My Opera is closing 3rd of March

Cronache di Sarvegia

...because every new challenge hides an opportunity

Dal 7 Febbraio all'8 Aprile

Difficile scegliere cosa raccontare di questo periodo, questo post potrebbe somigliare ad una lista, più che un racconto. Proviamoci.

Passeggiate ne abbiamo fatte pochine, come avrete notato. No, in realtà abbiamo fatto poche foto, ma eventi per farsi un giretto non ne sono mancati. Uno in particolare.

I mondiali di sci
Come qualcuno di voi sa, dal 23 Febbraio al 6 Marzo Oslo ha vissuto l'evento che stava preparando da anni: i Campionati Mondiali di sci nordico a Holmenkollen. Oltre agli eventi sportivi c'era anche una "kermesse" in città, nella piazza dell'Università sulla centralissima Karl Johans Gate. Alle sette di sera, ogni sera, c'erano le premiazioni delle gare della giornata; se considerate che la Norvegia ha vinto un mare di medaglie, e parecchie di queste erano medaglie d'oro, potete immaginarvi da soli che razza di bolgia infernale diventasse la zona antistante il palco.

Sempre sulla Karl Johans Gate c'era una mostra all'aperto molto particolare: statue di neve e ghiaccio, alcune alte anche diversi metri, ispirate alle opere di Munch. La più alta, che sarà stata circa quattro metri, ispirata al "bacio"; poi una serie di pilastrini alti suppergiù due metri, che su ogni faccia riproducevano il celebre "urlo"; un muro di neve con delle riproduzioni della "Madonna" in falsi colori, incastonate nel ghiaccio, e tante altre che non saprei descrivere perché, ahimè, non mi intendo di arte. Non ho potuto fotografarle perché il giorno infuriava una nevicata abbondantissima, e avevo paura che mi mettesse fuori uso la macchina fotografica. Qualcosa potete vederlo qui, qui, e qui.


National Gallery
Sempre in quei giorni ne abbiamo approfittato per fare una visita alla Galleria Nazionale di Oslo (Nasjonalmuseet). Mi hanno particolarmente impressionato i quadri di un autore Norvegese per noi completamente sconosciuto, Johan Christian Clausen Dahl: immagini quasi fotorealistiche di paesaggi norvegesi, attenzione minuziosa ai dettagli (come, ad esempio, i riflessi dei colori di una nave sul mare agitato), chiaroscuri incredibili... Per la mia già menzionata ignoranza non posso certo fare una descrizione rigorosa delle opere o della corrente artistica a cui afferiva l'autore, ma non posso trattenermi dal dire: bello! bello davvero!


Il Folkemuseet
Il Norsk Folkemuseet è una delle attrazioni turistiche di Oslo, e presenta uno spaccato della vita del popolo norvegese durante i secoli. Case e edifici in legno piccoli e grandi, provenienti da ogni parte della Norvegia, sono state ricostruite qui. Una sezione che, mi è sembrato di capire, è di recente costruzione, illustra tutti quegli oggetti di uso quotidiano del passato recente che ci aiutano a capire i cambiamenti di cui siamo stati testimoni nell'arco della nostra vita.

Essendo principalmente all'aperto, è un luogo che cambia con le stagioni, e che quindi viene apprezzato diversamente se lo si visita in estate o in inverno. Per me questa è stata la prima visita, la prossima fra qualche mese smile

Le foto sono disponibili fra i miei album

Il corso di norvegese
Ho fatto un breve corso di Norvegese, del quale sono parzialmente soddisfatto. Purtroppo non è stato sufficiente a migliorarmi in quello che è il mio vero tallone d'Achille: la comprensione del parlato. Con la profonda diversità di accenti e pronunce, con le diverse lettere mute e le vocali che cambiano suono in base a certi fattori, e con la rapidità con cui i Norvegesi parlano la loro lingua madre (ovviamente), il compito non è facile. Mi sono fatto l'opinione che il Norvegese non sia una lingua difficile di per sé, ma venga resa difficile dalle complicazioni del parlato.

Devo trovare qualcuno con cui fare pratica, mannaggia...

