Tamara smile

Altro evento degno di nota è stata la visita al Norsk Teknisk Museum con Cosimo e la sua bella famigliola, un'esperienza tanto ricca che merita una sezione a parte.

Il Norsk Teknisk Museum
È sicuramente un posto interessante, sia per i grandi sia per i bambini, tanto che mi sono proposto di tornarci... ma per vedere le cose a piacere mio smile

Le parti che mi hanno interessato particolarmente sono stati i mezzi di trasporto, con auto antiche e alcune di importanza storica come la Ford T; moto stradali e da corsa di di tutto il ventesimo secolo; aerei, da quelli coevi dei Fratelli Wright fino ad un moderno aereo passeggeri, sezionato.

Altra sezione che mi è piaciuta molto era quella dedicata alla musica, che partiva dai primi sistemi di riproduzione del suono per arrivare, attraverso il grammofono, l'organo Hammond, il Mellotron, registratori di varie epoche e il primo sintetizzatore, ai giorni nostri. Faceva una certa impressione constatare come la prima consolle di sintentizzatore (enorme!) si interfacciava con un calcolatore PDP10, che certo non aveva un prezzo proporzionale ad un PC moderno.

Ma era sabato, ed al NTM è giorno dedicato ai bambini, che possono letteralmente mettere le mani sugli oggetti e sperimentare -fare esperienza- di scienza e tecnica. Un modello di antico aereo monoplano, dov'è possibile sedersi ed azionarne i comandi; un tavolo "ottico" con cristalli concavi e convessi, in cui è possibile fare esperimenti di ottica; la camera oscura; i fogli da forare per far suonare i carillon; le sale in cui suonare il theremin o la batteria elettronica... Ce n'è abbastanza per passarci numerose ore senza quasi accorgersene, per poi uscire spossati.

Il giorno al NTM ha coinciso con un sensibile abbassamento della temperatura. Dalla zona in cui viviamo al NTM, che si trova a poche decide di metri dalla bella stazione di Kjelsås, c'è un dislivello sensibile, e mentre nei dintorni di casa nostra il freddo ancora non lasciava tracce, lassù il ghiaccio era ben visibile. Il freddo ha portato qualche guaio, nella forma di mal di gola per Andrea, che è rimasto a casa per qualche giorno ed ha interrotto le nostre uscite settimanali.

Una pausa di riflessione
Successivamente, quando Andrea stava di nuovo bene, è stata la mia stanchezza a tenermi a casa. Durante le precedenti settimane era sempre più difficile alzarsi la mattina, e la situazione diventava sempre più critica andando verso il weekend; tutto questo malgrado stessi prendendo regolarmente le capsule di olio di fegato di merluzzo e Omega-3. Alla fine ero schiantato, ed ho preso un finesettimana di pausa. La settimana dopo ho avuto io qualche piccolo problema di salute, per cui anche il nuovo finesettimana è stato "bruciato" da questo inconveniente. Quando finalmente abbiamo potuto mettere nuovamente il naso fuori, lo abbiamo fatto ancora con Cosimo e famiglia, e siamo saliti su su su, a Frognerseteren, dove il nostro piccolo terrorista ha potuto farsi diverse scivolate con il suo akebrett (nella foto). Di quest'ultima uscita non ho ancora pubblicato delle foto ma conto di farlo molto presto.


Al lavoro
Poco da raccontare qui. Non perché non abbia lavorato in questo periodo, al contrario. Ma sono stato principalmente concentrato su un unico lavoro. Come ho già scritto in altre parti del blog, abbiamo un cliente (di cui non posso fare il nome) al quale dovremo fornire un report mensile sul funzionamento dei "suoi" sistemi, una volta che questi andranno in produzione. Una parte de lavoro è stata fatta da altri colleghi, ma molto altro restava da fare.

All'inizio, i piani prevedevano che avrei "solo" dovuto mettere insieme il report usando i numeri prodotti dai vari sistemi di monitoraggio. Alla fine ho dovuto produrre anche i numeri, completando il lavoro di configurazione dei sistemi di monitoraggio, e costruendo degli script che raccogliessero le metriche che non erano rilevate altrimenti.

Quando questa parte di lavoro è terminata, mi sono ritrovato con una serie di file che contenevano le metriche necessarie, ma tutti "sparpagliati". In pratica, ogni file conteneva la singola metrica di un singolo sistema. Molti file erano RRD, ma c'erano anche altri formati. Il secondo passo è stato quindi quello di costruire procedure che aggregassero metriche simili in un solo file; per fare un esempio, i dati relativi alle metriche della RAM sono attualmente 104, e vengono aggregati in un unico file.

Fatto anche questo, avevo finalmente un numero di file trattabili e in due soli formati: CSV e RRD. Costruire un programma che formattasse il tutto in un file Excel esteticamente accettabile, per quanto non banale, è stata forse la parte più semplice. Alla fine del periodo considerato in questo episodio delle Cronache il lavoro non era ancora finito, ma la luce in fondo al tunnel era chiaramente visibile. E no, non era un treno lanciato in direzione contraria!!! lol


Il Christmas Party
Il 10 Dicembre si è tenuto il Christmas Party di Opera. Come tutti gli eventi "sociali" l'ho affrontato con una certa paura, ma è stata un'esperienza piacevole e interessante, per cui dedichiamo una breve sezione anche a questo evento.

Innanzitutto, non dovete pensare al CP come una semplice festa in preparazione alle festività natalizie. È un evento, che i norvegesi "sentono" molto. Con poche eccezioni, tutti gli uomini vestivano in abito, e tutte le donne hanno dato il meglio di sé in quanto all'aspetto: dall'abito alla pettinatura, dal trucco agli accessori. Perché lo scrivo? Beh, per inquadrarvi il contesto, perché lo sappiate nel caso veniate invitati ad un evento del genere in Norvegia, e soprattutto perché abbiate ben presente quanto mi sentivo a disagio avendo dei pantaloni abbastanza normali, ancorché scuri, e una camicia.

L'evento è stato inaugurato da un brindisi di benvenuto, al quale è seguita una cena leggera ma molto ricercata e ben innaffiata da ottimi vini (credo; come forse sapete non mi piace il vino ed ho bevuto solo acqua). Poco prima del termine della cena, un gruppo di colleghi ha fatto un piccolo spettacolo di ballo, che una capra come il sottoscritto ha trovato bello e divertente insieme. Non me lo sono goduto molto perché sono stato incaricato da un collega, Rosario, di fare le riprese con la sua telecamera; la mia prospettiva era quindi uno schermo di pochi pollici smile

Dopo questo simpatico intermezzo c'è stato il dolce, ed una pausa per sgomberare la sala e lasciar spazio ai balli. La durata della pausa è stata annunciata pari a 15 minuti intorno alle 21:30; intorno alle 23 lasciavo il locale per tornare a casa, e canti e balli erano appena iniziati: davvero un pessimo esempio per la rinomata puntualità norvegese!!!

Il resto... alla prossima puntata!

Bella e ingrataGodt nyttår!