Una speranza chiamata Sentrumsløpet
Thursday, April 21, 2011 2:55:37 PM

Chi mi conosce da un po' sa che nel 2007 ho avuto un grave problema di salute per il quale sono stato anche ricoverato in ospedale per alcuni giorni, e che mi ha costretto ad una lunga e forzata inattività fisica. I postumi non sono mai completamente passati, e fra le attività che mi vennero sconsigliate c'era anche la corsa. Così ho passato parecchio tempo a fare in casa o nella palestra di Opera quegli esercizi di fisioterapia che per mesi e mesi ho fatto in centri specializzati.
Ma era terribilmente noioso.
Un bel giorno di Febbraio, un collega mi dice che il 7 Maggio c'è una gara di corsa su 10km a Oslo, la Sentrumsløpet, che il gruppo di My Opera era stato invitato dal responsabile a partecipare come "team", e che lui si stava allenando. Era una bella sfida: se fossi riuscito anche solo a partecipare sarebbe stata la mia prima corsa su una distanza di 10km dopo la Vivicittà del 1988.
Una sfida alla quale non potevo resistere.
Così, al chiuso della palestra di Opera, ho cominciato gli allenamenti sul treadmill. Un chilometro, poi due, poi tre... tutti a ritmo molto blando (parliamo di circa 6'40" a chilometro, vale a dire 9km/h), ma regolare. Sempre ascoltando i muscoli, attento a cogliere ogni dolore che non fosse un semplice affaticamento. E piano piano sono arrivato a percorrere 9km in un'ora, su strada.
Sono felice del risultato, ma proprio l'ultima volta ho avvertito quelli che sembrano i sintomi di una tendinite rotulea. Mi dovrò fermare almeno una settimana e trattarli, sperando che tutto torni a posto. Sennò, dovrò accontentarmi di averci provato, e di esserci quasi riuscito.