Il 40° compleanno
Il 17 Marzo ho celebrato il compleanno per la seconda volta in terra Norvegese. Il quarantesimo compleanno. Un momento molto particolare per ogni uomo, pare, e non ho fatto eccezione. Ho in programma di scrivere un piccolo bilancio di questi quarant'anni, ma non so se il contenuto sarà adatto ad essere pubblico. Perché? Beh... perché sarà molto... privato!

Tornando alla celebrazione del compleanno, è stata indubbiamente piena di sorprese. Dopo pranzo sono uscito alla chetichella dall'ufficio (senza che nessuno si stracciasse le vesti per questo, senza che questo costituisse offesa o crimine, senza che l'amministratore delegato si scomodasse a farmi una ramanzina trattandomi come una scarpa vecchia; chi vuole capire, capisca). Alla chetichella ho comprato due torte e delle bibite al supermercato, e le ho imboscate in un frigo. Poi ho mandato una mail ai colleghi che suonava più o meno così:

Oggetto: torte (e bibite)

Ciao a tutti

Oggi è una festa Nazionale speciale in Italia. In fatti, si celebrano i 150 anni da quando la nazione Italiana è stata unificata in un unico Stato.

Sfortunatamente non mi trovo in Italia, quindi sono stato costretto a trovare una buona scusa per celebrare qualcosa qui in Norvegia. Ed ho pensato che avrei potuto celebrare insieme a voi il mio quarantesimo compleanno.

Se l'idea vi piace, vediamoci nella stanza grande alle 15. Ma non tardate, perché da ICA erano rimaste solo due torte decenti. Le ho comprate entrambe, ma potrebbero non bastare. Firsto come, first serve :-P

Ciao!
--bronto


Ma appena finito il pranzo Claudia entra in stanza e mi fa "andiamo!". Rimango interdetto: "andiamo dove?". "A mangiare la torta!". "Ma... ma... hai fatto una torta per me?", "Si, certo! Io faccio una torta per tutti i compleanni!", "Ma ne ho comprato due, ed ho invitato tutti alle 3!", "Portale a casa, no?"...

E così ho avuto solo il tempo di andare a prendere le bibite, portarle in stanza, e festeggiare. Ora avevo due torte. Cosa farne? Beh, le avevo comprate per festeggiare il compleanno, e così doveva essere!!! Quindi le ho portate con me al corso di Norvegese, e ce ne siamo mangiata una durante la pausa!!! Mi hanno pure cantato la canzone norvegese di auguri, che non somiglia per niente a "tanti auguri a te". Se avete voglia di sentirla, guardate il video.


I progressi di Andrea col Norvegese
Andrea continua ad andare all'asilo, ed ora che ha smesso di fare "resistenza" al Norvegese si trova sempre meglio. Riesce a parlare il Norvegese quel tanto che basta per farsi capire e per interagire con i suoi compagni, come quando li ha sgridati perché stavano giocando con me e non mi lasciavano andare via.

Ancora qualche mese e finirà anche questa piccola avventura per lasciare il posto ad una nuova: ad Agosto inizia la scuola!

La superluna
Della notte della Superluna, il 19 Marzo, ho già pubblicato un post e un album di foto. Lo riporto solo per dovere di cronaca, rimandandovi al post.

al lavoro
Qualche novità, finalmente, della quale ho già dato conto in alcuni post separati. È stato ufficializzato l'accordo con Verizon, per il quale sono stato impegnato per parecchi mesi.

Terminati gli sviluppi sulla parte di reporting, sono tornato su puppet e sullo sviluppo e la distribuzione delle regole di firewalling. Anche questo mi ha richiesto parecchio impegno, e in alcuni momenti mi ha anche dato dei sudori freddi, ma alla fine è stato un bel lavoro: ho imparato qualche cosa in più su iptables in generale e sull'uso di iptables in un ambiente bridge-ato come Xen, ed ho approfondito la conoscenza con Firewall Builder, che mi ha dato una bella mano.

Una speranza chiamata SentrumsløpetBuona Pasqua!

Comments

julie siddi moreaujulieAtCrs4 Wednesday, April 27, 2011 11:11:33 AM

auguri per il tuo quarantesimo da tutti noi!
(e per gli esercizi di norvegese, credo che fra molto poco Andrea ti fara' da teacher... wink )