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Cronache di Sarvegia

...because every new challenge hides an opportunity

La prima settimana in Norvegia: 25-31 Gennaio 2010

Andiamo con ordine.

Il distacco è stato difficile. Salutare Andrea che dormiva nel suo lettino, salutare Laura all'aeroporto... e prima ancora salutare papà e mamma non è stato facile né piacevole. Mi commuovo ancora se solo ci penso. Ma il passo era da fare. Ok, andiamo.

Il viaggio è andato bene, senza particolari intoppi. Se proprio devo trovare qualcosa che andava male, è che avevo molto sonno, data la sveglia in ora antelucana, e che i sedili di un aereo di una low cost non sono proprio il posto più comodo per dormire. Pazienza, ci sono riuscito uguale. Durante i risvegli ho visto dal finestrino le montagne della Germania imbiancate di neve, e il mare con il ghiaccio... un anticipo di quello che avrei trovato arrivando a Oslo.

A Oslo ho trovato Giannino puntualissimo a prendermi all'aeroporto. C'era freddino (mi pare fosse circa -13°C), ma con mia sorpresa la roba che avevo addosso era più che sufficiente a sopportarlo (ma provate a -17... non vi dico...). La prima notte sono stato da loro e... non c'è altro da raccontare.

Il giorno dopo l'ho passato a sbrigare pratiche da emigrante: registrazione alla polizia e all'ufficio immigrazione, spese all'Ikea... Quando alla fine della serata Giannino mi ha lasciato solo una nuova ondata di tristezza mi ha preso. Ora ero veramente solo... e fra gli scaffali del supermercato Rema1000 vicino casa è stato anche peggio: girarsi da tutte le parti e non capire un cacchio di quello che contenevano le confezioni... ero proprio solo. Mi ha parzialmente consolato quella sera il fatto che ho beccato su Internet uno streaming di Canale 5. Ho visto Zelig, che mi ha messo un pò di buon umore e mi ha fatto sentire meno solo.

Nei giorni successivi sono stato un pò troppo impegnato per poter essere triste. La casa era sporca, mancavano tante cose, compresi i detersivi e gli attrezzi per pulire. Le giornate mi sono passate così, facendo macchinate di piatti, comprando attrezzatura per le pulizie, cibo e calze di lana. Non è semplice come può sembrare: come ha detto il mio Direttore, nei supermercati Norvegesi non è un "must" dare scelta al cliente. Di ogni articolo ci sono due-tre marche: o te le fai andare bene o ti arrangi; se un certo tipo di carne è finita, loro la faranno comunque arrivare quando hanno stabilito. La volevi? Devi cercartela in un altro negozio. Ti servono calze 41-43? Ci sono rimaste solo le 37-40, arrangiati...

Questo è un pò il carattere dei norvegesi: se hai bisogno di aiuto, loro ti danno tutte le indicazioni del caso ma poi, se sei in grado di cavartela da solo... beh, devi farlo smile

Dal martedì al sabato il passo è breve. Con Giannino e Serena siamo andati in Svezia a fare la spesa. Perché in Svezia, a due ore di macchina da Oslo? Bene, ve la faccio semplice: la pasta Barilla costa circa il 50% in meno se comprata in Svezia!!! Per altri beni, la differenza è più bassa, ma è comunque sufficiente a giustificare il viaggio. E infatti i supermercati al confine sono frequentati per lo più da Norvegesi.

In Svezia, oltre la differenza di prezzo, ho apprezzato cosa sia veramente il freddo della Scandinavia. Faceva così freddo che il liquido lavavetri (si usa un liquido speciale e non acqua perché congelerebbe subito) si congelava pochi secondi dopo essere finito sul vetro, incrostando i tergicristalli con una pàtina azzurrina... era impressionante quanto freddo c'era. Da questo punto di vista credo che Oslo sia molto diversa dai dintorni: la conformazione del fiordo e il fatto che ha delle montagne e boschi tutt'intorno probabilmente collaborano a smorzare i venti. Te ne accorgi quando il vento riesce lo stesso ad arrivare...

E la domenica... beh, in Svezia ho finito di procurarmi gli attrezzi del mestiere. Ho passato tutto il giorno a pulire da cima a fondo, compreso bagno, cassetti e pavimenti. La casa era finalmente pronta per la prima settimana di lavoro a Opera.

Il resto alla prossima puntata smile

Cronache di Sarvegia: le prime due settimane di Febbraio