Skip navigation.

Creative Landscape

spaziotempi geek annotati

Viva Plain Text

, ,

Amo la ridondanza solo quando risulta indispensabile a scopi estetici, piuttosto che banalmente logistici. In tutti gli altri casi, meglio l'essenzialità. Ebbene: questa cosa si adatta perfettamente a una discussione sui wordprocessor in commercio, e in generale sugli editor di testo.

Un testo essenzialmente informativo ad uso interno (bozza di articolo, listato di idee, informazioni su un contatto personale, numeri, codici, procedure standard, promemoria vari e via discorrendo) deve essere leggero, versatile, stivabile con facilità nel computer senza dispendio di preziosi bit. Il testo formattato (RTF), e ancor peggio i testi di Word e affini, in molti casi rientrano nella citata ridondanza. Se poi consideriamo la tendenziale avidità di RAM degli ultimi sistemi operativi, senz'altro capiamo quanto sia intelligente una nuova ecologia dei nostri dischi fissi.

In questo articolo, Merlin Mann propone una struttura classificatoria molto precisa, da lui costantemente utilizzata nei suoi plain text organizzativi. Lungi dal voler migliorare il mio principale ispiratore, mi permetto di proporre una struttura semplificata, personalizzata, che attinge liberamente dal suo modello.

MioFormatoPlainText
= SIA CGA NIE.txt
con:
SIA = SimboloIdentificativoAzione
CGA = CategoriaGlobaleAppartenenza
NIE = NomeInEtichette

SPIEGAZIONE

SimboloIdentificativoAzione -- Si tratta di un simbolo alfanumerico molto semplice, che rappresenta l'azione relativa a quel testo. I miei SIA sono tre: "+", "#" e "^" ("più", "cancelletto" e "freccia verso l'alto").

Il simbolo "+" allude all'aggiungere, al porre, all'aumentare: uso questo simbolo per denotare testi che contengono informazioni definite da stivare e non modificare, salvo cambiamenti nell'informazione stessa (l'esempio più calzante è il contatto con una data persona, cioè un insieme di dati che restano tali e quali, a meno di cambiamenti che però non risultano connaturati all'insieme stesso di dati).

Il simbolo "#" rappresenta una lista di cose. Non si tratta di un semplice testo, ma di una cartella sotto forma di testo, dove vado a inserire una molteplicità di cose che si legano al contesto rappresentato dal file stesso. Si tratta di documenti che aggiorno in modo non lineare.

Il simbolo "^" allude a un testo che deve essere aggiornato perchè ancora incompleto. Esempi classici possono essere: un articolo, un progetto, una lettera, e via discorrendo... Una volta completati, questi testi possono essere stivati nel pc con un segno più, piuttosto che eliminati come se avessero segno meno. In sostanza si tratta di testi ancora in via di definizione.

CategoriaGlobaleAppartenenza -- Banalmente, il grande folder concettuale nel quale quel testo è idealmente contenuto. Conviene a tale proposito usare abbreviazioni, piuttosto che nomi sintetici: ufficio, tempolibero, casa, ecc... Per comodità di identificazione di questo "tag particolare" (che definisce grandi sfere di appartenenza), è consigliabile apporre il prefisso alfanumerico "@" (piuttosto che un simboletto di vostro gradimento e diverso da quelli visti). (Non si tratta, nel mio caso, di un elemento importantissimo. Difficilmente i miei scritti sarebbero classificabili tramite queste grandi sfere semantiche. Tuttavia, qualora dobbiate gestire un numero abbastanza esiguo di ambiti radicalmente diversi utilizzando un unico computer, senz'altro il CGA potrà esservi utile. Per questo ve ne ho parlato.)

NomeInEtichette -- La denominazione del nostro testo. Uso delle denominazioni a base di etichette (tag), da un minimo di una a un massimo di tre. Cioè: faccio in modo che il nome contenga tutti i tag possibili per facilitarne l'individuazione.

ESEMPI

# @teatrortaet elenco progetti correnti.txt
+ @contatti mario anselmi segretario.txt
^ @articoli regole plain text.txt

Nell'ordine, (1) un testo che contiene le cose che sto gestendo per teatrOrtaet, (2) un'anagrafica di tale Mario Anselmi, e infine (3) la bozza di articolo simile a quello che sto scrivendo. Da notare l'estrema facilità di ricerca: basta digitare il simbolo e la categoria...

Nota -- Se (anche) i vostri criteri di catalogazione sono piuttosto complessi, allora vi consiglio di dividere in due parti la denominazione del vostro file txt, separandole da un trattino. La prima parte conterrà vari tag per delineare l'ambito generico al quale il file si riferisce; la seconda conterrà il titolo specifico del file, definito secondo le regole viste. In questo modo potete avere un file immediatamente individuabile dai comuni motori di ricerca disponibili nel pc, e nel contempo usufruire di una struttura semplice per leggere i contenuti dei vostri file di testo anche dandone un rapido scorcio.

ESEMPI

# arte progetti - titoli immaginari di libri.txt
+ amici contatti - email vecchie conoscenze.txt
^ articoli blogging - revisione post su regole plaintext.txt

Tutto molto ordinato, eh!! :coffee:

Nuovo notebookI love you MindManager

How to use Quote function:

  1. Select some text
  2. Click on the Quote link

Write a comment

Comment
(BBcode and HTML is turned off for anonymous user comments.)

If you can't read the words, press the small reload icon.


Smilies

Download Opera, the fastest and most secure browser
January 2010
M T W T F S S
December 2009February 2010
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31