Saturday, 20. December 2008, 12:27:15
Eccolo lì, puntuale come le tasse!
Il Natale.... quando tutti sono più buoni....... ma perchè mai poi???
Più che altro il festival dell'ipocrisia e dell'eccesso, tutti felici e gioiosi, tranne me ...come al solito....
Poi ancora più deluso dalle persone, da quelli di cui ti dovresti fidare, quelli per i quali ti sei fatti in quattro (o anche di più....) e se ora contano qualcosa o si possono pregiare per qualche motivo lo devono anche a me.....
...ma tant'è l'uomo non riconosce i meriti e forse è vero che si da tutto per scontato.
Mi chiedo se tanti sacrivici valgano la pena di essere fatti, perchè mai mi faccio il servizio? Cosa me ne rimane?
Va bè.....
Buon Natale!
Sunday, 21. September 2008, 14:24:27
store
E' nato il 2 thinks store clicca
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Saturday, 20. September 2008, 14:42:15
me
Rieccomi, dopo tanto tempo ritorno a scrivere qui.
Nel frattempo sono successe un sacco di cose ed è aumentata la delusione nei confronti della gente.
Credo che la maggior parte delle persone sono stupide e superficiali di seguito un piccolo vademecum:
IL POTERE DELLA STUPIDITA':
1)Ognuno di noi sottovaluta sempre il numero di stupidi in circolazione;
2)La probabilità che una persona sia stupida è indipendente da qualsiasi sua altra caratteristica(educazione,ambiente,ecc.. )
3)Stupido è chi causa un danno ad altri,senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per se o subendo una perdita;
4)Le persone NON stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide:Trattare e/o associarsi con individui stupidi,è un costosissimo errore;
5)Lo stupido è la persona più pericolosa che esista!ciò deriva dal fatto che lo stupido NON sa di essere stupido!
E' portato a ripetere sempre gli stessi comportamenti perchè non è in grado di capire il danno che fa e quindi non può autocorregersi!
6)LE PERSONE AL POTERE SONO INDOTTE A PENSARE CHE PROPRIO PERCHè SONO AL POTERE SONO MIGLIORI,PIù CAPACI,PIù INTELLIGENTI,PIù SAGGE DEL RESTO DELL'UMANITà...QUINDI CIO' IMPLICA CHE "IL POTERE RENDE STUPIDI"!
Wednesday, 14. May 2008, 18:31:28
E'inutile, per quanto mi guardi attorno non vedo differenze tra lepersone, tutte uguali, tutte omologate; o forse sono io quello sbagliato???
Nell'eventualità che questo sia possibile corro a prenotarmi una visita a qualche specialista, ma nel caso contrario?
E' possibile che ci siano in giro solo mandrie di pecore? E' possibile che la gente sia così ansiosa di fare nuove esperienze che subito si droga con tutto ciò che è nuovo???
Non ho doti speciali, ma certe cose le capisco anche io, ma non capisco come questa volta sia stato tanto sciocco da credere che questa persona in questione fosse particolarmente diversa dalle altre, come incredibilmente fosse concreta e mettesse di davanti a tutto quello che io credo siano le fondamenta di una sana esistenza.... e invece no!
Non solo mi rendo conto che tante chiacchere siano considerate solo, appunto, chiacchere! ma inoltre mi stupisco del fatto di come una persona che all'apparenza sembrava avere un concetto di vita, dei progetti, le idee chiare sulla sua vita, in un centesimo di secondo devia totalmente la sua concezione del mondo per essere attratta dal divertimento e dalle cazzate che questo comporta.
Mi stupisco di come una persona che parla in un modo in realtà pensa tutto il contrario..... sarà solo un problema ad esprimersi????
Non voglio essere un bacchettone, ma semplicemente sono rimato deluso, come si fa ad avere così poca idea di cosa si vuole???
In un secondo una persona ha annientato tutta la stima e la considerazione che avevo nei suoi confronti.....
Non imparo mai!
Monday, 28. April 2008, 18:27:16
C'è stato un periodo in cui toccavo il cielo con un dito: avevo accanto a me una bella ragazza che amavo e che mi amava (forse...), un lavoro che mi piaceva e quindi qualche soldino a mia disposizione, amici simpatici, vita impegnata, e lo studio che aveva preso una buona piega, insomma una bomba!
