Cronache di Sarvegia: dal 1° al 23 Maggio
Sunday, June 6, 2010 9:10:03 PM

Sono arrivato a Olbia con un volo Norwegian il 1° Maggio, e sono ripartito con Ryanair il 12. In questo periodo ho lavorato da casa, ovviamente. E, altrettanto ovviamente, ho approfittato per stare in compagnia di Papà e Mamma, visto che per un pò non ci vedremo di persona. Ma non solo.
Innanzi tutto, ho colto l'occasione di mangiare una buona pizza con gli amici del GULCh, qualcosa che in Norvegia sicuramente farò fatica a trovare.
Era davvero buona? Vedete quanta ne ho lasciato: cosa ne pensate?

Rientrato in Norvegia, ho approfittato della festività dell'Ascensione che qui, essendo protestanti, festeggiavano il 13 e non la Domenica successiva. Ho riposato un pò per riprendermi dal viaggio, per tornare poi in ufficio il venerdì, a chiudere la settimana.
Altra settimana, altra festività: il 17 Maggio, ovvero Grunnlovsdagen: il giorno della costituzione Norvegese. Una festa nazionale che i Norvegesi vivono in modo profondamente diverso dall'Italia. C'è la grande parata dei bambini (in luogo delle parate militari che si tengono invece in altri stati, e di questo i Norvegesi vanno molto fieri, pare), ed un tripudio di bandiere nazionali, di coccarde, e gente di tutte le età nei costumi tradizionali. Quelli che non hanno modo di vestire i costumi tradizionali vestono comunque in abito, o comunque eleganti, imitati in questo anche dagli immmigrati; ed è un segno che mi ha fatto piacere, perché mi sembra denoti un profondo rispetto del paese ospitante e delle sue tradizioni.
Il resto della settimana era lavorativo, ed è stato gratificante quando non addirittura piacevole. Non posso dire di più, perché ho firmato un NDA e perché dovrei parlare di cose "tecniche" che troveranno comunque spazio in altri post.
Sabato l'ho passato a far commissioni. La mattina da Jula, dove ho comprato un materasso gonfiabile che ci servirà per i primi giorni in cui ci trasferiremo nella casa nuova, in attesa di un letto vero. Tra l'altro, il negozio si trova all'esterno di Oslo in un comune che si chiama Lørenskog. È stato un viaggio abbastanza lungo con i mezzi pubblici, ma mi ha aiutato a prenderci ulteriore confidenza. Non troppo male, dopo tutto

Di pomeriggio dovevo invece comprare il resto del necessario: lenzuola, cuscini, trapuntina estiva... Sono quindi andato in un altro negozio che si chiama Jysk, questo decisamente più vicino rispetto a dove abito ora: a Carl Berners Plass. Doveva essere aperto fino alle 17, invece chiudevano alle 16 perché lunedì 24 festeggiano la Pentecoste. Cosa c'entra? Troppo lungo da spiegare, accontentatevi del risultato netto: essendo arrivato lì poco prima delle 16 ho dovuto fare tutto in pochi minuti

Tornato a casa, sono uscito per fare la spesa. Peccato, anche gli alimentari chiudevano alle 16, e quindi per questo lungo finesettimana mi tocca razionare i viveri

La serata di Sabato è finita a fare la prima di tante lavatrici, non solo per lavare la biancheria ma anche per fare il primo lavaggio a tutte le lenzuola appena comprate. Altre due lavatrici la domenica, e domani si va in gita alle isole, ma di questo scriverò un altro giorno.
E il 26 si riunisce la famiglia
Ormai ci siamo...





