Cronache di Sarvegia: il mese di Aprile
Friday, May 28, 2010 8:28:10 PM

In Norvegia il Giovedì e il Venerdì Santo sono giorni di vacanza, e il Mercoledì normalmente si lavora mezza giornata. Proprio quello che ci voleva per festeggiare la Pasqua in famiglia e approfittarne per allungare un pò il rientro! Sono partito nel pomeriggio del 31 Marzo e, dopo Pasquetta, ho lavorato da casa in Sardegna.
Il 14 Aprile sono rientrato, appena in tempo per sfuggire alla chiusura dello spazio aereo Norvegese a causa dell'eruzione in Islanda (questa in realtà non è una buona notizia: sarei rimasto bloccato in Sardegna per cause di forza maggiore e avrei continuato a lavorare da casa, allungando il soggiorno in famiglia... pazienza!). Il pomeriggio era magnifico e luminoso. Il bagaglio è arrivato subito ed ho fatto a tempo a prendere il treno un'ora prima del previsto, e alle 20:30 ero a casa con un piano ben preciso: cena veloce e poi a nanna per recuperare la fatica del viaggio (sono 11 ore "door to door", non è poco...).
Invece...
Finito di cenare, sistemare, telefonare a casa avevo già un occhio chiuso. Per sicurezza guardo la posta, e mi si drizzano i capelli in testa: ci sono da vedere due appartamenti l'indomani mattina, uno alle 10 e uno alle 11:15... un attimo di panico, devo capire come arrivare, quanto tempo ci vuole, a che ora alzarmi, se ce la farò ad essere nello spazio di un'ora in due posti abbastanza distanti... no, passeranno a prendermi... OK. In tutto il mese di Marzo ho visto ben poco di decente, e le cose decenti non me le hanno affittate (compreso l'appartamento che tanto sarebbe piaciuto a Laura), ma dicono che Aprile dovrebbe essere un mese migliore. Con questa speranza vado a letto. Tardi.
L'indomani vedo due appartamenti. Uno per 12000 corone al mese, vuoto, era poco convincente; niente di preciso, ma c'era un campanello che mi suonava nella testa e che forse mi sussurrava "non le vale, 12000 corone". L'altro bellissimo, ammobiliato di tutto, vicino ad una zona poco raccomandabile di Oslo ma comunque al suo esterno... ma decisamente troppo costoso: 14500 corone al mese. Niente da fare.
Prendo altri due appuntamenti per vedere case durante il fine-settimana, Sabato e Domenica; un altro si potrebbe vedere lunedì. INN, che mi stava supportando nella ricerca della casa, mi fa sapere che il tempo che avevo a disposizione è finito e che se non dovessi prendere una delle case che stavamo trattando non mi supporteranno più né nella ricerca, né nella stipula del contratto. La tensione sale a mille...
Il Sabato vado a vedere il primo appartamento. La costruzione è nuova, di qualche anno, la zona non è troppo distante dal lavoro ed è ben servita: metrò nelle vicinanze, una fermata del bus sotto casa e una a meno di dieci minuti a piedi, un piccolo centro commerciale giusto di fronte, una farmacia a poche decine di metri, un grosso supermercato a duecento metri, tre asili nei dintorni... niente male. Ed è nello stesso distretto in cui abito ora, il che credo potrebbe facilitare le pratiche per far assegnare ad Andrea un asilo più vicino.
La mattina dopo sono di nuovo in movimento. L'appartamento da vedere è in una zona un pò distante (circa 40-45 minuti), ma non è malaccio: caseggiati degli anni 60, rinnovati nel corso degli anni, e intervallati da ampi spazi verdi attrezzati con tavolini, panchine e giochi per bambini, un piccolissimo centro commerciale con farmacia a cinque minuti, subito fuori la stazione del metrò. La casa dovrebbe essere ammobiliata e dalle foto non sembra neanche male.
Purtroppo durante la visita diversi nodi vengono al pettine. I mobili non sono quelli che si vedevano nelle foto, e non ci sono neanche tutti (ad esempio, la stanza da letto del bambino è completamente vuota). Alcune parti della casa non sono in buone condizioni; i più preoccupanti sono gli infissi, vecchi, in legno, che hanno l'aria di non aver ricevuto una manutenzione accettabile da parecchi anni. Se questo vi sembra un problema da poco, provate a immaginare spifferi che entrano in casa quando all'esterno la temperatura è inferiore a -10°C, e provate a pensare quanto questo incida sul riscaldamento. Soldi buttati dalla finestra, letteralmente.
Torno a casa riflettendo su quello che ho visto: più ci penso e più mi rendo conto che quella casa non va bene. Mi ritrovo così con la casa del giorno prima che mi è piaciuta, ma che non credo che mi offriranno, e questa che non mi è piaciuta e che probabilmente mi offriranno. Chiedo di vedere l'ultima casa il giorno dopo, ma ormai sono esasperato, la tensione mi ha schiantato e comincio ad avere difficoltà a prendere sonno... non buono.
In queste condizioni arrivo al Lunedì. Impossibile concentrarsi, impossibile cavare un ragno dal buco. Penso a come proseguire la ricerca visto che, sono sicuro, non prenderò nessuna delle case che ho visto. Ma... di pomeriggio mi chiama il padrone della casa di Sabato per offrirmela. Sono talmente sorpreso che non riesco a parlare, al punto che anche lui rimane interdetto e pensa che non mi interessi... mi affretto a dirgli "Yes! Yes! I am interested! Yes! I want it!". Finita? No...
Nei giorni successivi sia io che INN contattiamo il padrone di casa per email: niente... passano i giorni, finisce la settimana... nessuna risposta, niente contratto. Che succede? Mi decido e Lunedì mattina gli mando un SMS: tutto a posto con il contratto?
Mi richiama in pochi minuti: si, tutto a posto, è stato solo molto occupato col lavoro! Già, perché in Norvegia può succedere anche questo: devi correre contro il tempo per assicurarti una casa, il mercato è assatanato ma poi, scelto l'inquilino... si fermano... ora li riconosco, i serafici imperturbabili Norvegesi

Nei giorni successivi finalizziamo le pratiche del contratto, e venerdì arriva l'ultimo pezzo del puzzle: la garanzia del mio datore di lavoro per la caparra. È il 30 Aprile. L'indomani, il 1° Maggio, si torna di nuovo in Sardegna fino al 12. Probabilmente l'ultimo rientro per qualche mese. Il 26 Maggio Laura e Andrea arriveranno a Oslo, il 1° Giugno ci danno le chiavi di casa. Ora si fa sul serio. Norway, new life...






