Skip navigation.

Creative Landscape

spaziotempi geek annotati

Vita Arte e Tempo

, ,

In un recente scambio di commenti mi sono imbattuto in una considerazione formulata da un'amica in risposta a un video che avevo condiviso su Facebook. Il video era una clip da uno spettacolo del 1976 (Eurovision) che proponeva gruppi del nordeuropa in un contesto, per così dire, "sanremese". La considerazione è sintetizzabile in questo concetto: non ha senso esaltare arte che non abbiamo vissuto.

Ora, pur essendo evidente l'improponibilità di tale concetto preso alla lettera, visto che la sua applicazione equivarrebbe a fare un gran falò di tutta la carta stampata e i supporti audiovideo con opere da Omero a Shakespeare, da Mozart a Gorni Kramer, fino a Buster Keaton, e con queste tutto ciò che non abbiamo visto nascere, costringendoci a non apprezzare la Sagra della Primavera di Stravinsky, piuttosto che le prime esposizioni degli impressionisti francesi, solo per il fatto di non aver partecipato alla loro tumultuose e criticatissime "prime", TUTTAVIA questa relazione tra arte e tempo vissuto IN QUALCHE MODO mi interessa, e non poco.

Se per esempio una certa arte del passato arrivasse fino a noi censurando indirettamente, con il suo ricordo stereotipato e quasi sostituito al pensiero di un'epoca, altre forme d'arte viventi e operanti in quello stesso periodo in cui è nata, allora direi certamente che l'aver vissuto in quel periodo sarebbe un'ottima condizione per un giudizio più critico e attendibile. Basti pensare al nostro ridurre il diciannovesimo secolo alla musica sinfonica di corrucciati compositori dalla lunga barba, piuttosto che gli anni sessanta all'era della musica hippy e della psichedelia. Insomma: se ci sei stato puoi dire la tua meglio di chi non ci è stato.

Ma il mio interesse per la cosa ha in realtà una configurazione precisa, che può essere capita leggendo da un altro punto di vista la stessa considerazione che critico. Più che sindacare sull'apprezzamento di arti nate e vissute in tempi lontani da noi, in realtà bisognerebbe chiedersi quanto queste arti possano essere vissute oggi. Cioè: è vero che ci sono filosofi e artisti che hanno pronunciato idee così infinitamente esatte da essere valide in quanto riferite alla razza umana di ogni tempo; ma è possibile che esistano anche opere d'arte che potevano avere un senso solo in una società che non è la società attuale, con ritmi che non sono i nostri, con sistemi diffusi di contenuti che non sono quelli oggi fruibili, e via discorrendo? Secondo me sì. In altre parole io ritengo che l'arte non possa essere scardinata dal contesto in cui viene utilizzata per il solo fatto di chiamarsi arte.

A me individuo la musica degli ABBA piace, perché mi ricorda una musicalità che a sua volta mi ricorda modelli estetici, stili di vita, ritmi, concetti, idee e paesaggi che amavo. Questo amore per la musica degli ABBA può essere legato però ad amori che oggi sono privi di oggetto concreto del desiderio. Questo è un dato di fatto, uno tra i tanti con questo sapore di aporia. La domanda è semplice: come utilizzare questo bagaglio di sensazioni? A voi la risposta.

Il Maestro del Vedere: un SognoVita Arte e Tempo II - Precisazioni

Comments

w2wai 31. October 2009, 07:53

Replicandole?

philweblog 15. November 2009, 12:36

Forse.

w2wai 15. November 2009, 13:16

Ciao Phil, sto lavorando a rilanciare l'idea di un Forum locale (Agordino) e devo anche tirarmi fuori da un tormentone "memetico". Allo User Camp di Bologna ho parlato di Opera con un paio di professionisti del Web .. mi son sembrati "rispettosi" .. cioè non li ho fatti ridere; è già qualcosa!
Spero di ricominciare a usare Opera con un po' di discepoli .. appena ci riesco ;-)

philweblog 5. December 2009, 18:09

Considera che Opera è in progress pure per me, vuoi per i molti impegni, vuoi per il fatto che sto sperimentando vari sistemi operativi, rimescolando i miei files e ridefinendo il tutto (per esempio, ho provato il mac smanettando in un MediaWorld e installando appunto Opera... funziona fantasticamente). Insomma, tante idee, ma non riesco a sperimentarle se prima, appunto, non ci sono un po' di utenti potenzialmente solleticabili. E poi il web appare oggi un campo troppo aperto per definire usi creativi e funzionali nel contempo. Insomma, ci sentiamo.

How to use Quote function:

  1. Select some text
  2. Click on the Quote link

Write a comment

Comment
(BBcode and HTML is turned off for anonymous user comments.)

If you can't read the words, press the small reload icon.


Smilies

December 2009
M T W T F S S
November 2009January 2010
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31