La Formula è sbagliata
Sunday, July 11, 2010 2:37:23 PM
Il Gran Premio di Gran Bretagna di oggi ha dato le sue sentenze.
Red Bull e McLaren sono le macchine da battere. La Red Bull più performante ma meno adattabile, la McLaren più regolare, ma è ormai obbiettivo che queste sono le macchine migliori, e che le altre sono anni luce indietro. Quando è giornata, solo grossi guai possono togliere di gioco le Red Bull (vedasi la foratura di Vettel al primo giro). Normali problemi di gara (vedasi l'ingresso della safety car e l'azzeramento del vantaggio di Webber) sono gestibili come ordinaria amministrazione dai bravi piloti di questa monoposto.
La Mercedes prende il resto. A meno di eventi eccezionali, la Mercedes (che, ricordiamolo, è la scuderia campione del mondo uscente con un nome diverso...) non vincerà neanche una gara quest'anno, e può ringraziare che a frenare la rincorsa della Renault al suo quarto posto in classifica bastino problemi tecnici e un opaco Petrov che in tutto l'anno ha raccolto sei miserabili punti sugli 89 totalizzati dalla marca francese. Se le prestazioni della Ferrari non migliorano, alla Mercedes possono ancora sperare di acchiappare il terzo posto e salvare la stagione. Possono sperarci davvero? Beh, a paragonare la gara di Vettel con quella di Massa (pure lui ripartito dal fondo del gruppo al primo giro a causa di una foratura) qualche speranza possono ancora averla...
La Ferrari è fuori dai giochi. Alonso ha tenuto il passo finché ha potuto, poi la dura battaglia con Kubica, lo scambio di scorrettezze che ha determinato il drive-through, una nuova dura battaglia con Liuzzi per passare il quale Alonso ha dovuto letteralmente giocarsi tutta la gara... cosa aggiungere?
La rincorsa di Massa, come detto, è stata molto, molto diversa da quella di Vettel. Vettel ha chiuso settimo a 37 secondi, Massa quindicesimo, 30 secondi più indietro.
Tutto questo si commenta da solo, e a Maranello dovranno sudare sette camicie per difendere il terzo posto in classifica costruttori. Quaranta punti di vantaggio sulla Mercedes, con Rosberg e Schumacher a punti, e Alonso e Massa fuori, sono un campanello d'allarme che non deve essere ignorato.
La Formula è sbagliata. Quali conclusioni possiamo tirare dopo aver visto Alonso passare Kubica dopo una sorpasso col coltello fra i denti (secondo me non meno regolare della manovra di Kubica per metterlo fuori pista), e poi involarsi? Quali, dopo aver visto lo stesso Alonso costretto alle maniere forti e al contatto per passare Liuzzi che, pure bravo, guida una Force India da 6 in pagella? Quali, dopo aver visto Vettel che, risalito dall'ultimo posto del primo giro, ha dovuto fare la stessa cosa per passare Sutil, bravo pure lui, che guidava la stessa monoposto di Liuzzi?
La mia conclusione è sempre la stessa: questa Formula 1 è sbagliata. Primo, perché noi, gli spettatori, vogliamo vedere i corpo a corpo, e non i sorpassi che si pianificano ai box --se volessimo vedere gare di strategia saremmo tutti a guardare partite di scacchi! Secondo, perché lo spettacolo lo avremmo con sorpassi più facili e prestazioni più livellate fra le monoposto. La limitazione dei test è servita da questo punto di vista? Guardate la gara di oggi, guardate i tempi sul giro delle Virgin, delle Lotus, delle HRT, e poi datevi da soli la risposta. Terzo, perché la limitazione dei test sarà forse servita ad abbassare i costi, ma ha mortificato tutti quei piloti che nella pratica, nell'affinamento continuo della macchina, nella capacità di sviluppo del mezzo avevano doti importanti, che li hanno fatti grandi. Guardate dov'era Schumacher oggi, e pensate a quanto aveva fatto per portare al mondiale la Benetton e la Ferrari. Guardate dov'era Alonso, e pensate a quanto aveva fatto progredire la McLaren in un solo inverno di durissimo lavoro.
La Formula 1 è sbagliata. E converrà che chi ne ha la competenza prenda i dovuti provvedimenti, prima che persone come me (che divento matto per poter vedere la gara dalla Norvegia, dove non viene trasmessa in diretta...) decidano che non ne vale più la pena...
