Sostituire la patente italiana con una norvegese
Wednesday, March 23, 2011 7:00:00 PM
La lezione che ho imparato oggi è: se sei residente in Norvegia, hai una patente italiana ed hai informato le autorità italiane (ossia, ti sei iscritto all'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, meglio nota come AIRE), chiedi di sostituirla con una norvegese con un congruo anticipo prima che scada. Se scade quando sei residente in Norvegia, per il rinnovo non puoi rivolgerti più alle autorità italiane, ma devi rivolgerti a quelle norvegesi.Se vi interessano anche i dettagli della scoperta, potete continuare a leggere.
Settimane fa, vedendo che la patente era in scadenza a Marzo, ho cercato informazioni su come comportarsi per il rinnovo. Fonti apparentemente autorevoli indicavano che dovevo rivolgermi al più vicino Consolato e così ho fatto. Al Consolato mi dicono che loro, in realtà, non possono rinnovare la patente, possono al massimo farmi avere una breve estensione di validità del documento per darmi il tempo di recarmi in Italia e espletare lì le pratiche di rinnovo. In alternativa mi consigliano di farmi sostituire la patente italiana con una norvegese, che fra le altre cose, non ha virtualmente scadenza. Di fatto, la patente norvegese scade quando si compiono 100 anni, e se anche Dio volesse conservarmi fino a quell'età ho dubbi seri che avrò ancora la capacità di guidare un'auto.
Nei giorni successivi cerco maggiori informazioni, chiamando anche la motorizzazione norvegese (Statens Vegvesen). La pratica di sostituzione sembra semplice e, mediamente, richiede circa un mese.
A febbraio decido di procedere per la sostituzione della patente, scelta che poi si rivelerà corretta ma tardiva. Compilo il modulo, consegno la mia patente, e mi restituiscono una copia autenticata della mia vecchia patente ed un foglio provvisorio che mi permette di guidare negli stati nordici (Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, forse anche Danimarca) fino alla scadenza della patente Italiana. Accompagnano la consegna con la frase "ci vorranno da uno a quattro mesi"... è la prima tegola: rischio di rientrare in Italia senza avere una patente valida. Ma ci provo, vediamo come va.All'avvicinarsi del primo mese non ho notizie, per cui cerco di capire se qualcosa si sta muovendo e se posso far qualcosa per velocizzare la pratica, per esempio richiedendo io direttamente il documento che serve, e portandoglielo a mano. Li chiamo per informarmi, e no: non si può fare. Devono ricevere il documento in originale e direttamente dalle autorità italiane. OK.
Presumendo che la pratica debba passare per la motorizzazione di Cagliari, cerco di contattarli per capire se la mia pratica è lì, se è già arrivata e, nel caso, se è possibile evaderla rapidamente. Ma la pratica non è passata di là. Attendo ancora, finché stamattina, con la patente italiana ormai scaduta, torno alla motorizzazione norvegese. Ancora una volta chiedo se posso far qualcosa per accelerare le pratiche, per far avere loro i documenti che stanno aspettando in tempi brevi. Mi rispondono che loro sono solo un "terminale" per quella pratica, che viene gestita in altri uffici. Eventualmente, se la patente mi serve, posso annullare la pratica e riavere indietro la patente italiana. Rimango perplesso, esco dalla coda e penso un po' al da farsi. Alla fine decido: se la rendono in fretta, annullo la pratica e me la rinnovo in Italia. Poi, in dieci anni, avrò il tempo di farmela sostituire. Rifaccio la fila, spiego ad un'altra impiegata (che siede a fianco alla precedente) che voglio riprendermi la mia patente per farmela rinnovare in Italia e annullare la richiesta di sostituzione. Lei cerca la mia pratica, che non si trova.
Alla fine salta fuori: la mia patente è... al Consolato Italiano per le verifiche(!!!). Me lo avessero detto prima che passava di lì, sarei andato di persona a pregarli in ginocchio di evadere la mia pratica in fretta. Vabbè.Inizialmente mi dice di andare a riprendermela al Consolato, poi la collega di prima la corregge: deve comunque passare per quell'ufficio perché dovrò recarmi lì per ritirarla e firmare un foglio in cui chiedo l'annullamento della pratica. Chiamano quindi il Consolato. Per puro caso, al Consolato stanno proprio mandando la richiesta di informazioni per la mia patente, ma questo vengo a saperlo solo dopo che hanno chiuso la telefonata.
La situazione si sta ingarbugliando in maniera sconfortante. Con gli attributi a strascico, spiego all'impiegata che io volevo, si, la mia patente indietro, ma perché non speravo più che potessero processarla in fretta, ed essendo la patente ormai scaduta me la volevo riprendere per andare a rinnovarla in Italia. Ma se il Consolato stava mandando la richiesta direttamente a Cagliari, magari potevo riprovare a chiamare la motorizzazione e chiedere se, per favore, potessero evadere la pratica rapidamente.L'impiegata, ovviamente, non sa dove sta andando la pratica, e per giunta mi dice di non sapere che la patente italiana era scaduta (sono sicuro di averlo detto all'inizio, ma tant'è...). Mi invita a chiamare direttamente il Consolato e sentire cosa mi dicono, e poi tornare da lei per decidere una volta per tutte cosa fare. Chiamo il Consolato, e mi dicono che loro non mandano la richiesta a Cagliari e che non hanno visibilità del processo che sta a valle della loro richiesta, per cui forse mi conviene riprendermi la patente e rinnovarla mentre sono in Italia; loro possono rispedirla in giornata alla motorizzazione norvegese e potrò riaverla in pochi giorni. Con questa convinzione torno allo sportello. Dove, nel frattempo, le cose sono cambiate.
Le due impiegate infatti si sono parlate, e mi dicono che se la patente è scaduta e io me la riprendo, non potrò rinnovarla in Italia ma dovrò farlo in Norvegia. Rimango perplesso, riferisco quello che mi ha detto il Consolato, ma loro tagliano corto: al Consolato non possono essere esperti di questi regolamenti; i regolamenti li fanno loro, e sono questi per tutti gli Stati con cui hanno accordi bilaterali: in Italia, vedendo che sono residente all'estero, dovrebbero rimandarmi indietro senza rinnovarmi la patente. Bello, se me lo avessero detto al primo colpo avremmo risparmiato tempo e telefonate.
Risultato: la mia pratica è sempre aperta, e io rimango in attesa di una patente norvegese valida. Senza poter guidare.







Giulia Mariagiulia-maria # Thursday, March 24, 2011 4:20:37 AM
Interessanti informazioni. Ho sentito dire che per guidare in Norvegia devi "trasformare" la tua patente entro un anno: è giusto?
Marco Marongiumarcomarongiu # Thursday, March 24, 2011 8:38:13 AM
Il rinnovo della patente in Norvegia sinceramente non so cosa comporti. Non l'ho chiesto perché ero lì da due ore, e di informazioni imprecise e frammentarie ne avevo le tasche piene.
In Italia, per un caso simile, ti sottopongono quantomeno a visita medica. Non ho idea se in Norvegia si limitino a fare altrettanto o, per esempio, ti facciano fare anche una prova pratica. Per saperlo penso si possa chiamare il numero verde della Statens Vegvesen, ma come ho detto: io ne ho avuto abbastanza. Ora aspetto la patente norvegese e non faccio altro.
Unregistered user # Tuesday, May 7, 2013 7:20:51 PM
Marco Marongiumarcomarongiu # Tuesday, May 7, 2013 7:41:46 PM