Gun shy
Wednesday, March 2, 2011 5:55:07 PM
di: Natalie MerchantTraduzione libera di: Marco Marongiu
Ho sempre saputo che tu
saresti scappato da casa
il prima possibile
e il più lontano possibile.
Dai capelli tagliati cortissimi
e la divisa verde militare
capisco bene dove sei stato
nelle ultime otto settimane.
Beh, lo sapevo, lo capivo, era fin troppo chiaro per me:
c'era il sangue blu dei soldati che scorreva nelle tue vene.
Ma c'è un mondo fuori da questa stanza
e promettimi che quando lo incontrerai
non lo farai portando la pistola.
Così ora sei diventato uno dei coraggiosi.
È così orribilmente triste che ci sia bisogno di ragazzi come te.
Spero che non arrivi mai il giorno in cui ti diranno:
"eccolo qui il tuo bambino, vispo e paffutello:
calcio e tamburo, sicura e grilletto: la tua pistola"
Lo sapevo, lo capivo, era fin troppo chiaro per me:
c'era il sangue blu dei soldati che scorreva nelle tue vene.
Ma c'è un mondo fuori da questa stanza
e promettimi che quando lo incontrerai
non lo farai puntandogli la pistola contro.
No, non voglio litigare,
hanno fatto un buon lavoro con te.
E non voglio rovinare il tuo ritorno a casa
ma, fratellino mio, aspettati che lo faccia.
"calcio e tamburo, sicura e grilletto: la tua pistola"
E magari ora il tuo cuore impazzisce
al suono di una canzone patriottica
quando vedi, agitate dal vento,
le gloriose strisce della nostra bandiera?
Lo sapevo, lo capivo, era fin troppo chiaro per me:
c'era il sangue blu dei soldati che scorreva nelle tue vene.
Ma c'è un mondo fuori da questa stanza
e promettimi che quando lo incontrerai
non lo farai puntandogli la pistola contro.
No, non voglio litigare,
hanno fatto un buon lavoro con te.
E non voglio rovinare il tuo ritorno a casa, fratellino mio.
E non voglio ferirti dicendoti ancora che
loro sono molto bravi a far soldati
ma non altrettanto
a fare uomini.