Ma come la maggior parte delle delle cose belle anche per me è finita: non ho più una bella ragazza a mio fianco, lo studio è ancorato in qualche porto sperduto nell'oceano, gli amici non sono più così simpatici.... Mi rimane solo il lavoro con la vita impegnata e qualche soldino a disposizione....
Strano come le cose cambino e come le persone che ti circondano cambino atteggiamenti....
Già gli amici...., quelli con cui sei cresciuto, che cercano fortuna altrove e si dimenticano anche di farti uno squillo a Natale, per poi ricordarsene quanno stanno soli.... o quegli altri con i quali sei sempre cresciuto, ma che si mettono in competizione..... si ma con te! Oppure ci sono quelli che non ti chiamano mai, anzi no, ti fanno una serie infinita di squilli talmente snervante che se non li richiami rischi il suicidio, quelli che quando vogliono qualcosa si fanno sentire più di tuo padre! quelli che ti chiamano il sabato perchè devi far compagnia all'amica della sua ragazza che non vuole fare la candela! Quelli che non sanno che vogliono dalla vita, anzi no, lo sanno ma non possono farlo, perchè altrimenti ti litighi con papà, la mamma, la ragazza, la zia, lo zio, la nonna, il gatto, il cane della fidanzata, il papà della fidanzata, la mamma della fidanzata, la zia della fidan.................... e però, cazzo, sparlano di te! Quelli che non fanno altro che farsi i cazzi tuoi e se fai un rutto lo sa tutta la provincia quindici secondi dopo.....!
Poi ci sono io, che non sopporto più gli amici di sopra, che se qualcosa va male..... c'è sempre qualcosa che può andare peggio, che preferisce stare da solo a casa più che fare compagnia all'amica della fidanzata che non vuole fare la candela il sabato sera, che si va be lo faccio dopo, che mi innamoro subito e quando mi innamoro do anche quello che non ho.... e che non riesco neanche a guerdare negli occhi chi mi manca di rispetto, che sono di coccio, che mi aspetto sempre qualcosa dalla gente e puntualmete rimango deluso. Io che quando sono interessato a qualche ragazza, questa non può essere altro che amica, perchè si interessa di qualcun'altro....
Io che lavoro duro, che non riesco non fregarmene, che vorrei la luna e le stelle ma che alla fine mi accontento di quello che ho, perchè così è!
Che palle!
Wednesday, 2. April 2008, 10:09:24
SO Linux
La mia coscienza Open Surce prende sempre più piede; in questo periodo ho in prova l'ultima distribuzione Open Suse montata su virtual pc (per testarne le potenzialità prima di istallarlo definitivamente su pc...).
openSUSE è un progetto open source di Novell che tende a favorire la diffusione e lo sviluppo, da parte dei gruppi di programmatori ed utilizzatori, della distribuzione SuSE.
Se in precedenza lo sviluppo della distribuzione era gestito internamente all'azienda, senza interventi da parte della comunità, con la creazione di tale progetto il processo che porta alla realizzazione di ogni nuova versione della distribuzione (sviluppo dei pacchetti, testing, segnalazione di bug, richiesta di funzionalità) è stato aperto a sviluppatori di terze parti, in maniera analoga a quanto già fatto da RedHat con il progetto Fedora.
L'ultima versione rilasciata il 4 ottobre 2007 è : openSuSE 10.3
La versione di 10.0 di SUSE, rilasciata il 6 ottobre 2005, è stata la prima ad usufruire del contributo del progetto openSUSE.
Dal sito del progetto è possibile scaricare due versioni di SUSE, che si affiancano al tradizionale box in vendita:
la "Open Source Software (OSS) edition", che comprende esclusivamente software libero (eventuale software non libero può comunque essere installato separatamente)
la "Evaluation edition", che contiene anche software non libero (anche se per lo più ridistribuibile) come il plugin per Java, il riproduttore per Flash, RealPlayer.
