Unite | Rivoluzione & Presentazione
Friday, 21. August 2009, 16:50:50
Da tempo sto pensando di trasformare Opera Browser in una personale piattaforma per lo sviluppo creativo a trecentosessanta gradi. La scelta di chiamare Creative Landscape il mio blog su My.Opera non è un caso. Ma non è direttamente di questo che volevo parlare, bensì di una novità che sembra poter delineare una rivoluzione sul web. Sto parlando di Opera Unite, l'ultimo ritrovato di Opera Labs. Di cosa si tratta? Vediamo di spiegarlo in due parole.
Nel tuo computer il tuo server
Cosa fate di solito per condividere un file con qualcuno? Potete scegliere due strade: (1) l'invio di allegati attraverso la posta elettronica; (2) un servizio di hosting. Nel primo caso inviamo a un server un file che verrà prelevato dal destinatario. Nel secondo facciamo la stessa cosa, ma lasciamo l'oggetto nel server, e il destinatario, sia esso un utente munito di password, un amico in Facebook, piuttosto che un semplice lettore di un blog pubblico dove abbiamo lasciato un link, può accedere ottenendo delle copie. In entrambi i casi stiamo usufruendo di una struttura intermedia che raccoglie i nostri dati.
Domanda: sarebbe possibile un sistema migliore di condivisione dati? Secondo i programmatori di Opera Labs la risposta è sì. Con Opera Unite i dati in questione rimangono nel vostro computer, e niente viene inviato altrove. Se volete condividerli con Tizio, basta che gli comunichiate un indirizzo che identifica, appunto, la vostra macchina nella rete, ed eventualmente una password, se volete che sia solo lui ad accedere. Tutto qui. Nessuna intermediazione, nessun soggetto terzo. Se siete collegati al web il vostro amico potrà liberamente accedere ai contenuti che avete deciso di condividere, esattamente come avverrebbe in una chat. La condivisione con Opera Unite equivale al gesto di aprire il proprio computer a chiunque DECIDIAMO abbia il titolo per sbirciarci dentro. (Ovviamente il tutto viene fatto in perfetta sicurezza. L'utente in questione non può in alcun modo modificare i nostri file nel nostro computer, ma solo downloadarli, e ovviamente possiamo decidere in qualsiasi momento di cambiare chiavi di accesso.)
Vantaggi macroscopici
Per quel che mi riguarda: usi creativi
Io sono uno che rimugina sulle cose. Dopo aver letto l'articolo Twyla’s Box: It’s Where Everything Goes, di Merlin Mann, ho iniziato a chiedermi come avrei potuto unire il concetto di "scatola organizzativa" con quello di "uso ottimizzato e sensato del computer e del web", con specifico riverimento al lavoro creativo. (Per ragioni qui non riassumibili sono convinto che la creatività sia essenzialmente somma di cose che sembrano non essere sommabili, per ottenere un prodotto innovativo. Ma di questo parlerò forse un'altra volta.) Insomma, non so perché, ma Opera Unite mi pare faccia rima con queste mie considerazioni. Dunque sto iniziando (e sottolineo INIZIANDO) a inserire i prodotti delle mie elucubrazioni creative in opportuni folder, a loro volta contenuti in un grande contenitore che ho chiamato Phil Opera Unite. Questo contenitore sarà reso disponibile a tutti coloro che vorranno sbirciarci dentro. ERGO: Se volete avere informazioni sulla cosa, seguitemi (anche qui su Creative Landscape, ovviamente). Altrimenti, scrivetemi.
-----
Aggiornamento del 14/10/2009
Esce Opera 10 Beta con già dentro Opera Unite.















w2wai # 25. August 2009, 14:26
Buon lavoro,
Luigi
philweblog # 1. September 2009, 09:39
w2wai # 2. September 2009, 07:45
Potrebbe essere molto "educativo" orientarli verso l'uso di un server locale, che implichi l'assunzione di responsabilità gestionali ...
Replicando l'esperimento in un certo numero iniziale di realtà territoriali, magari collegate da comuni interessi di gestione "ambientale", si otterrebbe automaticamente un "effetto rete", nel senso di piattaforma di persone (con compiti gestionali).
Proviamo a sviluppare questa ipotesi?
philweblog # 2. September 2009, 08:47
w2wai # 3. September 2009, 07:23
Parlando a livello d'impressione epidermica direi di si: Opera Unite sembra prestarsi bene a un esperimento del tipo che stiamo ipotizzando.
I più avventurosi dei miei concittadini montani, non ancora web addicted, hanno archivi di foto o altro sui loro PC. Lo strumento potrebbe essere introdotto con finalità organizzative stand-alone, in grado però di predisporre la capacità d'integrare altri strumenti in funzione "evolutiva".
Fammi sapere cosa hai pensato :-) !!
philweblog # 3. September 2009, 08:03
w2wai # 3. September 2009, 10:22
Per continuare il discorso dovrò decidermi a usare Opera e a crearmi un ambientino di prova .. spero prestino ;-)
PS - confermo che la spunta per notifiche compare solo adesso (sto editando dopo il primo salvataggio)
philweblog # 3. September 2009, 12:35
w2wai # 11. September 2009, 13:49
Per scaricare Opera si sono un paio di pagine alternative; quella che mi sembra preferibile è http://labs.opera.com/news/2009/06/16/ .. anche se mi ha costretto a cercare la differenza tra "MSI installer" e "Classic".
Alla prossima .. Buona l'idea del Blog per documentare l'esperienza in progress.
philweblog # 11. September 2009, 15:29
w2wai # 14. September 2009, 22:35
philweblog # 15. September 2009, 08:53
w2wai # 16. September 2009, 15:49
philweblog # 16. September 2009, 16:51
w2wai # 24. September 2009, 07:03
PS - forse avevo incluso nel testo l'URL (errato) del Ning di Gino Tocchetti
w2wai # 24. September 2009, 07:10
philweblog # 24. September 2009, 08:05