Red Bull e McLaren sono le macchine da battere. La Red Bull più performante ma meno adattabile, la McLaren più regolare, ma è ormai obbiettivo che queste sono le macchine migliori, e che le altre sono anni luce indietro. Quando è giornata, solo grossi guai possono togliere di gioco le Red Bull (vedasi la foratura di Vettel al primo giro). Normali problemi di gara (vedasi l'ingresso della safety car e l'azzeramento del vantaggio di Webber) sono gestibili come ordinaria amministrazione dai bravi piloti di questa monoposto.La Mercedes prende il resto. A meno di eventi eccezionali, la Mercedes (che, ricordiamolo, è la scuderia campione del mondo uscente con un nome diverso...) non vincerà neanche una gara quest'anno, e può ringraziare che a frenare la rincorsa della Renault al suo quarto posto in classifica bastino problemi tecnici e un opaco Petrov che in tutto l'anno ha raccolto sei miserabili punti sugli 89 totalizzati dalla marca francese. Se le prestazioni della Ferrari non migliorano, alla Mercedes possono ancora sperare di acchiappare il terzo posto e salvare la stagione. Possono sperarci davvero? Beh, a paragonare la gara di Vettel con quella di Massa (pure lui ripartito dal fondo del gruppo al primo giro a causa di una foratura) qualche speranza possono ancora averla...
La Ferrari è fuori dai giochi. Alonso ha tenuto il passo finché ha potuto, poi la dura battaglia con Kubica, lo scambio di scorrettezze che ha determinato il drive-through, una nuova dura battaglia con Liuzzi per passare il quale Alonso ha dovuto letteralmente giocarsi tutta la gara... cosa aggiungere?La rincorsa di Massa, come detto, è stata molto, molto diversa da quella di Vettel. Vettel ha chiuso settimo a 37 secondi, Massa quindicesimo, 30 secondi più indietro.
Tutto questo si commenta da solo, e a Maranello dovranno sudare sette camicie per difendere il terzo posto in classifica costruttori. Quaranta punti di vantaggio sulla Mercedes, con Rosberg e Schumacher a punti, e Alonso e Massa fuori, sono un campanello d'allarme che non deve essere ignorato.
La Formula è sbagliata. Quali conclusioni possiamo tirare dopo aver visto Alonso passare Kubica dopo una sorpasso col coltello fra i denti (secondo me non meno regolare della manovra di Kubica per metterlo fuori pista), e poi involarsi? Quali, dopo aver visto lo stesso Alonso costretto alle maniere forti e al contatto per passare Liuzzi che, pure bravo, guida una Force India da 6 in pagella? Quali, dopo aver visto Vettel che, risalito dall'ultimo posto del primo giro, ha dovuto fare la stessa cosa per passare Sutil, bravo pure lui, che guidava la stessa monoposto di Liuzzi?
La mia conclusione è sempre la stessa: questa Formula 1 è sbagliata. Primo, perché noi, gli spettatori, vogliamo vedere i corpo a corpo, e non i sorpassi che si pianificano ai box --se volessimo vedere gare di strategia saremmo tutti a guardare partite di scacchi! Secondo, perché lo spettacolo lo avremmo con sorpassi più facili e prestazioni più livellate fra le monoposto. La limitazione dei test è servita da questo punto di vista? Guardate la gara di oggi, guardate i tempi sul giro delle Virgin, delle Lotus, delle HRT, e poi datevi da soli la risposta. Terzo, perché la limitazione dei test sarà forse servita ad abbassare i costi, ma ha mortificato tutti quei piloti che nella pratica, nell'affinamento continuo della macchina, nella capacità di sviluppo del mezzo avevano doti importanti, che li hanno fatti grandi. Guardate dov'era Schumacher oggi, e pensate a quanto aveva fatto per portare al mondiale la Benetton e la Ferrari. Guardate dov'era Alonso, e pensate a quanto aveva fatto progredire la McLaren in un solo inverno di durissimo lavoro.La Formula 1 è sbagliata. E converrà che chi ne ha la competenza prenda i dovuti provvedimenti, prima che persone come me (che divento matto per poter vedere la gara dalla Norvegia, dove non viene trasmessa in diretta...) decidano che non ne vale più la pena...