Friday, 21. March 2008, 17:11:19
Che giornata strana... non ho voglia di far nulla, ho i soliti pensieri per la testa che mi fanno aggrovigliare lo stomaco..... speriamo finisca in fretta
Saturday, 15. March 2008, 17:04:28
Un giorno della mia vita più o meno recente ho fato un incontro.... una persona mai vista prima, e tanto meno questa persona aveva mai visto ne sentito parlare di me. Ma sembrava avesse vissuto con me tutta la mia vita, conosceva ogni cosa anche quello che solo io so.
Dopo qualcuno mi ha detto che questa persona aveva facoltà di "leggere le persone e il futuro" qualche potere soprannaturale......
Io sono scettico ma la precisione con cui mi ha parlato era troppa e mi ha messo in crisi, tra le altre cose ha detto che io soffro della così detta "SINDROME DELL'ABBANDONO", probabilmente è vero e si tratta di questo:
In una società sempre più frenetica si pone spesso l’accento, fermandosi a riflettere, sulle questioni di carattere psicologico, situazioni le quali, in misura maggiore o minore, coinvolgono sempre più soggetti.
Quante volte da piccoli si è sofferto per la mancanza di qualcuno, magari della madre che esce per andare a lavorare? Studi di psicologia hanno dimostrato che casi del genere, ad esempio, possono avere ripercussioni anche da adulti.
Chiediamo al dott. Italo Conti, psicologo e psicoterapeuta.
Per sindrome da abbandono si può intendere un insieme di sensazioni di disagio, che vanno dal semplice fastidio all'angoscia forte, alla depressione intesa in senso psichiatrico.
Tutto potrebbe nascere da qualcosa che lui chiamava la "permanenza dell'oggetto": in età molto precoce, il bambino si rende conto di non essere autosufficiente, e che dipende per ogni cosa dall' "oggetto" adulto, il quale c'è e non c'è.
In altri termini, quando il bambino può percepire la presenza della madre, è rassicurato perchè ha imparato che lei si occupa di lui; se però la madre "scompare", cioè si sposta fuori della percezione del bambino, allora nasce la crisi, l'angoscia, ed il bambino piange, fin quando o non viene rassicurato dalla madre, o non realizza che l'"oggetto" permane anche se lui non lo vede/sente; cioè fin quando non supera una delle fasi precoci dell'infanzia, ed entra nella successiva.
Questa grande paura rimane probabilmente nel ricordo, e le emozioni possono risvegliarsi anche da adulti, quando l'"oggetto" verso il quale si è strutturata una dipendenza affettiva, "scompare".
I fattori da cui può dipendere,sono essenzialmente due: 1) l'incompiuta costruzione della fiducia in sé stessi e 2), come corollario, la convinzione più o meno consapevole che solo delegando le responsabilità e i problemi a un altro si riesca ad andare avanti.
Per sintetizzare, chi subisce i danni maggiori da un abbandono dovrebbe essere la persona che non ha imparato a fidarsi delle proprie capacità, e dipende (preferisce dipendere) da altri per superare le avversità della vita.
Si manifesta con emozioni e comportamenti che possono andare dal semplice disagio (mi è mancato un appoggio fondamentale, sto giù, ma aspetto che passi, oppure cerco un nuovo papa...) alla disperazione più nera, al sentirsi privi di una parte di sè, al perdere il piacere di vivere (senza lei/lui la vita non ha colori; come diceva una vecchia canzone francese "les jours, les nuits, pur quoi, puor qui? Et le matin qui revient pour rien"..), in poche parole, alla depressione.
Può indurre a comportamenti o costruttivi, o di attesa, o distruttivi (auto e/o etero); dipende, appunto da come si manifesta.
Friday, 14. March 2008, 12:02:48
Sunday, 27. January 2008, 17:52:28
Eccoci qua, con l'anno nuovo si ricomincia a girare, la settimana prossima si parte per Venezia, dall'altra parte d'italia, tanto per cambiare....ma ci si ferma per una tappa a Modena.
Cmq quest'anno si preannuncia ricco di viaggi: Venezia (Modena), Roma, Milano, Londra, Bruxelles e per finire, forze, New York!
....che vita dura!
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