Wednesday, 9. September 2009, 19:16:38
moleskine, creatività, libri, scrittura
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Stavo leggendo il blog di
Keri Smith quando ho capito. Non si tratta di fare tanti giri di parole. Basta una semplice frase:
in Italia nessuno pubblicherebbe un libro del genere, né come traduzione, né tanto meno come opera di autore italiano.Sto parlando appunto di
This Is Not a Book, ultima fatica, sempre dadaista, di questa fantastica autrice che approfondisce ancora una volta l'esplorazione delle cose che sembrano banali ma non lo sono. Ed è esattamente questo genere di contenuti non pubblicabili qui da noi che mi spinge, controcorrente, ad essere il più possibile creativo. Per capire il quadro, per interpretare ciò che non c'è. Ma soprattutto, per delineare dimensioni possibili della creatività.
Dopotutto, il Moleskine l'abbiamo inventato noi!
Thursday, 3. September 2009, 20:52:20
moleskine, scrittura

A distanza di certo oltre un decennio, in mezzo a cataste di cianfrusaglie stratificate, ritrovo alcuni moleskine che compilai
(incredibilmente, da cima a fondo!), con un'incredibile profusione di guizzi e sensazioni della giovinezza.
Ho iniziato a usare i moleskine sostanzialmente da quando furono reinventati. Un grazie a Modo & Modo per questa sua idea, insomma. All'epoca, lo ricordo, i moleskine avevano formati leggermente diversi da quelli attuali. Piace molto riscoprirli. Ho riscoperto anche la voce che avevo allora. Una voce incredibilmente simile, per contenuto e immagini, a quella che ho oggi.
(Questione di essenza?) Una cosa è certa: ritrovare significa proporre a sé stessi nuove idee di utilizzo.
Un moleskine è soprattutto un luogo dove annotare idee, svilupparle in schemi e tradurle in azioni. Un moleskine dovrebbe servire solo a questo. Scrivere, sovrascrivere, tradurre.
AggiornamentoHo regalato tutti questi miei moleskine ad Angie in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Mi pare le siano piaciuti. Anche il budino le è piaciuto.